La bicicletta come nuova frontiera del turismo sostenibile torna protagonista della mobilità alternativa, con la Ciclostorica Girodellaromagna.
Dal 28 al 30 agosto circa 150 ciclisti provenienti da diverse regioni si daranno appuntamento a Lugo, a cavallo di bici d’epoca realizzate tra gli anni ’20 e la fine degli anni ’80. Anche l’abbigliamento dovrà essere consono, regalando agli spettatori un insieme di colori, festa e allegria nel ricordo di un ciclismo di altri tempi.
«Con questo desideriamo realizzare una manifestazione che sappia accogliere nel suo grembo tutte le variabili che la storia di questo mezzo di trasporto ha offerto ai suoi fruitori – spiegano gli organizzatori L’obiettivo quindi è quello di celebrare da una parte gli antichi eroi del grande ciclismo e dall’altra valorizzare la bicicletta quale mezzo di massa come contributo alla tutela dell’ambiente Si pensi che fin dagli ultimi anni dell’ottocento, i più insigni letterati romagnoli hanno scritto pagine memorabili sulla bicicletta, Luigi Graziani, Olindo Guerrini, Alfredo Oriani, Alfredo Panzini, Marino Moretti, unico esempio in Italia e oltre confine».
Il taglio del nastro della XII Tappa del Giro d’Italia d’Epoca è previsto alle 17.30 di venerdì 28 agosto alle Pescherie della Rocca, con l’inaugurazione di una mostra di bici e immagini-documentali d’epoca. Nella stesse sede, alle 17 del giorno seguente è in programma un convegno dedicato a Costante Girardengo in occasione del centenario della sua vittoria nel Giro di Romagna del 1926. All’incontro parteciperanno Michela Moretti Girardengo, pronipote del campione piemontese, Gioia Bartali, nipote dell’intramontabile Gino Bartali, Morena Tartagni campionessa romagnola “adottata” in Lombardia, Giancarlo Brocci, giornalista e scrittore, creatore della celebre “Eroica”. Con loro anche Davide Cassani e il campione lombard Gianbattista Baronchelli. Il confronto sarà moderato dal giornalista Pier Augusto Stagi, direttore di Tuttobiciweb e a seguire è prevista una cena “fatta in casa” con prezzi vantaggiosi per i partecipanti alla gara. Sempre per quanto riguarda i ristori, è previsto anche un “pasta party” finale a base di cappelletti.
«La gastronomia è una prerogativa culturale di un territorio e della sua ospitalità – spiegano gli oragnizzatori Pedalare con noi significa viaggiare fra verdi campagne, frutteti di ogni genere e intrecci di rigogliosi vigneti. Un’opera del lavoro e della cultura contadina, espressione dello sconfinato amore per la terra».
Il centro storico di Lugo ospiterà, oltre alla mostra mercato di bici d’epoca anche un mercatino di Hobbistica creativa. I musei Baracca e Casa Rossini saranno aperti per visite guidate gratuite. Nel primo pomeriggio di sabato si terrà la sfilata di binomi anni 20-30 intitolata a Costante Girardengo, seguita da una gara di lentezza aperta a tutte le bici storiche con classifiche a premi. Tre saranno i percorsi, tutti rinnovati e adeguati a tutte le esigenze, scelti soprattutto fuori dal grande traffico, con la possibilità di includere 12 chilometri complessivi di strade bianche.
La partenza della ciclostorica sarà alle 9 e avverrà tra figuranti in costume d’epoca, musici e sbandieratori. La premiazione finale vedrà al centro il tradizionale riconoscimento intitolato a Alfonsina Strada si chiuderà con un omaggio floreale a tutte le donne.



