Dopo la pirotecnica – quanto inaspettata – eliminazione dalla Coppa Italia, il Ravenna torna al Benelli per affrontare il Pineto, nella dodicesima giornata di Serie C. Domenica 1 novembre alle 14.30, gli uomini di Andrea Mandorlini hanno il dovere di riscattarsi dopo la sconfitta di Carpi. Nel mirino c’è lo Spezia capolista, a “sole” 6 lunghezze di distanza dai giallorossi.
Il Pineto è attualmente quattordicesimo in graduatoria (a 14 punti), ma viene da un ottimo periodo di forma, con due vittorie e un pareggio ottenuti nelle ultime tre gare. Gli abruzzesi sono reduci dalla miglior stagione della propria storia, chiusa al settimo posto in campionato e al secondo turno dei playoff. La squadra è guidata dal 28 settembre da Alessandro Bruno, il quale ha dato solidità e risultati ad una formazione molto giovane (23,4 anni di media) e profondamente rinnovata rispetto all’annata 2025-2026. “Sono una squadra tosta, che si chiude e che riparte – dice mister Mandorlini -. Ogni partita ha delle situazioni a sè e noi dobbiamo pensare ad interpretare al meglio questa gara.”
In conferenza stampa il tecnico giallorosso si è soffermato ampiamente sulla sconfitta ai rigori contro il Carpi, maturata a causa di tre leggerezze difensive che hanno vanificato 75 minuti di grande calcio: “Mi dispiace perché la squadra ha creato tantissimo e gli episodi in questo momento non girano a nostro favore. In settimana anche l’Arsenal è stata eliminata da una squadra di quarta divisione inglese, sono inciampi che capitano. A memoria non ricordo un numerosi così alto di occasioni da gol collezionate da una squadra da me allenata. Purtroppo è andata così e dobbiamo accettarlo.”
Tra le fila del Ravenna saranno tutti a disposizione per la sfida contro il Pineto: sia Bani che Da Pozzo sono recuperati. Come si intende chiaramente dalle parole di Mandorlini, la testa dei giocatori è già al campionato. “A me della Coppa non interessa nulla, abbiamo altri obiettivi. La squadra gioca in una certa maniera e si sta vedendo. Quello della coppa era un impegno che permetteva di coinvolgere chi aveva meno minutaggio, ma al di là di quello aveva poca importanza.”
Tra i giocatori che stanno avendo poco minutaggio c’è Fischnaller. Nonostante il rinnovo in estate e la fascia da capitano indossata nelle prime gare della stagione, l’attaccante altoatesino non ha ancora trovato la via del gol in campionato. “Si tratta di un giocatore fondamentale e fantastico – dice l’allenatore del Ravenna -. Mercoledì contro il Carpi ha avuto diverse occasioni che non è riuscito a concretizzare, ma il suo valore è indiscutibile. Abbiamo un parco attaccanti di livello, su cui credo molto.” Nel reparto offensivo, anche Rabbi sta facendo fatica a segnare dopo un avvio da urlo (a secco da 366 minuti), mentre Cristian Spini sta vivendo un ottimo momento di forma. “Ha segnato due grandi reti mercoledì, vedremo se avrà più minuti domenica. Ha fatto certe apparizioni bene e altre meno, ora è in una fase di crescita”.
Si avvicina il Ronaldinho Day, con il conto alla rovescia ormai iniziato. Come annunciato dalla società, il fuoriclasse brasiliano scenderà in campo al Benelli domenica 15 novembre, in occasione della sfida contro il Forlì. Resta invece ancora da definire il momento del suo arrivo al centro sportivo di Glorie. «Non ho sentito Ronaldinho, pensiamo a fare questa partita e poi vedremo – spiega il tecnico –. Arriverà sicuramente qualche giorno prima del derby, ma al momento non so ancora quando».


