Nell’ambito del corteo per la manifestazione di oggi, 30 ottobre, contro le guerre e il carovita a Marina di Ravenna un gruppo di manifestanti è sceso in acqua nel Candiano a bordo di alcune zattere gonfiabili sventolando la bandiera della palestina. Le zattere sono in acqua all’altezza del Candiano dove nei giorni scorsi era ormeggiato il veliero Vespucci. Le motovedette delle forze dell’ordine sorvegliano la situazione mentre numerosi partecipanti sono radunati sulla banchina.
Come previsto dal programma reso noto alla vigilia, la manifestazione di Ravenna contro carovita e guerre si sta sviluppando nel pomeriggio di oggi, 30 ottobre, per le vie di Marina di Ravenna. In mattinata il corteo dei manifestanti si è mosso da piazza del Popolo alla darsena di città, fermandosi nei pressi dell’autorità portuale. I partecipanti hanno poi raggiunto la località costiera con mezzi propri: chi in auto, chi in bici, chi in autobus.
A Marina il raduno si è svolto nel piazzale della diga foraneaa dove si sono uniti anche altri movimenti e associazioni, anche da fuori Ravenna, ampliando anche i temi della protesta che rientrano nella generale contestazione contro l’assegnazione di fondi alla militarizzazione degli Stati a scapito di misure a favore di affitti e diritto allo stadio. Più in generale è il carovita il tema che fa da collante a più parti.
Il corteo di Marina si è mosso per le vie del centro a partire dalle 15 e dopo aver toccato piazzale Marinai d’Italia si è diretto verso gli spazi sulla banchina nei pressi del traghetto. La manifestazione si sta svolgendo senza disordini, con bandiere, cori e interventi dei partecipanti al microfono.


