La via Marabina sarà chiusa al traffico per oltre un mese nel tratto sotto il ponte della Classicana. È uno dei principali temi emersi dall’incontro di ieri a Lido di Dante tra il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, la cittadinanza e il comitato cittadino. Al confronto hanno partecipato anche gli assessori Massimo Cameliani e Giancarlo Schiano, il presidente del comitato Leonardo Gaspari e la presidente del Consiglio territoriale del Mare Licia Suprani.
La chiusura della Marabina è legata ai lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sulla Classicana, programmati da Anas. Dal 14 settembre al 16 ottobre la strada sarà completamente chiusa nel tratto sotto il ponte, mentre fino alla fine di gennaio sarà istituito il senso unico alternato. Resteranno percorribili gli svincoli su via Flotta Romana e via Montebello. «Sappiamo che questo cantiere creerà un disagio importante, ma sappiamo anche che, al termine dei lavori, avremo una circuitazione più moderna», ha detto Barattoni, spiegando di aver voluto anticipare l’incontro anche per condividere con i residenti le modifiche alla viabilità.
Tra i temi più rilevanti affrontati durante l’incontro c’è quello della piattaforma di estrazione gas Angela e Angelina, di proprietà Eni, la cui concessione è in scadenza alla fine del 2026. La posizione dell’Amministrazione è netta: il Comune chiede di non rinnovare la concessione e di essere coinvolto, insieme alla Regione, nei procedimenti ministeriali. «Si trova a soli due chilometri dalla costa tra Lido di Dante e Lido Adriano – ha sottolineato Barattoni – e tra innalzamento del mare e subsidenza, a nostro avviso non è possibile consentire il rinnovo facendo finta di nulla». La richiesta è stata più volte sottoposta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Sul fronte della fruizione della costa, il sindaco ha inoltre aggiornato i cittadini sulle procedure avviate dalla Capitaneria di Porto per trasformare in spiaggia libera una porzione di arenile a nord di Lido di Dante, privato, nei pressi della foce dei Fiumi Uniti. L’area potrebbe inoltre essere destinata anche alla presenza dei cani, creando così uno spazio libero con una possibile funzione dedicata agli animali.



