lunedì
17 Agosto 2026
Canale Candiano

Avviato il collaudo in corso d’opera della nuova banchina davanti a Fabbrica Vecchia e Marchesato

Fine cantiere prevista a febbraio 2027. Da settembre 2026 l’intervento di 7,5 milioni di euro per restauro rifunzionalizzazione degli edifici settecenteschi

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L’Autorità portuale di Ravenna annuncia che nei giorni scorsi hanno avuto avvio le operazioni di collaudo in corso d’opera relative della nuova banchina in costruzione nel tratto del canale Candiano prospiciente il complesso monumentale noto come Fabbrica Vecchia e Marchesato, gli storici edifici settecenteschi simbolo delle origini del borgo marinaro e portuale di Ravenna.

L’infrastruttura, che si sviluppa per una lunghezza di quasi cento metri in continuità con il vicino cantiere nautico, rappresenta un tassello fondamentale sia per l’operatività dello scalo, sia per la sicurezza del territorio. La riqualificazione dei due edifici, infatti, è stata configurata anche per ospitare un centro e dei mezzi nautici dei vigili del fuoco, garantendone così la fondamentale presenza a mare in una zona nevralgica.

«L’intervento è stato progettato con criteri volti alla massima tutela del patrimonio storico – si legge nella nota di Ap –. La banchina, infatti, proprio in ragione della prossimità con il complesso monumentale, è stata realizzata con l’utilizzo di tecniche speciali a bassissimo impatto vibratorio, escludendo metodologie tradizionali che avrebbero potuto interessare le antiche fondazioni degli edifici retrostanti. Il progetto, inoltre, ha previsto una pavimentazione drenante che si raccorda con i piazzali esistenti e l’inserimento di apposite aree verdi che arrederanno il tratto di retrobanchina».

Lo stato d’avanzamento raggiunto per i lavori in banchina (fine cantiere prevista a febbraio 2027) consente dunque di dar corso alla successiva fase dell’intervento programmato, del valore di 7,5 milioni di euro. Sarà infatti possibile, già dal mese prossimo, avviare i tanto attesi lavori di restauro, consolidamento statico e rifunzionalizzazione dell’edificio della Fabbrica Vecchia, destinato a trasformarsi in un polo didattico-formativo con uffici, spazi polifunzionali e aree di accoglienza.

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