giovedì
26 Marzo 2026
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La Cna ha festeggiato i suoi primi 80 anni: «Un punto fermo in movimento»

Al teatro Alighieri anche la prima uscita pubblica da sindaco di Alessandro Barattoni

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Tutto esaurito al teatro Alighieri di Ravenna, giovedì 5 giugno, per la festa degli 80 anni della Cna di Ravenna, un momento di riflessione e confronto sui temi centrali dell’artigianato, dell’impresa, dello sviluppo territoriale e sul ruolo culturale dell’Unione Europea.

Il 5 giugno del 1945, come recita il verbale di costituzione, “…alle ore 10 antimeridiane…in via Corrado Ricci n. 29…” il comitato promotore composto da Guido Montanari, Mario Benelli, Michele Missiroli, Renato Zanotti, Alfredo Celotti, Francesco Busa costituì “ex novo l’organizzazione degli artigiani in provincia di Ravenna con la denominazione di “Unione Artigiani della Provincia di Ravenna”, poi diventata Cna.

«La nostra organizzazione, con i suoi artigiani e i suoi imprenditori – ha affermato il presidente della Cna di Ravenna Matteo Leoni nella sua relazione – è stata una forza su cui il Paese, in questi ottanta anni di attività democratica, ha potuto contare. Una forza che si è alimentata con la grande capacità di rappresentare, nel migliore dei modi, interessi particolari senza mai perdere di vista l’interesse generale».

Ilaria Iacoviello, conduttrice dell’evento, ha dato la parola al direttore della Cna di Ravenna Massimo Mazzavillani, che ha spiegato il ruolo di congiunzione di Cna tra le istituzioni e il mondo delle imprese, concentrandosi sul senso delle celebrazioni e sul titolo dell’iniziativa, “Un punto fermo in movimento”, che voleva rendere il senso «sia dell’esperienza data dagli 80 anni di storia, della solidità e del radicamento sul territorio, sia dell’impegno, del continuo adattamento all’attualità, della continua ricerca di soluzioni e strumenti da offrire agli associati».

Tra gli interventi istituzionali, quello di Alessandro Barattoni, alla sua prima uscita ufficiale da sindaco di Ravenna, e di Valentina Palli, Presidente della Provincia, che ha affermato: «La missione della Cna oggi è portare avanti il dialogo e le relazioni con le Istituzioni a tutti i livelli per garantire la giusta rappresentanza agli artigiani e agli imprenditori. Deve, inoltre, avere lo stesso coraggio di ottant’anni fa, di essere punto di riferimento per chi fa impresa e per chi pensa che il benessere individuale sia anche benessere collettivo».

La relazione del presidente di Cna Ravenna, Matteo Leoni, ha portato il punto di vista dell’associazione sui temi che poi sono stati affrontati e approfonditi nel corso della serata, in una tavola rotonda dal titolo “Ravenna – Europa: Politiche e strategie integrate per un futuro di sostenibilità” a cui hanno partecipato l’assessora regionale Gessica Allegni, l’eurodeputata Annalisa Corrado e Dario Costantini, presidente nazionale Cna.

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