Segnali incoraggianti dalla capacità innovativa del territorio. Nel 2024 sono state 40 le domande di brevetto pubblicate dall’European Patent Office (Epo) nel 2024 per la provincia di Ravenna. Se si sommano alle 11 di Ferrara, che rientra nel territorio della stessa Camera di Commercio, si tratto dell’8,5 percento in più rispetto al 2023, cui vanno aggiunte le domande presentate ma non ancora pubblicate. Complessivamente i brevetti nati a Ferrara e Ravenna e protetti a livello europeo sono 751 (333 per Ferrara e 418 per Ravenna), con un aumento, tra il 2011 e il 2024, pari al 2 percento.
Tecniche industriali e trasporti restano il motore principale, assorbendo il 57 percento della capacità inventiva made in Ferrara e Ravenna. Seguono i settori delle “Necessità umane”, delle tecnologie meccaniche e chimico-farmaceutiche, così come i prodotti tessili. Segnali positivi arrivano anche dalla meccanica e dai comparti ad alta intensità tecnologica (fisica ed elettricità), sempre più utilizzati in agricoltura e nella manifattura avanzata. Crescono, infine, le tecnologie fotoniche e gli Advanced Materials.
«I numeri – ha commentato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna – si inseriscono in un quadro nazionale che segna una flessione del 3,5 percento complessiva, ma che ci vedono in controtendenza positiva. Si tratta di una conferma molto importante per Ferrara e Ravenna, territori creativi e rivolti al futuro, nei quali istituzioni, imprese e università fanno quadrato, da sempre, su innovazione e ricerca, con tecnologie all’avanguardia e competenze uniche nel gestire i processi innovativi. Un segno chiaro – ha proseguito il presidente della Camera di commercio – della capacità di innovazione dei nostri imprenditori, che, da tempo, hanno compreso che è solo innovando che si può rimanere competitivi. E, come Camera di commercio, continueremo a garantire il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese attraverso appositi bandi per l’innovazione e l’internazionalizzazione, così da favorire il loro posizionamento a livello globale».
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ finalizzate alla concessione delle agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale delle micro, piccole e medie imprese. In favore delle tre misure sono stati stanziati complessivi 32 milioni di euro, di cui 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 25 novembre per Brevetti+, dal 3 dicembre per Marchi+ e dal 17 dicembre 2026 per Disegni+. I bandi saranno gestite da Unioncamere che, per conto del Ministero, tramite le procedure informatiche www.disegnipiu2026.it e www.marchipiu2026.it.
Disegni+ ha come obiettivo la valorizzazione dei disegni e dei modelli delle imprese con sede in Italia attraverso la concessione di agevolazioni in conto capitale; Marchi+ intende supportare le imprese nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale; Brevetti+, che intende sostenere le imprese nella valorizzazione economica dei brevetti attraverso contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici, sarà gestita da Invitalia per conto del ministero delle Imprese e del Made in Italy.


