venerdì
08 Maggio 2026
festival delle culture

Il Premio Intercultura alla scrittrice Susan Abulhawa e alla giornalista Francesca Mannocchi

Entrambe protagoniste lunedì 11 maggio al teatro Alighieri

Condividi

Lunedì 11 maggio il Festival delle Culture proporrà al Teatro Alighieri di Ravenna un evento interamente dedicato al valore della parola e della narrazione e conferirà alla giornalista Francesca Mannocchi e alla scrittrice Susan Abulhawa il Premio Intercultura 2026.

La giornata inizierà alle 10 con l’incontro a teatro tra la scrittrice Susan Abulhawa e gli studenti che hanno letto il romanzo “Ogni mattina a Jenin”. Oltre 1.600 studenti delle scuole superiori potranno porre domande all’autrice palestinese tra l’11 e il 12 maggio. Gli incontri saranno moderati dal giornalista Vittorio Longhi.

La sera, alle 21, sempre al Teatro Alighieri, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Crescere, la guerra”, di e con Francesca Mannocchi e la musica di Rodrigo D’Erasmo proposto dal Festival delle Culture e da Ravenna Teatro. Si tratta di una riflessione profonda sul tempo, la memoria e la responsabilità collettiva, che costringe ad ascoltare ciò che spesso si sceglie di non vedere: il dolore degli altri.

Img 20260422 Wa0007 2 2
Mannocchi e D’Erasmo

Nel corso dei due eventi saranno consegnati i premi che consistono in opere in mosaico raffiguranti il particolare del rosone di Galla Placidia realizzate dalla mosaicista Luciana Notturni.

«Raccontare il mondo – afferma l’assessore alla Multiculturalità Fabio Sbaraglia – titolo del Festival delle Culture, significa soprattutto assumersi una responsabilità collettiva per contrastare l’indifferenza, i conflitti e le disuguaglianze, perché conta come ciascuno di noi partecipa, il modo in cui ascoltiamo o smettiamo di ascoltare, non siamo neutri o passivi nei processi globali. La conoscenza è profondamente intrecciata alla libertà e alla giustizia sociale e insieme costituiscono le condizioni necessarie per una comunità coesa, obiettivo di ogni Comune».

Di seguito le note biografiche fornite dal Comune.

Susan Abulhawa è nata da una famiglia palestinese in fuga dopo la Guerra dei Sei giorni e ha vissuto i suoi primi anni in un orfanotrofio di Gerusalemme. Si è poi trasferita negli Stati Uniti, dove si è laureata in Scienze biomediche e ha avuto una brillante carriera nell’ambito della medicina. Autrice di numerosi saggi sulla Palestina, per i quali è stata insignita nel 2003 del premio Edna Andrade, ha fondato l’associazione Playgrounds for Palestine, che si occupa dei bambini dei Territori occupati. I suoi articoli sono apparsi su numerose testate, tra le quali “The Huffington Post”, il “Chicago Tribune” e “The Christian Science Monitor”.  Le sue opere testimoniano con profondità le esperienze di esilio, perdita e ricerca di giustizia, dando voce a storie individuali e collettive e favorendo una comprensione della realtà che supera le semplificazioni.

Francesca Mannocchi è una delle più autorevoli croniste di guerra italiane, ha realizzato reportage in Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Yemen, Afghanistan, Ucraina, Somalia, Chad, Kenya, Sud Sudan, Bangladesh, Palestina e Israele. Ha ricevuto numerosi premi: il Premio Franco Giustolisi “Giustizia e Verità” nel 2015 con l’inchiesta realizzata sul traffico di migranti e sulle carceri libiche, il Premiolino nel 2016, il Premio estense nel 2019, il Premio Ischia internazionale di giornalismo e il Premio Wondy di letteratura resiliente nel 2021. Nel 2024 ha vinto con Lirica Ucraina il David di Donatello per il miglior documentario.

Il Premio Intercultura Città di Ravenna, assegnato nel corso del Festival delle Culture, dà valore a figure, organismi o enti impegnati per la tutela dei diritti umani e la convivenza interculturale. È stato conferito negli ultimi anni a personalità come il Premio Nobel Abdulrazak Gurnah e gli scrittori di fama internazionale Ece Temelkuran, Maaza Mengiste e Abdolah Kader; nel 2025 è stato assegnato alle Ong attive nel soccorso in mare e alla Capitaneria di porto di Ravenna.

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi