Russi si dota di altre 7 fototrappole per contrastare il fenomeno dell’abbandono rifiuti: i nuovi dispositivi, di ultima generazione e con una tecnologia migliore rispetto a quelle attualmenti presenti, entreranno in funzione in autunno.
Le prime tre fototrappole installate sul territorio di Russi risalgono al 2020. Nel 2021 se ne sono aggiunte altrettante, che oggi vengono fatte ruotare a cadenza mensile tra le 36 postazioni di Russi e frazioni, dando priorità alle zone interessate dalle segnalazioni di abbandoni. Le sanzioni accertate dall’installazione dei dispositivi sono state 325 (14 nel 2020, 13 nel 2021, 52 nel 2022, 164 nel 2023, 50 nel 2024, 28 nel 2025 e 4 finora quest’anno).
«Dopo il picco del 2023, dovuto a una zona problematica su cui siamo prontamente intervenuti – spiega l’Assessore all’Ambiente Filippo Plazzi – il trend delle sanzioni è andato via via diminuendo, a dimostrazione dell’effetto principalmente deterrente e preventivo, piuttosto che sanzionatorio, che hanno oggi le fototrappole. Siamo però consapevoli che il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è comunque tuttora presente a Russi e frazioni, da qui la volontà di incrementare il numero dei dispositivi, compatibilmente con i costi a carico dell’Amministrazione comunale. Grazie a un contratto triennale di leasing, a seguito di gara svolta nell’ambito territoriale di Ravenna e Cesena, procederemo a dotarci di 7 nuovi dispositivi con tecnologia migliorata, 6 dei quali andranno a sostituire gli attuali, ormai superati. Dal 21 agosto, inoltre, abbiamo spostato una fototrappola in via Aldo Moro, dove i residenti ci hanno segnalato vari abbandoni».
Le misure di contrasto all’abbandono di rifiuti sono state rafforzate grazie a un accordo tra Comune e Hera, che ha consentito di portare anche a Russi e frazioni gli “agenti accertatori”, tecnici del gruppo Hera con nomina di pubblici ufficiali, formati al monitoraggio contro l’abbandono e il conferimento irregolare di rifiuti. La loro funzione non è soltanto sanzionatoria, ma soprattutto di educazione e di sensibilizzazione verso gli utenti e le attività commerciali. In caso di comportamenti scorretti, possono comunque emettere un verbale.
Nel caso di Russi vengono svolte verifiche pianificate una volta al mese, oltre ai sopralluoghi che gli operatori di Hera fanno sul territorio nell’ambito delle normali attività a loro assegnate. Le verifiche servono per valutare errati conferimenti, scarichi abusivi, abbandoni di rifiuti urbani o di altri materiali e per risalire all’identità dei responsabili dell’illecito amministrativo, ai quali la polizia locale notificherà successivamente il verbale sanzionatorio.



