lunedì
17 Agosto 2026
Scuole

Rinviata ancora l’apertura del nuovo asilo comunale in via Fontana

Ulteriori ritardi in cantiere: inaugurazione a inizio 2027 (doveva essere settembre 2025). Prorogato l'uso del nido Corte dei Bimbi

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Slitta ancora l’apertura del nuovo asilo nido comunale da 73 posti (0-3 anni) in via Fontana a Ravenna. L’inaugurazione dell’edificio in costruzione dal 2023, vicino al già esistente polo scolastico Lama Sud, era inizialmente prevista per settembre 2025 ed era già stata rinviata a settembre 2026. Invece sarà solo all’inizio del 2027. In entrambi i casi i rinvii sono dovuti a ritardi delle ditte in cantiere.

Il Comune ha appreso del nuovo slittamento a fine luglio e ha quindi dovuto trovare una soluzione temporanea per le famiglie iscritte alle quattro sezioni della nuova struttura di via Fontana. Quando si sono aperte le liste per le iscrizioni la scorsa primavera, infatti, il Comune considerava di poter avere a disposizione anche il nuovo nido e una parte dei 73 posti sono stati assegnati.

La soluzione individuata dal Comune è quella di prorogare l’utilizzo del nido Corte dei Bimbi in via Corti alle Mura da cui provengono la maggior parte degli iscritti al nuovo nido di via Fontana. A settembre quindi, all’apertura dell’anno educativo, tre sezioni continueranno al Corte dei Bimbi e una sezione utilizzerà il nuovo nido in costruzione in via Pavirani che riuscirà ad essere completato.

«All’inizio del 2027 tutte le quattro sezioni si trasferiranno in via Fontana con le stesse insegnanti – spiega l’assessora comunale alla Scuola, Francesca Impellizzeri –. L’edificio sarà pronto prima di Natale ma abbiamo scelto di fare lo spostamento solo dopo le festività per facilitare le cose. È stato un rinvio inatteso. La ditta di via Fontana e di via Pavirani è la stessa e quando ci ha informato dei problemi per rispettare i tempi abbiamo chiesto di concentrare gli sforzi su via Pavirani per avere la certezza che uno fosse pronto. Abbiamo incontrato le famiglie e comunicato la cosa».

In via Fontana si tratta di un intervento da 3,3 milioni di euro (di cui 2,1 dal Pnrr, 200mila euro dallo Stato e il resto dal Comune) per un fabbricato tutto al piano terra. La superficie lorda, escluse le logge, della nuova costruzione sarà di circa 900 mq. Sono previsti tutti gli spazi di servizio a corredo dell’attività, cucina, zone riservate agli insegnanti. Quattro sezioni: due per lattanti con rispettivamente 10 e 13 posti, una per semidivezzi con 25 posti e una per divezzi sempre con 25 posti, per un totale di 73 posti. Ogni sezione risulta essere una unità funzionale dotata di aula, servizi igienici e sala sonno.

A giugno 2025 c’era stato il primo posticipo di sei mesi per il cantiere. L’azienda appaltatrice Arco Lavori aveva presentato una richiesta di proroga dei lavori «per le frequenti e intense precipitazioni che hanno inevitabilmente rallentato e prodotto prolungati fermi di cantiere». Ma ci sarebbero stati anche problemi economici dell’azienda consorziata assegnataria che hanno richiesto una procedura di composizione negoziata per trovare la nuova ditta esecutrice: la Vf Costruzioni e Restauri ha preso il posto della Acg Spa. Il Comune aveva riconosciuto “la parziale validità dei motivi addotti dall’impresa appaltatrice”, e stabilito una proroga di 193 giorni per l’ultimazione dei lavori dell’asilo nido. Il termine de cantiere, dunque, inizialmente fissato per il 21 maggio 2025 era stata prorogata al 30 novembre. Nell’agosto di un anno fa l’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Cameliani, in una intervista al settimanale Sette Sere, aveva definito «quasi finito» il nido di via Fontana.

Il nuovo nido di via Fontana è uno dei tre asili costruiti in città dal Comune nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Dal prossimo mese, come già detto, sarà operativo il nido in via Pavirani con quattro sezioni. La nuova struttura è stata realizzata nell’area che era occupata dall’omonima scuola costruita nel 1975 e non rispondente alla normativa vigente sia da un punto di vista statico che sismico.

Il terzo, invece, il nido Franca Eredi in via Canalazzo, è attivo dall’anno educativo 2025/2026, composto da tre sezioni. È stato costruito al posto della succursale della scuola dell’infanzia statale Buon Pastore. Il progetto ha previsto la demolizione del precedente edificio e la realizzazione del nuovo nido. Le due sezioni del Buon Pastore in via Canalazzo sono state trasferite in un’ala della scuola elementare Torre, dove già in precedenza c’era una scuola materna.

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