Tre ragazzi sono stati sorpresi dai carabinieri all’interno di un capanno da pesca nella pialassa Piomboni. Si tratta di due 20enni albanesi irregolari in Italia e senza fissa dimora, accompagnati da un connazionale ancora minorenne, di 17 anni. Approfittando dell’assenza del proprietario, avevano utilizzato il capanno come rifugio. I carabinieri, intervenuti sul posto dopo una segnalazione di un capannista, hanno trovato nel capanno dove si trovavano i tre giovani una mountain bike, un computer, un trapano elettrico, una smerigliatrice, un televisore, un impianto stero, due pistole giocattolo ad aria compressa, attrezzi da lavoro, due torce, due coltelli a scatto, due binocoli. Tutto materiale rubato in altri capanni della zona.
Tutto il materiale è ora custodito nella caserma di Marina di Ravenna ed è visionabile da chi ritiene di esserne il proprietario per la successiva restituzione.
Gli stranieri sono stati denunciati alle competenti Autorità Giudiziarie, Ordinaria e Minorile, nonché segnalati all’Autorità Amministrativa per i provvedimenti di competenza.



