La Cripta della Basilica di San Francesco, uno dei luoghi più suggestivi e visitati del centro storico di Ravenna, necessita di un intervento urgente di pulizia e manutenzione. A lanciare l’appello sono le guide turistiche aderenti a Confcommercio Ravenna, che segnalano il progressivo deterioramento delle condizioni dell’acqua che caratterizza uno dei siti più visitati da turisti italiani e stranieri.
La Cripta, celebre per essere costantemente allagata e popolata da pesci che nuotano tra i mosaici e i resti archeologici, rappresenta una delle tappe degli itinerari turistici cittadini ma, secondo quanto riportato dalle guide, sempre più spesso i visitatori restano colpiti negativamente dalle condizioni in cui versa il sito: «Le alghe verde scuro hanno completamente coperto il pavimento a mosaico e compromettono la visibilità delle strutture archeologiche sommerse, creando evidenti difficoltà alla sopravvivenza dei pesci che popolano la cripta – spiegano gli accompagnatori associati a Confcommercio -. Una situazione che rischia di danneggiare l’immagine di Ravenna e la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori».
Il sindacato guide di Confcommercio auspica che gli enti competenti possano intervenire in tempi rapidi per restituire alla Cripta di San Francesco il decoro e il valore che merita, a beneficio della città, dei cittadini e dei turisti. «Riceviamo quotidianamente osservazioni e richieste di chiarimento da parte dei turisti che accompagniamo alla visita della Cripta di San Francesco – dichiara Federica Mazzotti, presidente del sindacato -. Si tratta di uno dei luoghi simbolo della città, inserito nei percorsi che valorizzano il patrimonio storico e monumentale ravennate. Per questo chiediamo che venga programmato con urgenza un intervento di pulizia e ripristino delle migliori condizioni possibili. Migliorare lo stato di conservazione e la fruibilità dei siti turistici significa investire concretamente nell’accoglienza, nella qualità dell’offerta culturale e nell’immagine di Ravenna agli occhi dei visitatori provenienti da tutto il mondo».



