martedì
23 Giugno 2026
Centrodestra

Donati (Viva Ravenna) si dimette dal consiglio comunale: «Impegni familiari e lavorativi»

A un anno dal voto, lascia il seggio l'albergatore che nel 2021 si candidò sindaco contro De Pascale: «Non scappo, resto a disposizione con le mie competenze». Subentra Claudio Fiocco

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Filippo Donati lascia il seggio in consiglio comunale a Ravenna dove era stato eletto un anno fa con la lista civica Viva Ravenna. La scelta è dettata da impegni professionali («La gestione dell’albergo Diana non consente pause») e familiari («Voglio stare più vicino ai miei tre figli»). L’uscita dall’assise di Palazzo Merlato non ha ancora una data certa, ma arriverà quando ci sarà la votazione sul piano urbanistico generale (Pug): «È una materia complessa che ho seguito dall’inizio e mi pare giusto essere io a esprimere il voto di Viva Ravenna». Secondo le previsioni questo potrebbe avvenire entro la prima seduta di luglio. Al posto di Donati subentrerà Claudio Fiocco, primo dei non eletti a maggio 2025 (Donati prese 223 preferenze e Fiocco ne prese 210).

La riunione del consiglio comunale di Ravenna è in calendario una volta a settimana, il martedì, ma non è solo quello l’impegno richiesto: «Viva Ravenna ha un solo rappresentante – sottolinea Donati – e quindi ogni commissione e tutta l’attività è sulle spalle di quel consigliere. È richiesto un impegno importante che non riuscivo più a conciliare con la vita privata».

L’avvicendamento Donati-Fiocco arriva così in anticipo rispetto a un accordo verbale fra i due, siglato la sera dello scrutinio: «La differenza di preferenze fra noi due fu davvero minima – ricorda Donati – e quella sera proposi a Fiocco di dividere a metà il mandato. Io avrei fatto la prima parte e poi avrei lasciato la seconda parte della legislatura a lui. Mi pareva giusto che entrambi avessimo la possibilità di entrare in consiglio e conoscere da vicino la gestione della città. Poi i miei impegni mi hanno convinto ad anticipare».

La decisione è stata quindi presa in sintonia con Fiocco, ma anche con altri colleghi di coalizione, primo fra tutti quel Nicola Grandi che nella passata legislatura era esponente di Viva Ravenna e oggi siete nei banchi di Fratelli d’Italia per cui è stato candidato sindaco nel 2025: «Politicamente siamo come fratelli, abbiamo creato insieme Viva Ravenna. Mi sono consultato anche con lui e c’è stata comprensione immediata».

Donati promette che non sparirà: «Mi faccio di lato, ma resto a disposizione per Viva Ravenna e per il centrodestra, qualora possa essere utile la mia competenza. Non ho vinto la lotteria e non sto scappando all’estero, mi potrete trovare tutti in albergo tutti i giorni.

Claudio Fiocco ha 63 anni, è in pensione dopo il lavoro come responsabili acquisti di una delle aziende che lavoravano nel perimetro del petrolchimico, e in passato è già stato consigliere comunale con Forza Italia. Si è avvicinato a Viva Ravenna in occasione della campagna elettorale per le regionali del 2024 dove si candidò con la lista di Elena Ugolini: «In quel periodo ci siamo conosciuti – spiega Donati – e gli proposi di dare una mano con Viva Ravenna».

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