lunedì
15 Giugno 2026
Aziende

Il gruppo Camst festeggia 50 anni a Ravenna e premia quattro giovani laureate

Dalla storica "Cucinona" del 1976 a una rete che oggi supera i 7,5 milioni di pasti all’anno in Romagna

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Cinquant’anni di presenza sul territorio e uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. Camst Group ha celebrato il traguardo nel corso dell’assemblea territoriale dei soci, svoltasi a Punta Marina lo scorso 12 giugno, durante la quale sono state assegnate quattro borse di studio da mille euro ai figli di dipendenti che si sono distinti nel percorso universitario. Le premiate sono Ottavia Novelli dell’Università di Ferrara e Benedetta Ghirotti, Maddalena Contoli e Alisea Succi dell’Università di Bologna. L’iniziativa rientra nelle politiche di welfare aziendale che il gruppo dedica ai propri lavoratori e alle loro famiglie. Nel 2026 il riconoscimento è stato assegnato a 34 neolaureati provenienti da diverse regioni italiane. Un’iniziativa che conferma l’attenzione del gruppo verso la formazione e la valorizzazione dei percorsi di studio. All’assemblea hanno partecipato il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, l’assessora Francesca Impellizzeri e rappresentanti del mondo cooperativo romagnolo.

«Crescere per noi significa soprattutto restituire valore attraverso il lavoro, le tante iniziative di formazione e di welfare aziendale, con un’attenzione specifica al supporto dei giovani nella costruzione dei loro percorsi di vita», ha dichiarato Francesco Malaguti, presidente Camst Group.

Il 2026 segna un anniversario importante per l’azienda: nel 1976 Camst aprì a Ravenna la propria sede amministrativa e inaugurò la storica “Cucinona”, tra i primi centri cottura in Italia, contribuendo a innovare il settore della ristorazione collettiva e ad ampliare l’accesso a pasti di qualità per lavoratori e studenti. Oggi Ravenna rappresenta il principale polo operativo del gruppo in Romagna, con un fatturato di 18 milioni di euro, 472 dipendenti e 301 soci lavoratori. In provincia Camst gestisce un centro cottura centralizzato e produce oltre 2,7 milioni di pasti all’anno. Complessivamente in Romagna il gruppo supera i 50 milioni di euro di fatturato, conta oltre 800 dipendenti e serve più di 7,5 milioni di pasti all’anno nel settore scolastico, aziendale, socio-sanitario e commerciale. Tra le principali attività figurano i servizi di refezione in numerosi comuni e la rete di ristoranti self-service Tavolamica.

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