Oltre venti artisti da dodici paesi del mondo pronti ad alternarsi sulla spiaggia di Marina di Ravenna per la tredicesima edizione di Beaches Brew, il festival internazionale di Bronson Produzioni. L’appuntamento è dal 9 all’11 giugno sulla spiaggia dell’Hana-Bi, con una speciale rassegna “Off” al Molo Dalmazia pensata in occasione di “Ravenna Capitale del mare”.
Come sempre, la tre giorni sarà ad ingresso gratuito e punta a scoprire le nuove voci più interessante del panorama europeo e globale. «Beaches Brew è un festival di esplorazione e scoperta – spiega il direttore artistico Christopher Angiolini –. Il nostro pubblico non è affezionato alla ricerca di grandi nomi, quanto più alla scoperta di nomi che diventeranno grandi in futuro. È il frutto di una costante attività di scouting. Quest’anno abbiamo costruito un programma site specific pensato appositamente per la spiaggia: divertente, ad alto contenuto energetico ma anche ricco di riflessioni».
Nei due palchi fronte mare (uno nella veranda dell’Hana-bi e uno sulla vicina spiaggia libera), la festa inizia martedì 9 con il “warm up” delle 18.30 con Eleonora Savorelli (Marte): una performance site-specific per percussioni e macchina fotografica. Dalle 19 l’esibizione di Joshua Idehen, cantautore nigeriano di nascita inglese, seguita da i Good Flying Birds dagli Usa, dal collettivo congolese punk-futurista Fulu Miziki, che realizza costumi e strumenti partendo dalla spazzatura, dal duo spagnolo Los Sara Fontan e dalla nuova avanguardia colombiana di Julián Mayorga. La serata si chiuderà con il dj set di Carte Gold.
Mercoledì 10, dopo il consueto “warm up” a ritmo di musica curato da Cemento Atlantico alle 18.30, alle 19 sarà la volta degli inglesi Memorials, seguiti dal punk-rock femminista delle irlandesi M(h)aol, le delicate riflessioni tra pressioni sociali, salute mentale e autocomprensione dell’americana Prewn, fino ai cesenati Kodaclips, tra i nomi più interessanti della scena post-punk shoegaze italiana, che si sono distinti all’interno del progetto “La Zona d’Ombra” promosso dallo stesso Bronson per affiancare nuovi autori tra produzione, tutoraggio e distribuzione. La serata si chiude con l’immancabile dj set dell’inglese Fitz, ospite fisso della rassegna estiva.
Giovedì 11, warm up con Venera, sempre alle 18.30 e live dalle 19: si parte con il dj set di Napoli Segreta: «In un festival senza headliner, il duo di duo di culto di compiler è sicuramente l’appuntamento più atteso della sua serata» commentano gli organizzatori. Sul palco anche i Super Jet Kinoko, che fanno ritorn dal Giappone a Marina di Ravenna per il secondo anno di seguito, dopo l’acclamato successo della scorsa estate. Spazio poi alla cantautrice svizzero-canadese Camilla Sparksss, al sound Wagogo delle di Pendo e Leah Zawose, aka The Zawose Queens, l’energia della colombiana La Valentina e l'”Italian disco” di Alex Fernet.
L’appuntamento con Harbour Breeze, il nuovo evento collaterale in zona pescherie nato in occasione di Ravenna Capitale del Mare (in collaborazione il Comune di Ravenna e la Pro Loco di Marina di Ravenna), l’appuntamento è mercoledì 10 giugno alle 15 (bacino pescherecci), dove una pedana-palco allestita sul Molo ospiterà la post-cumbia psichedelica di Julián Mayorga, il jazz-funk-afrobeat del trio Atabasca e i dj set di Bruno Dorella e Sushixbreakfast. La giornata sarà accompagnata da alcuni espositori selezionati di prodotti artistici e musicali handmade.
La tredicesima edizione di Beaches Brew è presentata da Associazione Culturale Bronson con il supporto del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Cultura, E-R Music Commission, Apt Servizi Emilia Romagna e con il contributo della Fondazione Del Monte. Oltre al bus in partenza dalla stazione, dal parcheggio scambiatore di via Trieste è in programma un servizio di navetta gratuito da e per l’Hana-bi. L’ingresso ai concerti è libero, ma sul sito dell’iniziativa sono disponibili gli speciali braccialetti (al prezzo di 60 euro o 100 per i supporter) che prevedono un lettino da spiaggia riservato, cinque free drink, la shopper ufficiale, un articolo di merchandising.
«La genesi di questo festival non arriva da lontano, ma è frutto di un lavoro di semina quotidiano – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia –. Bronson e Hana-Bi fanno parte da anni dell’identità culturale della nostra città. Beaches Brew è uno dei festival che hanno come punto cardine la ricerca internazionale non solo dal punto di vista degli artisti che porta sul palco, ma anche come vero e proprio laboratorio di contenuti e sperimentazione. È diventato uno dei festival più importanti del panorama nazionale e internazionale. Dopo tredici anni continuare a proporre novità significa ripensare ogni anno un format per renderlo sempre fresco, attrattivo e capace di rinnovarsi».



