Marina di Ravenna si prepara ad accogliere la prima giornata della XIII edizione di Beaches Brew, il festival organizzato da Bronson Produzioni da martedì 9 a giovedì 11 giugno sulla spiaggia dell’Hana-Bi.
L’apertura del festival, martedì 9 giugno, offrirà fin dal primo giorno un viaggio attraverso culture, geografie e visioni artistiche differenti. A inaugurare il programma sarà alle 18.30 uno speciale warm up curato da associazione Marte, piattaforma ravennate dedicata alle arti visive, alla critica e alla curatela contemporanea. Protagonista sarà la performance site-specific “Esecuzione musicale per affissione fotografica”, un dialogo in tempo reale tra il live set elettro-acustico di Bonito (batteria e synth) e l’intervento visivo di Simone Cargnoni (fotografie e colla). Un lavoro che intreccia suono e immagine per esplorare il tema della memoria e della sua trasformazione, tra suggestioni Balearic, ritmi afro-cosmic e sperimentazione artistica.
Dalle ore 19 il palco di Beaches Brew entrerà nel vivo con una line-up che attraversa Europa, Africa e Americhe. Joshua Idehen, autore e performer britannico di origini nigeriane fonde spoken word, soul, elettronica e poesia urbana. Le sue collaborazioni spaziano da Sons Of Kemet ad Alabaster DePlume fino a Daedelus. Dalla Repubblica Democratica del Congo arriveranno invece Fulu Miziki, collettivo afrofuturista celebre in tutto il mondo per la propria “musica spazzatura”: strumenti, costumi e scenografie vengono infatti realizzati interamente con materiali di recupero, trasformando il concerto in una potente esperienza artistica e politica che unisce performance, sostenibilità e immaginazione. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dai Good Flying Birds, progetto che reinterpreta la tradizione della guitar music americana attraverso uno sguardo contemporaneo e indipendente, mentre dalla Colombia arriverà Julián Mayorga, post-cumbia psichedelica, elettronica sperimentale, ironia e immaginario surreale. Dalla Spagna Los Sara Fontan, underground iberico che sfugge alle classificazioni e che unisce tensione rock, ricerca sonora e approccio performativo. Chiude la serata il dj set di Carte Gold.
Mercoledì 10 giugno il festival si sposterà anche al Bacino Pescherecci del Molo Dalmazia di Marina di Ravenna per “Harbour Breeze”, nell’ambito del cartellone di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026, in collaborazione con il Comune di Ravenna e la Pro Loco di Marina di Ravenna. L’appuntamento, a ingresso gratuito, si svolgerà dalle 15 alle 19. Una pedana-palco allestita sul Molo, rivolta verso il paese con il suggestivo sfondo del porto di Marina di Ravenna, farà da cornice naturale a concerti, dj set, performance e market. Il programma unisce live, dj set e market in un pomeriggio all’insegna dell’ibridazione: tra musica e territorio, tra culture e linguaggi, tra tradizione marinara e avanguardia contemporanea. Sul palco lo stesso Julián Mayorga, già protagonista il giorno prima all’Hana-Bi. Apre i live Atabasca, trio strumentale che fonde jazz-funk, afrobeat, psichedelia e suggestioni cinematiche italiane in un linguaggio sonoro personale e senza tempo. Durante la giornata il dj set di Bruno Dorella, musicista, compositore e produttore milanese residente a Bruxelles, figura centrale dell’underground italiano e fondatore di progetti seminali come OvO, Bachi da Pietra e Ronin. Durante il pomeriggio sarà presente anche un Handmade Market curato da H.Home, con espositori selezionati di prodotti artistici e musicali.
Il programma del festival proseguirà poi alla sera e il giorno successivo di nuovo al bagno Hana-Bi.



