La polizia locale di Ravenna traccia il bilancio del progetto “Contrasto all’illegalità diffusa e allo spaccio di droga vicino alle scuole o luoghi di aggregazione giovanili”, sperimentato da dicembre 2025 a giugno 2026 nei pressi delle scuole cittadine.
L’iniziativa nasce per rispondere all’aumento del consumo di stupefacenti tra i giovanissimi e accogliere le istanze di prevenzione dei dirigenti scolastici, con il finanziamento del ministero dell’Interno tramite il Fondo per la sicurezza urbana. Il progetto non si basa solo su controlli e presidio del territorio: le attività degli agenti e le verifiche della videosorveglianza aerea sono state affiancate da una campagna di sensibilizzazione. Tra le attività della campagna, la realizzazione di cinque brevi video sviluppati in collaborazione con la società di produzione “Les Bompart” e con il sostegno di Aci Ravenna, che saranno pubblicati nelle prossime settimane sui canali social della polizia locale.
I reel vogliono essere uno strumento di immediata comprensione per mostrare ai giovani le conseguenze fisiche, legali e sociali del mettersi alla guida dopo aver consumato alcol o assunto sostanze stupefacenti. I controlli hanno interessato oltre venti aree, tra cui il liceo classico Dante Alighieri, l’Itc Ginanni, l’Itis Baldini e la scuola media Guido Novello, oltre ai principali poli di aggregazione giovanile come la Rocca Brancaleone, il Bike Park del Polisportivo Darsena e i giardini Speyer.
Nel corso dei servizi, gli agenti hanno sottoposto a controllo 225 persone, di cui 166 maggiorenni e 59 minori. I controlli mirati hanno portato anche a due arresti in flagranza: una persona per spaccio di sostanze stupefacenti, con il contestuale sequestro di 41 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina e una persona per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità (articoli 337 e 651 codice penale). Sono state trasmesse alla prefettura 31 segnalazioni per possesso di droga per uso personale (24 maggiorenni e 7 minorenni), con il conseguente sequestro amministrativo di 31 grammi di hashish. Sul territorio sono stati inoltre rinvenuti e sottoposti a sequestro penale ulteriori 23,4 grammi di hashish e 2,31 grammi di cocaina.
Le denunce alla procura riguardano invece 13 notizie di reato, tra cui 5 per clandestinità, 2 per inosservanza delle norme sugli stranieri (articolo 6 decreto legislativo 286/1998), 3 per violazione del foglio di via, una per porto di oggetti atti ad offendere, una per violazione di Daspo urbano e una per violazione del divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze di istituti scolastici.
Sul piano della vivibilità e del decoro urbano, gli interventi normativi sono stati altrettanto rigorosi: 30 persone sono state interessate da un immediato ordine di allontanamento, a cui si aggiungono 9 sanzioni elevate per indebito stazionamento in aree tutelate, 53 violazioni accertate ai sensi del Regolamento di Polizia urbana, 14 violazioni al Regolamento del verde, 20 sanzioni per manifesta ubriachezza e 2 per atti contrari alla pubblica decenza.
«La sicurezza dei cittadini, e in particolare dei giovani – ha dichiarato il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi – rappresenta una priorità assoluta e richiede l’impegno condiviso di tutte le istituzioni; i risultati del progetto ‘Scuole sicure‘ confermano e testimoniano l’efficacia della collaborazione tra Prefettura, forze di Polizia, Amministrazione comunale ed istituzioni scolastiche. Ho fortemente creduto in questo percorso comune, che ha preso avvio già nel novembre scorso quando, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata condivisa la necessità di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree scolastiche».



