È tutto pronto alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il ritorno degli spettacoli di musica dal vivo e delle proiezioni del cinema all’aperto nell’arena nell’arce della fortezza costruita dai veneziani nel XV secolo. Stamani, 30 maggio, il sindaco Alessandro Barattoni e i vertici del Ravenna Festival hanno inaugurato Rocca Soundscapes, la mostra fotografica che racconta la storia dello spettacolo dal vivo alla Rocca attraverso trentasette scatti provenienti dagli archivi di fotografi del territorio. Domani sera, 31 maggio, il primo dei dodici concerti dell’edizione 2026 della kermesse curata dalla Fondazione Ravenna Manifestazioni: la Münchener Kammerorchester diretta da Enrico Onofri in Haydn, Beethoven e Chopin con Arsenii Moon al pianoforte.
La mostra raccoglie le fotografie di Giorgio Biserni, Massimo Carioti, Elio Guidi, Lelli e Masotti, Maurizio Montanari, Danilo Papa ed Enzo Pezzi, collocate lungo il percorso di ingresso all’arena e testimoni di momenti chiave nella splendida “carriera” della Rocca Brancaleone come sede di spettacolo dal vivo. Sarà visitabile fino al 31 agosto, ad accesso libero e gratuito negli orari di apertura del parco.
La Rocca ha tenuto a battesimo quello che è oggi il festival più longevo d’Italia, Ravenna Jazz (classe ’74). Ha accolto il primissimo evento di Ravenna Festival nel 1990, con Riccardo Muti alla guida dell’Orchestra della Scala e del Coro della Radio Svedese ed è stata sede principale delle prime tre edizioni del neonato festival. Trent’anni più tardi, nel 2020, ha rappresentato il simbolo della ripartenza dopo il lockdown, nuovamente con Ravenna Festival e Riccardo Muti, in questo caso alla guida della sua Orchestra Cherubini.



