Due imprese sospese, un lavoratore in nero individuato e sanzioni complessive per circa 20mila euro. È il bilancio di una vasta operazione di controllo condotta nei giorni scorsi dall’Ispettorato territoriale del lavoro di Ravenna in alcuni cantieri edili del territorio, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza e contrastare il lavoro irregolare.
Nel corso delle ispezioni sono emerse diverse violazioni, alcune delle quali considerate particolarmente gravi per l’incolumità dei lavoratori. In un primo cantiere gli ispettori hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività dell’impresa presente a causa delle carenze nelle protezioni del ponteggio, una situazione che avrebbe esposto gli operai al rischio di cadute dall’alto. La sospensione è scattata anche in un secondo cantiere, dove l’impianto elettrico è stato giudicato pericoloso a causa del rischio di folgorazione. Nel terzo cantiere controllato, invece, sono stati rinvenuti materiali pericolosi e accertata la presenza di un lavoratore impiegato in nero. Per l’azienda responsabile è stata disposta anche la decurtazione dei punti della patente a crediti prevista dalla normativa per le imprese edili.



