Crolla la duna, due stabilimenti allagati. Sulla costa 400 sacchi di sabbia

Diversi interventi per allagamenti e pioggia, il mare e entrato in paese a Lido Adriano e Lido di Classe

Foto da Lido Adriano di Alessandra Lenzi, da Emilia Romagna MeteoÈ ancora stato di allerta in Emilia-Romagna per mareggiate, piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori fino alla mezzanotte di oggi, 23 gennaio. Interessato, in particolare, tutto il litorale e l’Appennino romagnolo, già colpiti nella notte dal maltempo: a causa di abbondanti piogge e nevicate, sono sorte diverse criticità, in particolare nelle province di Rimini e Forlì-Cesena. La Regione fa il punto della situazione per ogni provincia.

A Ravenna sono stati necessari interventi da parte di personale e mezzi del Comune, della polizia locale, dei vigili del fuoco, della protezione civile per allagamenti da ingressione marina e per la rimozione di alberature pericolanti.

In particolare le località sulle quali si è intervenuti sono Lido Adriano, Lido di Savio e la zona a nord di Casalborsetti. L’acqua sta lentamente defluendo e per precauzione restano chiuse (tranne che ai residenti) via Trieste, in prossimità dello scolo Lama e via della Cooperazione a Casalborsetti mentre riapre il tratto di viale Petrarca. Si ricorda che anche le dighe foranee sono chiuse ed è vietato l’accesso. Si ricorda altresì che anche nelle prossime ore serali e notturne potranno esserci ulteriori fenomeni di ingressione marina ed erosione del litorale.

A Ravenna, in località Ammonite, il maltempo ha causato la caduta di alberi; sono intervenuti i volontari. A Cervia, Marina di Ravenna e Lido di Classe, sempre nel ravennate, si lavora alla preparazione e al posizionamento di sacchettature di sabbia per difendere la costa: 400 i sacchi già posizionati (200 forniti dal coordinamento e 200 forniti dal comune), 200 quelli preparati. A Marina di Ravenna si è verificata la rottura della duna, con allagamento di due stabilimenti. A Cervia allagamento del Molo Nord; è stata necessaria la chiusura stradale.

Per domani, martedì 24 gennaio, è stata emessa un’allerta Gialla su tre fenomeni, per mareggiate, piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori. A seguito delle precipitazioni dei giorni scorsi, sono previsti livelli idrometrici superiori alla soglia 1 nei tratti vallivi dei bacini romagnoli. Nelle zone montane/collinari centro-orientali, saranno possibili fenomeni franosi localizzati su versanti caratterizzati da condizioni particolarmente fragili. Nella nottata, non si escludono condizioni del mare sotto costa che possano generare fenomeni di ingressione marina ed erosione del litorale. Inoltre, è previsto un significativo rialzo dello Zero termico e della quota neve; la ventilazione sarà meno intensa che nei giorni passati e l’aumento delle temperature potrà provocare una parziale fusione del manto nevoso.

Questa la situazione odierna nel resto della Romagna.

Nel riminese, le strade provinciali sono mantenute aperte con grandi difficoltà grazie a 40 mezzi spazzaneve; la criticità maggiore riguarda la Strada provinciale 8. Le difficoltà più grosse sono determinate dalla presenza di alberi e rami che intralciano l’operatività dei mezzi di soccorso. Per quanto riguarda le strade comunali, i problemi maggiori si riscontrano nei comuni di Sasso Feltria e Sant’Agata Feltria. In generale, tutti i comuni dell’Alta Val Marecchia e della zona del Sasso Feltro hanno condizioni di percorribilità molto difficoltose e non è possibile transitare in queste zone senza gomme da neve e/o catene.

A supporto di provincia e comuni sono intervenuti i Vigili del fuoco e il volontariato di Protezione civile con 8 squadre (circa 30 persone) che hanno fornito supporto con turbine per la neve e 2 cisterne per il rifornimento dei mezzi spalaneve, in coordinamento con l’ufficio territoriale dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Anche nella provincia di Forlì-Cesena non sono mancate criticità a livello di viabilità con la chiusura, in entrambe le direzioni di marcia, della E 45 a causa della neve (stamani è rimasto bloccato un pullman con 30 bambini a bordo in gita) e per la rottura di un cavo dell’energia elettrica di media tensione. Attualmente risulta chiuso anche il passo dei Mandrioli. Sulla costa, la combinazione di forti mareggiate e alta marea hanno determinato diversi problemi. Si segnala, in particolare, l’ingressione del mare a Cesenatico, in località Valverde. Qui si sono verificati danni alle dune in prossimità del Bagno Bertino, oltre alla fuoriuscita di acqua dal porto canale a valle delle porte Vinciane. A Cesenatico invece ha ceduto la duna provocando l’allagamento di viale Carducci. Si lavora alla protezione da ingressione marina con l’allestimento di 900 sacchi.

 

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