Un nutrito presidio in piazza del Popolo a Ravenna ha accompagnato la giornata di sciopero del mondo della cultura proclamata per oggi (venerdì 12 giugno) a livello nazionale dalla Fp Cgil e che coinvolge anche la categoria del Nidil Cgil. La mobilitazione ha coinvolto i lavoratori della cultura nell’ambito del comparto funzioni centrali del ministero della Cultura e di Federculture.
Nel corso della mattinata una delegazione del sindacato e delle Rsu è stata ricevuta in prefettura. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i motivi della protesta. La segretaria generale della Fp Cgil di Ravenna, Lisa Dradi, ha parlato in piazza ringraziando tutti i presenti e manifestando grande soddisfazione per la piena riuscita dello sciopero, che ha coinvolto i lavoratori di importanti realtà culturali del territorio come Fondazione RavennAntica, l’Istituto storico della Resistenza e Fondazione Flaminia. Un sentito ringraziamento da parte del sindacato è andato anche all’Arci e all’artista Nicola Montalbini che, a sostegno dello sciopero, ha realizzato un lungo striscione, che è stato posizionato di fronte alla Prefettura, in cui sono ritratti alcuni dei principali monumenti di Ravenna.
«Chiediamo un giusto riconoscimento economico, maggiori condizioni di sicurezza e più diritti per chi lavora nel settore culturale – ha detto Lisa Dradi -. Oggi è stata una giornata di lotta molto importante ed è positivo che tante persone abbiano partecipato».



