Novantamila euro per introdurre l’Intelligenza Artificiale in una casa residenza per anziani: è la scommessa di “Ancelia”, il sistema sviluppato da TeiaCare s.r.l., già in funzione alla Cra Busignani di Cervia. L’obiettivo è aumentare sicurezza e personalizzazione delle cure per i 66 ospiti, grazie a sensori ottici e a un sistema di Ia che supportano gli operatori nell’intervenire in modo più tempestivo ed efficace. Il progetto è finanziato dal Comune di Cervia, dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Per capire i primi risultati del progetto, martedì 30 giugno 2026, dalle 9.30, il Centro Congressi di Milano Marittima ospita “Tecnologia Amica: L’IA nella cura dell’anziano”. In programma un confronto tra clinici, amministratori e sviluppatori: dai bisogni dei pazienti fragili agli impatti organizzativi nelle strutture, fino ai primi risultati raccolti sul campo a Cervia e alla Cra S. Chiara di Ravenna, dove il progetto è consolidato da ormai un anno. La mattinata si chiude con domande del pubblico e un aperitivo.
Il senso dell’iniziativa è mostrare dati alla mano, e interrogarsi su come l’Ia possa diventare un alleato quotidiano della cura (senza sostituirsi al lavoro umano), trasformando la tecnologia in un miglioramento concreto per gli anziani e le loro famiglie. La partecipazione è libera.



