venerdì
04 Settembre 2026
Rubrica Controcinema

Un film riuscito tra situation comedy e dramma esistenziale

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In attesa che inizino le proiezioni dell’imminente Festival di Venezia, tra i prossimi film in uscita segnalo con piacere e sorpresa il bel film The Invite, una fantastica commedia cinica, pungente, divertente e profonda. La regista e anche attrice protagonista è Olivia Wilde, famosa per aver impersonato la dottoressa “Tredici” in cinque stagioni della serie tv Dr. House, e avere lavorato al cinema in film quali Tron Legacy, Rush, Her, Third Person, Ghostbusters Legacy e Babylon. The Invite è il remake del film spagnolo Sentimental del 2020, tratto dalla omonima piéce teatrale del regista catalano Cesc Gay. Non è il primo film tratto dall’originale (ce n’è anche uno italiano, il mediocre Vicini di Casa di Paolo Costella), ma è sicuramente il migliore di tutti, grazie a una sceneggiatura molto precisa, a una regia che sa gestire al massimo l’ambientazione “teatrale” in un’unica casa, e a un cast di primissimo ordine: il fenomenale Seth Rogen, bravissimo nel gestire comicità e dramma, la magnetica Penélope Cruz e l’eccelso Edward Norton.

A San Francisco, Joe (Seth Rogen) e Angela (Olivia Wilde) sono una coppia sposata da tanti anni con una figlia adolescente. Lui insegna musica jazz in un conservatorio di periferia, dopo aver tentato la fortuna nel rock con una band senza successo; lei è casalinga e passa il tempo comprando tappeti e arredando la casa avuta in eredità dai genitori del marito. Sono entrambi insoddisfatti delle loro esistenze. Una sera, Angela ha invitato a cena i nuovi vicini del piano superiore, senza aver avvisato Joe. I due litigano furiosamente, Joe non ha proprio voglia di conoscerli, perché questa nuova coppia da un anno disturba molto di notte, con amplessi e attività sessuali molto “rumorose”… Ma ecco che gli invitati suonano alla porta e si presentano: la psicoterapeuta di origine spagnola Piña (Penélope Cruz) e il vigile del fuoco Hawk (Edward Norton). La serata prosegue tra gag e imbarazzi, con Angela che ci tiene a fare bella figura con gli ospiti, e Joe che vorrebbe cacciare via tutti da casa sua. Finché il problema del sesso “rumoroso” viene tirato fuori proprio da Piña e Hawk, per scusarsene, ma anche per forse “coinvolgere” i loro due nuovi amici Angela e Joe… The Invite è un bel film riuscito, che gestisce con maestria l’ambientazione teatrale e il cambio di registro tra situation comedy e dramma esistenziale, mettendo in scena tutte le meccaniche relazionali e disfunzionali delle coppie contemporanee. I riferimenti non possono che essere con film quali Chi ha paura di Virginia Woolf? di Mike Nichols e con Carnage di Polanski, dei quali è degno erede.

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