Un ciclo di dieci conferenze ospitate dal nuovo Spazio Teodorico si aggiunge al calendario delle celebrazioni per il 1500° anniversario della morte del Re dei Goti. A partire dal 17 settembre, nello spazio adiacente al celebre Mausoleo, sono in programma una serie di incontri culturali, approfondimenti tecnici e visite guidate da esperti per scoprire di più non solo su Teodorico, ma su tutto ciò che circonda la sua figura: dalle cave del Carso da cui proviene la pietra d’Aurisina della sua tomba, ai focus musicali e sul restauro del monumento.
La rassegna, curata da Fabiola Cogliandro e da Sabrina Rossi, prevede sia conferenze gratuite che visite guidate tematiche comprese nel biglietto di ingresso ordinario.
Il programma:
Si parte giovedì 17 settembre con una riflessione sonora a cura del Conservatorio G. Verdi. Alle 16.30 verrà presentato Un nuovo progetto sonoro per il Mausoleo: il contributo dello storico della musica, dalla relatrice Donatella Restani (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna) e La memoria dei suoni: un nuovo sound design per il Mausoleo, di Sabrina Felli (Conservatorio G. Verdi). Dal conservatorio di Ravenna interverrà anche Paolo Marzocchi, responsabile del dipartimento di musica applicata. Alle 18 è in programma l’esperienza sonora.
Il 25 settembre il focus sarà sulla Pietra di Aurisina, dalla cava alle tecniche di estrazione e lavorazione, con visita a cura dei relatori alle 15.30 e conferenza alle 16. L’appuntamento è realizzato con il sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Comune di Ravenna e prevede il commento di Paola Ventura, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli-Venezia Giulia oltre che di geologi e responsabili della sicurezza di alcune cave della Cava Romana del Carso.
Il 1 ottobre il dialogo tra architettura e archeologia, con la visita a cura dei relatori alle 16.30 e la conferenza alle 17 degli esperti Massimiliano David (Sapienza Università di Roma) e Luca Guardigli (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna).
La visita del 7 ottobre sarà legata ai linguaggi visivi e all’immaginario dei tempi di Teodorico, con la visita guidata a cura di Maria Cristina Carile (Alma Mater Studiorum) alle 16.30 e la successiva conferenza per il ciclo Tempus non vincit omnia.
Il 15 ottobre Manuela Incerti (Università degli Studi di Ferrara) parlerà della relazione tra architettura, astronomia e mausoleo nella visita guidata delle 16.30 e durante la conferenza delle 17.
L’appuntamento del 22 ottobre vedrà protagonista Valter Piazza (già funzionario architetto del Ministero della Cultura) che racconterà le esperienze di valorizzazione del Mausoleo, con visita in programma alle 16.30 e conferenza alle 17.
Paola Novara (Musei nazionali di Ravenna) presenterà il suo libro Dal Mausoleo di Teodorico al monastero della Rotonda (Il Ponte vecchio) il 28 ottobre, accompagnata dall’introduzione di Andrea Sardo, Direttore Musei nazionali di Ravenna. Visita a cura della relatrice ore 16:30 Presentazione libro ore 17.
Il 6 novembre la figura di Teodorico si intreccerà con il mosaico di Ravenna, grazie alla testimonianza di Anna Finelli (in arte Annafietta), mosaicista e autrice della medaglia della Maratona di Ravenna. L’incontro con l’artista è in programma alle 16.
Si passa poi all’Epigrafia degli ostrogoti in Italia – dal Mausoleo di Teodorico alle lapidi comuni, con la conferenza del 13 novembre, curata da Flavia Frauzel (Camnes – Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies) e in programma alle 16.
La rassegna si chiude il 27 novembre con un focus sul Restauro degli anni ’90 al Mausoleo: le superfici esterne e la pietra di Aurisina. Alle 16, Fabio Bevilacqua, Rita Fabbri e Gian Carlo Grillini (Università degli Studi di Ferrara) parleranno delle tracce degli antichi strumenti di lavorazione e prospettive per la tutela del monumento.



