È stato revocato il divieto di avvicinamento disposto nei confronti di un 46enne residente nel forese, indagato per minacce aggravate ai danni della moglie dopo un episodio avvenuto nella notte del 31 maggio.
Come si legge sul Carlino di Ravenna in edicola oggi (4 giugno), secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo avrebbe minacciato la donna con un coltello al termine di una lite scoppiata dopo una festa. La moglie, spaventata, si sarebbe chiusa in camera da letto chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
In un primo momento era stata applicata una misura cautelare d’urgenza. Il Gip ha però successivamente deciso di revocarla, ritenendo non attuale il rischio di una nuova aggressione. Nella decisione hanno avuto peso anche le dichiarazioni della donna, che ha descritto l’accaduto come un episodio isolato e ha escluso precedenti violenze durante gli oltre vent’anni di matrimonio. Il marito ha attribuito all’alcol la causa di quello che è stato definito un raptus di gelosia (scatenato dal fatto che la moglie aveva accompagnato a casa in auto un collega).
L’uomo resta comunque indagato nell’ambito del procedimento aperto dalla Procura.



