sabato
05 Settembre 2026
Cervia

«Al bagno Miluna chiusi bar e ristorante, ma il servizio spiaggia e disponibile»

La replica dei gestori dello stabilimento che dall'1 settembre ha ridotto l'offerta cogliendo di sorpresa diversi clienti e anche la cooperativa bagnini

Condividi

Per il mese di settembre allo stabilimento balneare Miluna 209 di Cervia sarà accessibile solo la spiaggia con lettini, ombrelloni, servizi igienici e docce, mentre bar e ristorante saranno chiusi. È la precisazione fornita via Instagram dai gestori del bagno da due anni (in quanto affittuari dell’attività ma non titolari della concessione demaniale), la società Km3 di cui Paolo Vecchi è amministratore.

Il primo giorno di settembre diversi turisti si erano trovati di fronte a una situazione che, senza bar e senza ristorante, pareva di totale chiusura improvvisa. Sulla porta del locale un foglio di carta: “Il ristorante si è trasferito a Bologna”. Solo il 3 settembre sulla pagina Instagram del bagno è comparso un avviso: «Il 31 agosto abbiamo chiuso il comparto ristorante e bar per trasferimento a Bologna. Da settembre il nostro bar e la ristorazione si fermano, ma il servizio spiaggia rimane attivo per i nostri clienti stagionali. Ci prendiamo una pausa, ma non è un addio. È solo un arrivederci alla prossima estate». Non solo: «Per tutto il mese lettini e ombrelloni saranno gratuiti per ogni cliente», ha assicurato Vecchi al quotidiano Corriere Romagna.

Il “trasferimento a Bologna”, si è poi appreso in seguito, fa riferimento alla recente acquisizione da parte della stessa società di due locali nel capoluogo emiliano, il Moretto e il Bistrot Libreria, con la conseguente necessità di trasferire i dipendenti dello stabilimento a Bologna.

Su alcuni gruppi Facebook erano comparsi post di turisti che temevano la totale chiusura dello stabilimento. Uno scenario cui aveva contribuito anche una nota scritta della Cooperativa Bagnini del 3 settembre: “In merito alla vicenda che ha visto la chiusura anticipata e senza preavviso di uno stabilimento balneare sul lungomare di Cervia da parte dei gestori, la Cooperativa Bagnini comunica ai turisti che avevano già pagato i servizi di spiaggia e gli abbonamenti la possibilità di essere ospitati presso altri stabilimenti del lungomare di Cervia, con costi a carico della Cooperativa”. Da nessuna parte la coop fa riferimento al proseguimento del servizio spiaggia.

Il quotidiano locale Corriere Romagna nell’edizione di oggi, 5 settembre, riporta lo scenario trovato ieri mattina: «Alle 9 sono intervenuti per un controllo i responsabili comunali del demanio e la guardia costiera. Al momento dell’ispezione erano presenti un dipendente, incaricato di garantire l’accesso alla spiaggia e agli ombrelloni, e una addetta alle pulizie». Il funzionario della capitaneria di porto ha confermato al giornalista che «il bagno risulta aperto nella sostanza, ma dobbiamo valutare se ciò corrisponde anche alla regolarità giuridica richiesta per questa attività e questi servizi». Il Corriere riporta anche la sorpresa della presidenza della Cooperativa bagnini per una situazione senza precedenti nella propria memoria storica, «ma il servizio di bar è accessorio e non obbligatorio per la regolare apertura di un bagno».

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi