Venerdì 12 giugno esce il nuovo romanzo del ravennate Alberto Cassani, Adrenalina, edito da Baldini + Castoldi. Un libro – si legge nella cartella stampa – “che indaga i contorni delle nostre scelte, le forze a cui le nostre esistenze sono sottoposte, l’importanza delle parole che le descrivono e, a volte inconsapevolmente, le dirigono”.
Classe 1965, Cassani è stato assessore alla Cultura del Comune di Ravenna e coordinatore della candidatura della sua città natale a Capitale Europea della Cultura 2019. Per Baldini+Castoldi ha già pubblicato i libri L’uomo di Mosca (2018), Una giostra di duci e paladini (2021) e La bomba (2023).
La trama di Adrenalina. Un esperto di comunicazione, abituato a muoversi tra potere, scandali e verità manipolate, crede che quella sia solo una trasferta di lavoro come tante e che la sua vita – dopo un divorzio turbolento e la partenza del figlio per studiare all’estero – sia arrivata a un inevitabile stallo, senza drammi, ma anche senza colpi di scena all’orizzonte. Eppure, basta soltanto una notte con una donna misteriosa per scompaginare ogni cosa. Vanessa al mattino scompare nel nulla e, poco dopo, l’uomo riceve un messaggio anonimo, con un’accusa dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Braccato da nemici invisibili, accettando l’invito improvviso di un amico, fugge in Namibia, tra deserti incandescenti e miniere di uranio, dove ogni certezza si dissolve e il confine tra realtà e finzione diventa sempre più sottile. Qualcuno lo osserva. Qualcuno sta scrivendo il suo destino. Quando tornerà a Roma, ad attenderlo troverà qualche risposta, ma dentro una realtà ancora più sconvolgente.



