Venerdì 5 giugno inaugura presso il Museo Nazionale di Ravenna la mostra fotografica “Sguardi sul paesaggio”, a cura di Ilaria Di Cocco, Graziella Guadagno e Laura Punzo. L’esposizione, che resterà visitabile fino al 21 giugno negli orari di apertura del museo, consente di ammirare 60 fotografie di paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna. L’inaugurazione vedrà, alle 15, una riflessione condivisa in occasione dell’adeguamento cartografico del Piano paesaggistico al codice, mentre alle 17 si terrà la visita guidata gratuita.
La mostra ripropone un viaggio tra paesaggi che ritraggono molte delle più significative peculiarità della nostra regione, dai boschi appenninici alle valli, fino alle saline ai margini dell’Adriatico. La presenza dell’acqua è un elemento rilevante, mentre in molti scatti quella dell’uomo si integra nel paesaggio, raccontando una lunga storia sviluppatasi nel tempo, segnata da castelli, borghi, santuari e strade che testimoniano la necessità di una tutela fatti di protezione, conoscenza e valorizzazione. L’allestimento ha già avuto positivo riscontro nelle precedenti tappe, presso la Pinacoteca nazionale di Bologna e la Biblioteca Malatestiana di Cesena, mentre in estate toccherà altre città dell’Emilia-Romagna per raccogliere il testimone di questo tour della regione in 60 fotografie.
La tappa ravennate nasce dalla sinergia tra le Soprintendenze ABA di Bologna e di Ravenna e i Musei nazionali di Ravenna. L’iniziativa, promossa dal Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del piano paesaggistico, ha avuto inizio con un contest promosso dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna: le fotografie esposte sono state selezionate tra oltre duemila scatti inviati da cittadini appassionati di fotografia. Rilevante il contributo all’organizzazione di numerose associazioni emiliano-romagnole, tra cui la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, il Touring Club Italiano e il CAI. Il percorso espositivo si arricchisce inoltre dei contenuti del sito Tourer.it, il portale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, che raccoglie tutte le fotografie e fornisce informazioni utili per esplorare dal vivo i luoghi rappresentati.



