sabato
09 Maggio 2026
incidente

Azzarda un sorpasso e travolge un gruppo di cicloturisti, poi scappa: denunciato

Individuato il pirata della strada che ha mandato due persone al Bufalini. Si tratta di un 39enne di Massa Lombarda

Condividi

pirata solaroloUn 39enne di Massa Lombarda è stato denunciato dagli agenti del Nucleo Infortunistica Stradale della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina per fuga e omissione di soccorso dopo aver provocato un incidente stradale.

Il sinistro era avvenuto all’inizio di settembre, nel territorio del comune di Solarolo lungo la strada provinciale Pilastrino. Verso le 19 di quel giorno, in prossimità del civico 3, la centrale del 118 Romagna aveva contattato la centrale operativa del comando della polizia locale per segnalare un incidente stradale che vedeva coinvolto un gruppo di ciclisti. Due di loro erano poi stati trasportati all’ospedale Bufalini di Cesena con codici di massima gravità.

Una volta sul luogo dell’incidente, gli agenti hanno appurato che a provocare la caduta era stata un’auto che, viaggiando dalla via Emilia verso Solarolo, aveva azzardato un sorpasso rispetto ad altri veicoli che viaggiavano nella sua stessa direzione facendo cadere alcuni cicloturisti che invece provenivano in gruppo dal senso opposto, senza poi fermarsi per accertarsi di quanto accaduto e delle eventuali condizioni dei feriti.

Nonostante gli scarsi elementi a disposizione per risalire all’auto pirata, gli agenti del Nucleo Infortunistica Stradale, partendo dalla testimonianza di alcuni che avevano assistito all’incidente, attraverso una minuziosa attività di indagine, già la sera stessa erano risaliti al mezzo coinvolto nell’incidente, una berlina di colore grigio. Da successivi accertamenti è stato accertato che al volante dell’auto c’era un 39enne residente nel Comune di Massa Lombarda. L’uomo nei giorni scorsi è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per fuga e omissione di soccorso alle persone ferite in incidente stradale. La norma del Codice della Strada prevede la reclusione fino a 3 anni e la sospensione della patente fino a 5 anni.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi