martedì
30 Giugno 2026
l'allarme

Blackout nel cuore di Ravenna, centro storico in tilt per ore: negozi chiusi, servizi bloccati e disagi nel giorno più caldo

Il caldo estremo e un guasto alla rete elettrica hanno provocato vari disagi

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Il caldo estremo e un guasto alla rete elettrica hanno mandato in crisi per diverse ore una vasta porzione del centro storico di Ravenna, lasciando al buio attività commerciali, uffici pubblici, musei e abitazioni proprio nel primo pomeriggio della giornata più torrida di questo inizio estate, lunedì 29 giugno. L’interruzione della corrente è iniziata intorno alle 13.30 ed è stata causata, secondo quanto spiegato da E-Distribuzione, da un doppio guasto su due linee interrate di media tensione in via Ginanni, all’altezza del civico 5. Il malfunzionamento ha provocato anche un principio di incendio all’interno di una cabina elettrica secondaria nel cortile del palazzo dell’Inps, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale per mettere in sicurezza l’area.

Ne scrivono con ulteriori dettagli i due quotidiani in edicola oggi, 30 giugno.

Il blackout ha interessato un’ampia parte del centro, da piazza Caduti a via Corrado Ricci, passando per via Mariani, via Cavour, via Cairoli, piazza del Popolo e le zone circostanti, arrivando fino alle porte del Teatro Alighieri. I tecnici di E-Distribuzione hanno lavorato per tutto il pomeriggio per ripristinare il servizio, tornato progressivamente quasi ovunque entro le 18.30.

Le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto tra le attività commerciali. Bar, ristoranti e negozi si sono trovati improvvisamente senza frigoriferi, piastre, registratori di cassa e Pos. In alcuni locali è stato necessario interrompere il servizio e rinunciare a parte della clientela, in particolare chi avrebbe dovuto pagare con carta o usufruire di buoni pasto. C’è anche chi ha dovuto buttare prodotti alimentari rimasti senza refrigerazione.

Disagi anche per banche e uffici pubblici. Gli sportelli dell’Inps sono rimasti chiusi fino alla risoluzione del problema, così come alcune filiali bancarie della zona. Hanno sospeso l’attività anche la Biblioteca Oriani e le biblioteche Classense e Casa Oriani, mentre il Museo Arcivescovile è stato interessato dal blackout, anche se il lunedì è normalmente chiuso al pubblico. Coinvolti anche alcuni monumenti Unesco e il semaforo tra via Guerrini e via Rasponi, rimasto spento per alcune ore.

Nelle abitazioni i problemi sono stati amplificati dalle temperature elevate. Alcuni residenti hanno raccontato di essere rimasti senza ascensore e senza aria condizionata nelle ore più calde della giornata.

Secondo E-Distribuzione, il forte aumento dei consumi elettrici legato all’ondata di calore avrebbe messo sotto pressione la rete, contribuendo al verificarsi del guasto. L’azienda ha fatto sapere che le interruzioni prolungate saranno indennizzate automaticamente nelle prossime bollette, secondo quanto previsto dalla normativa.

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