Avevano a disposizione oltre due chili di droga, che sul mercato avrebbero fruttato oltre centomila euro, e una pistola calibro 6,35 con 50 colpi. Tre giovani albanesi di età compresa fra 36 e 27 anni, residenti a Lugo e Massa Lombarda, sono stati arrestati dalla polizia di Stato perché ritenuti parte di una rete di spaccio tra Imola e Ravenna. Gli arresti sono stati eseguiti il 6 maggio e resi noti oggi, 8 maggio.
L’operazione è nata da alcune informazioni raccolte dagli agenti del commissariato di Imola che hanno consentito di individuare due fratelli residenti a Lugo, con numerosi precedenti, che gestivano un’attività di spaccio itinerante.
A bordo delle rispettive autovetture, i due si spostavano quotidianamente in punti prestabiliti della città di Imola dove incontravano gli acquirenti, quasi tutti soggetti noti alle forze dell’ordine, per consegnare le dosi. In più circostanze i due hanno concluso cessioni anche a Massa Lombarda. Il pedinamento è stato complesso perché i due guidavano a tutto gas su strade secondarie di campagna.
Nel pomeriggio del 6 maggio le squadre mobili di Bologna e Ravenna hanno fermato i due fratelli. Il 27enne era nei pressi di un centro commerciale di Faenza mentre il 36enne era a Bagnacavallo. Nell’abitazione di Lugo sono stati sequestrati 366 grammi di cocaina, 54 grammi di marijuana e 7.700 euro in contanti.
Gli investigatori della polizia stradale di Forlì-Cesena hanno perquisito l’abitazione dell’altro 36enne, residente a Massa Lombarda: rinvenuti e sequestrati 1,3 kg di cocaina, 200 grammi di marijuana, 100 grammi di hashish, 4 bilancini di precisione, una pistola calibro 6,35 insieme a 50 colpi tra alcuni pneumatici nel garage, diecimila euro in contanti nell’armadio.



