I circa 16 chilogrammi di droga sequestrati dalla polizia di Stato di Ravenna stamani, 29 aprile, avrebbero fruttato più di centomila euro sul mercato del traffico di stupefacenti. La partita di hashish è stata trovata dalla squadra mobile in una abitazione di Cotignola, ma non era nascosta in modo accurato. Un 29enne italiano incensurato è stato arrestato: il giovane viveva con i genitori (che al momento non risultano tra le persone coinvolte) e lavorava nell’attività di famiglia, un supermercato nel Faentino.
L’hashish era suddiviso in panetti da un etto ognuno confezionati con immagini diverse sull’involucro. Curiosità di colore: un discreto quantitativo era stato sigillato con una figurina del celebre ex calciatore Roberto Baggio, ritratto ai tempi dei Mondiali di calcio del 1994. Per le bustine contenenti resina di hashish, invece, era stato scelto il logo dello snack Twix (la resina è un estratto della pianta con una concentrazione di principio attivo molto più elevata). La scelta delle immagini non ha una ragione specifica, secondo quanto si è potuto apprendere finora, ma deriva probabilmente da scelte di chi ha confezionato la sostanza e potrebbe quindi essere l’indizio di diversi canali di approvvigionamento.
Come già riportato nell’articolo precedente, altri tre giovani italiani incensurati sono coinvolti nell’attività condotta dalla squadra mobile: denunciati per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio un 25enne residente nel lughese (aveva 35 grammi di hashish) e un 22enne ravennate (32 grammi di hashish), arrestato un 22enne studente del Cesenate che nascondeva in casa 130 grammi di marijuana, due etti di hashish e alcune dosi di cocaina.
I quattro indagati non erano produttori di droga, non si occupavano del confezionamento e non trattavano lo spaccio al dettaglio. L’ipotesi investigativa, quindi, è che fossero un anello nella catena del traffico di droga. La macchina per il sottovuoto, un utensile utilizzato comunemente in cucina, serviva probabilmente per questioni logistiche di stoccaggio delle sostanze.
Il sequestro di oggi è solo un tassello di una più ampia indagine antidroga che la polizia sta sviluppando da alcuni mesi con la squadra mobile guidata da Paolo Verdecchia. La differenza rispetto ad altre operazioni del genere è il coinvolgimento di italiani incensurati.



