Il nuovo Palazzetto delle arti e dello sport di Ravenna prova a lasciarsi alle spalle lo stallo del cantiere. Sono iniziate le operazioni di montaggio delle grandi travi metalliche destinate a sostenere la copertura dell’impianto nell’area del Pala De André. Le immagini documentano una fase attesa da tempo, con le gru impegnate a sollevare e posizionare gli elementi della struttura sopra l’edificio ancora circondato dai ponteggi. Si tratta delle prime due travi della copertura, contrassegnate dai numeri 8 e 7, con una massa complessiva di 210 tonnellate, movimentate con due gru da 650 tonnellate. Le travi sono sollevate a un’altezza superiore a 24 metri e spostate verso il lato del Palazzetto rivolto su via Canale Molinetto, per essere posizionate sugli appoggi predisposti. Le operazioni relative alle due travi si concluderanno nella giornata di oggi (20 ottobre). Nelle settimane successive si procederà con il posizionamento delle travi rimanenti.
La ripresa dei lavori arriva dopo il lungo stop legato alle criticità emerse nell’agosto 2025, quando alcune travi non avevano superato le prove di carico, bloccando di fatto l’avanzamento dell’opera. A fine agosto 2026, come aveva annunciato il sindaco Alessandro Barattoni, le nuove verifiche avevano dato esito positivo, aprendo la strada alla programmazione del montaggio del tetto. Ora quel passaggio si traduce in un avanzamento visibile del cantiere. La posa della struttura portante della copertura rappresenta uno snodo fondamentale per la prosecuzione dei lavori, anche se resta da capire quali saranno i tempi necessari per arrivare al completamento del palazzetto e alla sua effettiva entrata in funzione.
Quello del nuovo impianto sportivo è un cantiere avviato nel 2019 e segnato da ritardi, problemi tecnici e un aumento significativo dei costi: la spesa prevista è arrivata a sfiorare i 27,5 milioni di euro, rispetto ai 15,2 milioni inizialmente stimati.


