La giunta comunale di Ravenna ha approvato il patto e il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza ad alta tecnologia propedeutici alla candidatura al finanziamento statale nell’ambito del Decreto del ministero dell’Interno del 22 aprile 2026 riguardante l’installazione di tali impianti.
Il progetto, per un investimento complessivo di 250mila euro, prevede l’installazione di almeno 17 nuovi punti di videosorveglianza ad altissima risoluzione posizionati in tre aree: le zone dello stadio comunale Bruno Benelli e delle vie della Lirica e Trieste.
Nella zona dello stadio il potenziamento dei presidi video perimetrali garantirà una gestione ottimale dell’ordine pubblico e la tutela dei tifosi e dei residenti durante gli eventi sportivi.
In zona via della Lirica l’intervento mirato all’interno del quartiere intende prevenire e contrastare eventuali fenomeni di degrado urbano, furti nelle abitazioni, danni ai veicoli in sosta e atti vandalici.
Nella zona di via Trieste il monitoraggio e il controllo delle intersezioni stradali critiche migliorerà la sicurezza viaria e della circolazione nei punti di accesso principali della città.
Tutti i nuovi apparati saranno integrati nell’infrastruttura centrale comunale ed interfacciati con la Centrale operativa della Polizia locale, garantendo il supporto collaborativo alle forze di polizia e agli organi di vigilanza della città.
«Con questo progetto, che auspichiamo possa ottenere il contributo ministeriale, possiamo dare un ulteriore seguito concreto agli impegni presi nell’ambito dei Patti per la sicurezza urbana sottoscritti con la Prefettura – dichiarano il vicesindaco, con delega all’Ordine pubblico e Sicurezza, Eugenio Fusignani, e Massimo Cameliani, assessore a Lavori pubblici, Mobilità e Viabilità –. L’obiettivo primario non è semplicemente installare telecamere, ma costruire una rete diffusa di protezione, cura del territorio e supporto alle forze dell’ordine e alla Polizia locale. Gli interventi, che proponiamo all’attenzione del Ministero, rispondono ad un’analisi attenta delle esigenze del territorio per offrire a residenti, famiglie e attività commerciali ambienti sempre più sereni, fruibili e protetti. La tecnologia avanzata dei nuovi impianti, integrata con le centrali operative, rappresenta un fondamentale strumento di prevenzione e un importante deterrente, a dimostrazione di come Ravenna continui ad investire con determinazione nella qualità della vita e nella serenità della propria comunità».



