sabato
06 Giugno 2026
l'annuncio

Il pavimento in mosaico di Nicola Montalbini sarà posizionato in via Barbiani

Nell'ambito della riqualificazione della strada all'angolo con la centralissima via Cavour. Lavori nel 2027

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Il “pavimento” in mosaico dell’artista ravennate Nicola Montalbini verrà posizionato all’angolo tra la centralissima via Cavour e via Barbiani, a pochi passi da Porta Adriana, dove era stato ammirato lo scorso autunno-inverno da ravennati e turisti nell’ambito della Biennale del Mosaico.

L’opera è stata donata dall’artista al Comune di Ravenna ed è arrivato l’ok ufficiale alla nuova sistemazione da parte della Soprintendenza, che invece aveva negato la possibilità di lasciarlo dov’era, sotto porta Adriana appunto, come aveva invece richiesto inizialmente l’Amministrazione a furor di popolo.

L’intervento di collocazione sarà realizzato nell’ambito del progetto Footprints, finanziato dal programma European Urban Initiative – Innovative Actions, che vede il Comune di Ravenna come capofila della realizzazione di un insieme di attività dedicate al turismo sostenibile.  Il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Denara per conto del Comune e ha ricevuto appunto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Come detto, non prevede una semplice collocazione dell’opera, ma l’inserimento in una vera e propria zona pedonale, ampliata e riqualificata – sorta di quello che viene definito “salotto urbano” – con l’inserimento di nuove sedute, che ricordano elementi in mosaico, e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica, appositamente progettati per essere in armonica e opportuna relazione con l’opera, in modo da valorizzarla ulteriormente. L’intervento supererà l’attuale disposizione trasversale delle panchine, che oggi interrompe visivamente il percorso: le nuove sedute saranno infatti posizionate parallelamente alla via, assecondando l’asse longitudinale verso la Domus dei Tappeti di Pietra e ottimizzando i flussi di collegamento tra i due nodi culturali.

L’intenzione del Comune è quella di realizzare l’intervento nella primavera del 2027, anche perché sarà necessario eseguire tutta una serie di trattamenti e di interventi edilizi finalizzati a garantire le migliori stabilità e conservazione dell’opera, che possono essere realizzati solo in determinate condizioni atmosferiche.

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