«Le acque raccontano storie antiche e meravigliose. Mistiche acque salvifiche narrano le gesta di Sant’Apollinare.
Le impetuose acque del mare ricordano l’augusta Galla Placidia. Sempre dal mare, all’alba di una mattina luminosa, arrivava l’immagine misteriosa della Vergine Orante, accolta da a Pietro “in sul lito Adriano”». Storie di Ravenna si presenta con una nuova formula site-specific in occasione di Ravenna Capitale del Mare 2026.
L’appuntamento è nel giardino del Teatro Rasi martedì 4, mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 agosto (sempre alle 20): questa edizione speciale della rassegna prevede per ogni appuntamento un approfondimento curato da Giovanni Gardini, seguito dall’intervista a un esperto e da un momento conviviale all’aperto.
Gardini, iconografo e direttore del Museo Diocesano Faenza-Modigliana e del Museo Lercaro di Bologna, guiderà il pubblico in un racconto sulla storia della città, cercando tracce del rapporto tra Ravenna e le sue acque nell’arte, nell’archeologia e carte. Un rapporto che sarà poi approfondito nelle interviste con gli ospiti protagonisti delle diverse serate, ciascuno chiamato a esplorarne una particolare sfaccettatura, dal legame con l’arte a quello con l’economia, l’ecologia e la spiritualità,. Si parte da Maria Cristina Carile docente di Storia dell’arte bizantina all’Università di Bologna (martedì 4 agosto), seguita da Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (mercoledì 5) e Sara Segati responsabile Scientifica del Cestha (giovedì 6). La chiusura sarà affidata a Sorella Anastasia del Monastero Carmelitane Ravenna (venerdì 7 agosto). Le interviste saranno condotte da Graziano Graziani, giornalista di Fahrenheit su Radio 3, e scrittore. Il format sarà quello della diretta radiofonica, e tutte le registrazioni verranno poi raccolte in un podcast con l’idea di lasciare al pubblico una testimonianza diretta degli incontri.
Durante gli interventi è prevista una cena di pesce allestita in giardino, che prevede la formula spettacolo, antipasto e risotto di pesce al costo fisso di 18 euro (bevande escluse, con possibilità di menù vegetariano). È consigliato l’acquisto in prevendita online o alla biglietteria del teatro.



