martedì
18 Agosto 2026
Marina di Ravenna

Solidarietà in spiaggia: cena etnica e danza orientale per aiutare le famiglie caregiver

Il 28 agosto al bagno Marinamore l'iniziativa di Ares, l’associazione di promozione sociale che supporta le famiglie che assistono persone con disabilità

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Una cena etnica sulla spiaggia, accompagnata da uno spettacolo di danza orientale. È il programma della serata che si terrà il 28 agosto al bagno Marinamore di Marina di Ravenna. Parte del ricavato sarà destinata ai progetti di Ares, l’associazione di promozione sociale che supporta le famiglie che assistono persone con disabilità (caregiver) e i bambini che necessitano di percorsi terapeutici e di ausili specifici.

La cena del 28 agosto rappresenta un’occasione per trascorrere una serata all’insegna della solidarietà e, allo stesso tempo, contribuire concretamente a iniziative che intendono migliorare la qualità della vita delle famiglie caregiver e offrire nuove opportunità ai bambini con disabilità. La quota di partecipazione è di 25 euro, bevande escluse. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0544 531426.

«A volte basta incontrare la persona giusta», racconta la presidente di Ares Aps, Ornela Cara, ricordando l’incontro con il professor Fausto Kastriota dopo una visita cardiologica. «Parlando con lui di Ares, della nostra associazione e di quello che stiamo cercando di costruire ogni giorno per le famiglie e per i bambini con disabilità, gli ho raccontato il nostro progetto, le difficoltà che incontriamo e soprattutto quanto sia importante poter offrire ausili, opportunità e terapie che spesso le famiglie fanno fatica a sostenere». Un confronto che si è trasformato in un aiuto concreto per l’acquisto di ausili e a sostenere terapie dedicate ai bambini.

La presidente evidenzia inoltre che il professor Kastriota «è stato uno dei primi sostenitori di Ares Aps e, grazie anche alla sua fiducia, abbiamo avuto la possibilità di avanzare una proposta alla direzione dell’associazione DodiciMesi, per portare nella nostra zona un progetto dedicato alle nostre famiglie».

L’obiettivo è organizzare un intero fine settimana rivolto ai bambini con disabilità e ai loro genitori, con momenti di terapia, confronto e condivisione insieme alla logopedista Simona Mori e a Giulia Bertazzoli, attraverso il metodo Fsc.

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