mercoledì
27 Maggio 2026
Università di Bologna

Oltre duecento studiosi da tutto il mondo a Ravenna per la quinta edizione di “Alma Dante”

Torna dal 27 al 30 maggio il congresso dedicato all'eredità culturale del sommo poeta, con lezioni magistrali e tavole rotonde di esperti

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Ravenna riconferma il suo impegno nella promozione e nello studio di Dante, tornando a ospitare per la quinta edizione Congresso Dantesco Internazionale (International DanteConference) “Alma Dante 2026”. Dal 27 al 30 maggio sono attesi in città oltre 200 esperti dal mondo, con alcuni dei più illustri dantisti a livello internazionale. L’iniziativa è promossa dall’Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Ravenna e con il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali

Tra i relatori più attesi di questa edizione, Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana, Stefano Carrai, già Preside della Scuola Normale Superiore di Pisa, e due importanti accademiche statunitensi, Paola Nasti e Kristina Olson. Durante le giornate di congresso, i luoghi più prestigiosi della città ospiteranno conferenze, lezioni magistrali e tavole rotonde. Nello specifico, le sessioni plenarie saranno ospitate dal Comune di Ravenna al Palacongressi e alla Biblioteca Classense; quelle parallele dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, a Palazzo Corradini. Le tavole rotonde saranno invece occasione per discutere dei nuovi commenti danteschi e del ruolo di Giovanni Boccaccio come studioso e interprete di Dante

«Il fine del congresso – spiegano gli organizzatori -. è quello di offrire a tutti gli studiosi di Dante e della sua fortuna, in particolare ai giovani, la possibilità di incontrarsi, di presentare e discutere le proprie ricerche, di venire a conoscenza delle ricerche degli altri studiosi».

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