venerdì
05 Giugno 2026
Carabinieri

I reati denunciati in provincia nel 2026 in calo del 2 percento rispetto al 2025

In occasione dell'anniversario dell'Arma, il comandante provinciale Lachi ha diffuso il dato relativo ai primi 5 mesi dell'anno. Spiccano le 426 informative sul Codice rosso

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I reati denunciati in provincia di Ravenna sono in lieve calo: 15.410 nei primi cinque mesi del 2026 contro i 15.761 per lo stesso periodo del 2025, riduzione del 2 percento. L’85 percento delle denunce è stato perseguito dai carabinieri. I dati sono stati forniti oggi, 5 giugno, dal comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Andrea Lachi, in occasione del discorso pronunciato in piazza San Francesco per le celebrazioni per il 212esimo anniversario della fondazione dei carabinieri (qui l’elenco dei riconoscimenti consegnati ai militari consegnati ai militari per essersi distinti nell’attività).

Intensa è stata l’attività di contrasto allo spaccio ed all’uso di stupefacenti, tradottasi in 95 arresti e 105 denunce in stato di libertà, nonché nel sequestro di 58 kg di droghe di varia tipologia. Spicca il dato dell’attività per i reati contemplati dal cosiddetto “Codice rosso”, la norma che tratta le vicende di violenza di genere: 426 informative di reato prodotte dai reparti dell’Arma che hanno portato 23 arresti e 371 denunce.

Importante è stato inoltre il contrasto ai reati contro il patrimonio, con 96 arresti e 503 denunce per furto e 63 arresti e 87 denunce per rapina, tra cui figura la recente esecuzione di tre misure cautelari per una efferata rapina nei confronti di un’attività commerciale del forese perpetrata con l’uso di armi. Sono stati inoltre stati arrestati due autori di altrettanti omicidi volontari.

Nell’ambito del controllo sulla movida nelle zone di maggiore affluenza turistica, particolare attenzione ai reati commessi da minorenni: 218 denunce e 16 arresti.

Nell’ultimo anno 25.012 pattuglie e perlustrazioni, controllati 86.838 persone e 57.485 veicoli, effettuando ben 16.046 interventi su chiamate al 112, nel corso dei quali sono rimasti feriti 43 carabinieri.

A Ravenna le celebrazioni odierne sono iniziate nella mattinata al comando provinciale di via Pertini con la deposizione di una corona in onore dei caduti e sono poi proseguite in piazza San Francesco. L’Arma festeggia il 5 giugno per ricordare la data nella quale, nel 1920, fu concessa la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera per l’eroica partecipazione alla prima guerra mondiale. A tutt’oggi la Bandiera di Guerra dell’Arma rimane la più decorata tra quelle delle Forze Armate italiane.

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