Erano in vacanza, e ufficialmente “fuori servizio”. Ma quando hanno sentito quel grido d’aiuto, Luke e Lucky non hanno aspettato il loro padrone: si sono alzati di scatto e hanno iniziato a fissare il mare. È stato proprio così, racconta Paolo Elmo al Corriere della Sera, che è iniziato il salvataggio di tre turiste milanesi che il 12 agosto stavano rischiando di annegare sulla spiaggia libera di Marina Romea.

Un retroscena rende la storia ancora più particolare. Il giorno precedente, Elmo e la moglie si trovavano con i due golden retriever sulla spiaggia attrezzata davanti al campeggio dove erano in vacanza, quando un bagnante aveva protestato per la presenza dei cani, sostenendo che, se non erano impegnati nel servizio di salvataggio, non avrebbero dovuto stare lì. Per evitare discussioni, la coppia aveva scelto il giorno successivo la vicina spiaggia per cani, a circa 400 metri dal campeggio. Una decisione casuale che, poche ore dopo, avrebbe avuto un peso enorme.
Era da poco passata l’ora di pranzo quando le tre donne, tutte intorno ai sessant’anni, si sono trovate in difficoltà a circa 80-90 metri dalla riva. Il mare era mosso e la corrente le stava spingendo verso la scogliera, in un tratto dove il fondale presenta anche buche profonde tre metri. Le donne giocavano tra le onde, ma a un certo punto hanno perso il contatto con la secca.
Elmo racconta al Corriere di non aver sentito il primo «aiuto». A sentirlo sono stati invece Luke e Lucky. I due cani, addestrati dalla Scuola italiana cani salvataggio, si sono messi immediatamente in allerta, puntando il mare. Solo allora Elmo ha visto un braccio alzarsi tra le onde e ha capito che qualcuno era in pericolo. L’uomo si è tuffato e i due golden retriever lo hanno seguito. Con il loro aiuto è riuscito a raggiungere e riportare verso la secca due delle donne. Ma durante il secondo intervento anche Elmo ha rischiato di trovarsi in seria difficoltà: stanco e trascinato dalle onde in una zona più profonda, si è aggrappato al pelo di Lucky, che lo ha aiutato a tornare verso la parte meno profonda. La terza turista era invece finita contro gli scogli ed è stata raggiunta e soccorsa da due ragazzi e successivamente dai bagnini. È stata poi accompagnata all’ospedale di Ravenna per accertamenti.
Quando l’emergenza è finita, una processione di bagnanti si è avvicinata a Luke e Lucky per accarezzarli e complimentarsi con loro.
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