253 milioni di ricavi e un patrimonio netto di 88,5 milioni di euro: l’assemblea dei soci di Deco Industrie ha approvato il bilancio consolidato 2025, in netta crescita rispetto all’anno precedente (che aveva segnato 229 milioni) e con un margine operativo di 16.9 milioni di euro.
Il gruppo cooperativo è nato nel 1951 ed è attivo nei settori alimentare, detergenza casa, cura della persona e cosmetica. Oggi si riconferma una delle principali realtà industriali cooperative italiane nel largo consumo, capace di servire ogni giorno oltre un milione di consumatori, con aziende e stabilimenti produttivi diffusi tra Ravenna e Bagnacavallo, Forlì, Imola, Bondeno e Noale.
Nel corso dell’assemblea di approvazione del bilancio si è rinnovato anche il Cda, confermando per il triennio 2026-2028 Antonio Campri come presidente e Stanislao Fabbrino nel ruolo di Amministratore Delegato, con deleghe alla pianificazione strategica fino a fine anno.A lui succederà Paolo Cristofori (già DG di Fruttagel di cui manterrà il ruolo), nominato direttore generale Paolo Cristofori.
«Oggi per me è un giorno molto importante, in quanto è la mia ultima assemblea in questa veste. Resterò in CdA ma con diverso ruolo. – dichiara Fabbrino – Il gruppo Deco Industrie è una realtà che nel corso di questi ultimi quattro anni ha visto una crescita importante di fatturato che è stata affiancata da un importante consolidamento finanziario, notevole rafforzamento del patrimonio e una forte creazione di valore. Per un cooperatore è importante ciò che lascia a chi verrà dopo di lui e oggi possiamo certamente affermare che Deco Industrie è una realtà che gode di ottima salute e può guardare al futuro con serenità e visione».
Deco Industrie opera differenziando i vari poli produttivi specializzati: detergenza casa e persona a Bagnacavallo e Imola, biscotti e prodotti da forno a Ravenna e Bondeno, pani e piadine a Forlì, oltre alle produzioni cosmetiche nello stabilimento veneto di Noale, ultima acquisizione risalente al 2025. Tra i marchi del gruppo figurano, tra gli altri, Scala, Green Emotion, Casachiara, Pineta, Fornobuono, Fornai & Pasticceri e Saltari.
«La cooperativa che presiedo – dichiara Campri – ha a cuore il dialogo interno e il rapporto col territorio che la ospita. Numerose sono le attività sociali che ogni anno poniamo in essere, così come molte sono le risorse che destiniamo a eventi culturali e sportivi che sosteniamo. È un modo di prenderci cura di chi lavora con noi e anche di chi abita i territori in cui lavoriamo. Deco Industrie è una realtà vivace e in crescita e lo dimostra, un dato su tutti: il benvenuto che abbiamo dato oggi ai sedici nuovi soci entrati».



