mercoledì
13 Maggio 2026

Cos’è quella statua coperta con un telo nero in piazza Marinai d’Italia a Marina?

Il 15 giugno l’inaugurazione dell’opera di Alberto Muro Pelliconi dedicata ai palombari

001 Monumento Piazzale Marinai d’Italia a Marina di Ravenna ospiterà un Monumento al palombaro. È quella statua che da qualche giorno si vede avvolta in un telo nero. Si tratta di un riconoscimento per le gesta del “lavoratore del mare”, così come lo definì Victor Hugo. La cerimonia di inaugurazione avverrà nel tardo pomeriggio di sabato 15 giugno. Alle 16 visite guidate al vicino Museo delle attività subacquee (Mas), alle 18 lo svelamento e alle 19 un buffet.

Il monumento avrà un’altezza altezza totale di 3,8 metri: base ottagonale in pietra d’Istria alta 30 cm e diametro 170, un cilindro alto un metro con diametro 115 ricoperto in mosaico in cui sono raffigurati quattro diversi sistemi d’immersione e una statua in bronzo di 2,3 metri di altezza realizzata col processo della cera persa da una fonderia di Verona. La statua è opera di Alberto Muro Pelliconi che ha scelto di lavorare gratuitamente.

L’annuncio arriva dalla società Hds Italia che nel 1998 ha realizzato negli spazi del centro civico il Mas, museo delle attività subacquee, dove è conservata la statua originale in gesso del “Cristo degli Abissi” plasmata da Guido Galletti nel 1954 e ora posta sotto vincolo da parte della Soprintendenza. Il Mas è l’unico museo del genere in Italia e uno dei pochi nel mondo.

Dall’1 luglio piscina comunale senza gestore. Si studia una proroga e come ampliarla

Arriva a scadenza il contratto avviato nel 2004 che non prevedeva prolungamenti ma ne ha già avuto uno semestrale e ora ne avrà un altro per coprire il bimestre luglio-agosto in attesa che l’1 settembre entri in carica il nuovo gestore individuato tramite invito. Per il rifacimento Palazzo Merlato chiede ad Arco di rivedere il progetto con una vasca in più. L’opposizione non ci sta: tutto da annullare e ricominciare

PiscinaManca un mese alla scadenza del contratto di quindici anni con cui il Comune di Ravenna nel 2004 ha affidato alla società Nuova Sportiva la gestione della piscina comunale “Gambi” e al momento non c’è ancora nulla di certo su cosa succederà dal giorno seguente. Dall’1 luglio chi aprirà il cancello dell’impianto in via Falconieri?

I tempi stringono e le strade possibili, per scongiurare una clamorosa interruzione del servizio, sono essenzialmente due: una proroga temporanea all’attuale gestore, che sta già beneficiando di una proporoga semestrale rispetto alla scadenza naturale a fine 2018, oppure la gestione diretta in mano all’amministrazione comunale per traghettare l’impianto fino all’1 settembre quando dovrebbe subentrare l’assegnatario scelto da Palazzo Merlato tra quelli che hanno manifestato il proprio interesse per partecipare alla nuova procedura di affidamento.

Il tema è emerso ieri, 28 maggio, in una riunione del consiglio comunale dedicata alla piscina, nuova puntata della telenevola cominciata a fine novembre 2018 quando la giunta accolse il project financing presentato da Arco Lavori per la demolizione dell’impianto costruito più di trent’anni fa e la sua ricostruzione con centro fitness e ristorante annessi. La vicenda prese poi una piega inattesa, anche sulla scia della rivolta delle società sportive, portando il sindaco a una clamorosa sospensione della discussione sulla delibera.

In consiglio è intervenuto Stefano Savini dell’ufficio Sport del Comune: «È in pubblicazione un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse da soggetti per l’affidamento della piscina per un anno e eventuale rinnovo per un altro. Abbiamo individuato come strada quella della procedura negoziata che prevede l’invito a presentare offerte (entro il 31 maggio, ndr). Contiamo che la gestione nuova possa partire dall’1 settembre. Resterebbero scoperti luglio e agosto: stiamo valutando se è tecnicacmanete possibile una proroga di due mesi alle condizioni del precedente contratto con l’attuale gestore che si è già detto disponibile». Ma quello che rende tutto delicato è la legittimità della mossa: il contratto siglato nel 2004, proprio perché di durata talmente estesa, non prevedeva la possibilità di proroghe. E l’opposizione questo l’ha segnalato da più parti: l’attuale proroga sarebbe già contro le norme. Ma considerando minime le possibilità che il Comune si metta a fare il bagnino è probabile che si andrà a fare un’altra proroga per evitare la chiusura estiva.

Ma la riunione di ieri è stata soprattutto un confronto fra minoranza e giunta, rappresentata dall’assessore allo Sport e ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, per quello che riguarda il progetto di rifacimento. Una delibera di giunta del 21 maggio scorso chiede ad Arco Lavori di aggiornare il proprio progetto perché includa la realizzazione di una vasca aggiuntiva nel terreno adiacente di 4mila mq che il Comune ha di recente acquisito per lo scopo. Una manovra di cui Fagnani ha difeso la legittimità ai sensi del Codice degli appalti ma che non è piaciuta all’opposizione perché la si valuta troppo favorevole all’azienda che ha presentato il progetto mentre si dovrebbe incentivare anche altri a presentare progetti alternativi. Veronica Verlicchi, consigliera comunale della Pigna, chiede che la delibera di giunta venga annullata e si ricominci da capo: «Il nuovo terreno cambia tutte le richieste del Comune. Bisogna ripartire da capo e Arco potrà ripresentarsi».

Verlicchi e Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr, sono poi concordi nel suggerire una strada diversa da battere: «Il Comune deve elaborare il progetto e poi metterlo a gara così che tutti possano giocare alla pari». E per il progetto i tecnici comunali dovrebbero avvalersi della consulenza della Federazione nuoto e delle società sportive. L’assessore ha assicurato che il rapporto con il Coni ci sarà. Non finora visto che nei mesi scorsi una lettera del presidente regionale della Fin aveva bocciato il progetto Arco bollandolo come impossibile da omologare per le gare: «La posizione della Fin è stata poi ribadita anche di recente», sottolinea Verlicchi.

La ceramica di Miquel Barcelò al Mic: trent’anni di produzione dell’artista spagnolo

Dal primo giugno al sei ottobre antologica su uno dei massimi protagonisti della scena contemporanea internazionale

Miquel BarcelòDal 1 giugno al 6 ottobre il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dedica una grande personale all’artista spagnolo Miquel Barceló uno dei massimi protagonisti della scena contemporanea internazionale. La mostra faentina, a cura di Irene Biolchini e Cécile Pocheau Lesteven, è la prima vera antologica in Italia dedicata alla sua produzione ceramica, dagli esordi ai giorni nostri, e vede nascere un progetto speciale realizzato dall’artista appositamente per il Mic di Faenza in dialogo con le opere della storia della ceramica esposte nel più grande museo al mondo dedicato a questo linguaggio.

Per il Mic di Faenza l’artista creerà un’installazione all’interno della sezione dedicata alle ceramiche faentine. L’artista posizionerà le sue ceramiche, dai primi lavori in argilla della fine degli anni Novanta ai giorni nostri. Inoltre, in tributo alla storia del MIC, selezionerà per affinità alcuni pezzi chiave della collezione in maniera mimetica, in un racconto autobiografico in cui l’elemento privato si mischia alla storia.
La mostra proseguirà negli spazi destinati alle mostre temporanee del museo.

Barceló, artista poliedrico capace di coniugare diversi linguaggi artistici è soprattutto noto al grande pubblico per la sua ricerca pittorica gestuale e la vicinanza al gruppo della Transavanguardia italiana e i Neo Espressionisti tedeschi. Alla metà degli anni ’90, durante i suoi numerosi soggiorni in Mali, inizia il suo avvicinamento alla ceramica realizzando le prime terrecotte con l’antica tecnica dogon. Dal 1996 riprende la produzione ceramica nella sua isola natale, Mallorca, dove ancora oggi realizza i propri lavori.

Il legame con l’Italia è una costante nella sua ricerca, dai primi viaggi a fine anni Settanta al soggiorno in Campania su invito di Lucio Amelio per l’organizzazione della grande mostra Terraemotus. In Italia, e più in particolare a Vietri, l’artista è tornato all’inizio del 2000 quando con Vincenzo Santoriello ha realizzato il monumentale rivestimento per la Cattedrale di Palma di Mallorca: una cappella totalmente ricoperta di ceramica, uno degli interventi artistici più grandi al mondo in questo materiale. L’artista, che ha esposto nei più prestigiosi musei del mondo, ha presentato le proprie ceramiche in Italia nel 2009 nel Padiglione Spagnolo della Biennale di Venezia in un dialogo tra pittura e scultura ceramica. A quasi un ventennio da quell’evento l’artista torna in Italia con una mostra antologica sulla propria produzione ceramica e lo fa scegliendo il Mic e la sua collezione, unica al mondo.

In occasione dell’apertura al pubblico, il 31 maggio, alle 17, e il 1 giugno alle 10.30 e alle 17, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza propone tre visite guidate speciali (incluse nel prezzo del biglietto) condotte, del tutto in via eccezionale, dalla curatrice Irene Biolchini.
Poi ogni martedì di giugno e luglio (tranne il 23 luglio), alle 18, sarà comunque possibile usufruire di una visita guidata gratuita (inclusa nel prezzo del biglietto). Info e prenotazioni: 0546 697311, info@micfaenza.org

Incidente in A14, un’auto fuori strada finisce in un canale: due morti

Il veicolo si è capovolto mentre viaggiava in direzione di Bologna

Un’auto è finita fuori strada in A14 all’altezza del casello di Faenza e ha terminato la sua corsa in un canale accanto alla carreggiata causando la morte di due persone. È successo stamani, 29 maggio, in tarda mattinata. Nel tratto compreso tra il bivio con la diramazione per Ravenna e Faenza in direzione di Bologna – spiega Autostrade per l’Italia – un’auto si è capovolta all’altezza del chilometro 64, finendo in un canale di irrigazione. Sul tratto autostradale in cui è avvenuto l’incidente il traffico è attualmente regolare.

Una 24 ore di pallavolo e sitting volley sulla sabbia nel ricordo di De Pol

Memorial / L’evento, che raduna gli amici del tecnico scomparso di recente, si svolgerà venerdì 14 giugno a partire dalle ore 18 al bagno Kia Orana di Marina di Ravenna

De Pol Al Centro Accanto A Sergio Guerra
Al centro della foto Valmore De Pol, accanto al tecnico Sergio Guerra

Ventiquattro ore ininterrotte di pallavolo per ricordare la persona e un grande e indimenticato amico. Gli amici di Valmore De Pol, in collaborazione con Porto Robur Costa, Fipav, Pro Loco Marina di Ravenna, Bagno KIA Orana e Associazione Cuore e Territorio, organizzano una ventiquattro ore di volley e sitting volley.  L’inizio della manifestazione è fissato per venerdì 14 giugno alle ore 18 al Bagno KIA Orana di Marina di Ravenna. L’evento partirà con il ricordo degli amici di “Pollo”, come Valmore era soprannominato, e proseguirà con una maratona di volley fino a sabato 15 giugno alle ore 20.00. L’evento amatoriale, all’insegna del divertimento e della voglia di stare insieme, è privo di un costo di iscrizione ed è autoregolamentato. Sono previste delle sfide 3×3. Ogni partita avrà durata di 40 minuti e ciascuna squadra potrà giocare al massimo due gare. È possibile effettuare delle “sfide dichiarate”.  Stesse regole per il Sitting Volley, al quale potrà partecipare chiunque voglia cimentarsi in questo sport. Gli incontri verranno suddivisi in quattro fasce gastronomiche: si partirà dall’aperitivo con piadina (ore 18-24) passando per bomboloni caldi (ore 24-8) e brioche e cappuccino (ore 8-12) per concludere con pizzette e gelato (ore 12-20).

In occasione della manifestazione l’associazione “Cuore e Territorio” metterà a disposizione un defibrillatore e un team di cardiologi, a cui appartengono stimati professionisti del territorio, che eseguiranno elettrocardiogrammi in loco. La manifestazione sarà preceduta da una conferenza stampa al bagno KIA Orana, durante la quale verranno forniti gli ultimi dettagli sull’evento e sarà presentata la collaborazione con “Cuore e Territorio”, con l’obiettivo di veicolare una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione anche per coloro che non praticano attività sportiva continuativa. Per iscriversi inviare una mail a segreteria@portoroburcosta.it o chiamare il numero 0544 421032 (da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30) entro venerdì 7 giugno, indicando nome della squadra, nome dei partecipanti e fascia oraria in cui si preferisce giocare.

In giro per l’Italia brilla l’Atletica Ravenna grazie ai suoi giovani portacolori

Atletica leggera / Buoni risultati in particolare per Cavina, decimo nei 100 metri al Brixia Meeting, e per Fantini, secondo a Piacenza nei 2000 metri

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Il velocista ravennate Francesco Cavina è giunto decimo al Brixia Meeting

Weekend ricco di impegni e risultati per l’Atletica Ravenna e per i suoi giovani portacolori. Bressanone, Ravenna, Piacenza e Cesena: questi i campi dove gli atleti ravennati hanno fatto sventolare il vessillo giallorosso. A Bressanone, al Brixia Meeting, incontro Internazionale per rappresentative regionali Under 18, il velocista dell’Atletica Ravenna Francesco Cavina ha corso i 100 metri con i colori dell’Emilia Romagna, centrando il decimo posto finale con 11”26 a cinque centesimi dal record personale.

Filippo Fantini continua a stupire inanellando record su record. A Piacenza nella finale regionale dei campionati di società Cadetti si è piazzato secondo nei 2000 metri: con 6’03”79 ha migliorato di oltre due secondi il suo precedente personale per la terza volta di fila. Grazie a questa e a una lunghissima serie di ottimi risultati, Filippo è stato convocato dalla rappresentativa dell’Emilia Romagna per il meeting “Memorial Pratizzoli” che si terrà a Fidenza il 2 giugno. Sempre a Piacenza, nella finale regionale dei campionati di società Cadetti, ottimo secondo posto nel salto triplo per Sebastian Donati con 11,06.

AL 1° Trofeo ARA, a Ravenna, da segnalare su tutte la bellissima prova di Mouhamed Pouye che vince i 110 ostacoli Allievi con il nuovo record personale di 15”12. Brillante prova per Alice Mazzini nei 1500 metri donne, terza assoluta, prima tra le Allieve, con l’ottimo 4’56”91. Nei 1500 uomini record personale per Filippo Gimelli con 4’18”31, terzo posto di categoria, settimo assoluto.

A Cesena al Memorial Spazzoli (II Trofeo Next Media) erano impegnati i Ragazzi e i più grandi Allievi. Segnaliamo il secondo posto nel lancio del vortex, categoria Ragazze (nelle giovanili è propedeutico al lancio del giavellotto) per Giulia Alberani con 34,50 metri. Mattia Broccoli migliora invece il suo record personale negli 800 uomini con 2’04”03. Prossimo appuntamento al 2 giugno a Fidenza con Filippo Fantini impegnato al Memorial Pratizzoli: i migliori Under 16 italiani si sfideranno in questo meeting di atletica leggera giovanile.

Voto, il meet up commenta la sconfitta grillina: «Ripartiamo dai temi ambientali»

Il Movimento 5 Stelle: «A Ravenna la percentuale è stata maggiore rispetto alla media regionale ma ciò non significa che sia andata bene»

Elezioni VotoIl meet up grillino “A Riveder le Stelle” parla di un risultato non positivo sia a livello nazionale  sia locale per il Movimento 5 Stelle. I voti «passano da un 21,16% al 17,07, e da un 17,77% a un 12,88% nella nostra provincia. La percentuale di tenuta del M5S nel comune di Ravenna (14,06% le preferenze accordate nel nostro comune) è stata comunque maggiore della media regionale (12,89%) e provinciale (12,88%): si attesta sulle percentuali rilevate nella provincia di Rimini (15,71%) e Reggio Emilia (14,33%), e risulta maggiore di quella delle principali città della nostra provincia (Cervia, Faenza e Lugo). Ricordiamo che Rimini e Reggio Emilia hanno espresso complessivamente cinque portavoce (Parlamento e Regione) e la capolista poi eletta al Parlamento Europeo Pignedoli, fatto che ha certamente favorito il maggior radicamento del M5S su quei territori».

Non è comunque abbastanza -scrive il meet up – soprattutto rispetto alle politiche del 2018, quando i grillini erano diventati la prima forza politica anche in provincia.  «Quali siano i motivi del calo a questo punto non è importante, l’importante a nostro parere è lavorare sui temi che abbiamo sempre portato avanti sul territorio. Temi che ci differenziano da entrambe le compagini e che vengono pressoché ignorati persino nel Consiglio comunale: parliamo della difesa del territorio e dell’ambiente, della salvaguardia della biodiversità, della qualità dell’acqua e dell’aria, della salute dei cittadini, della dismissione delle fonti fossili e della riconversione energetica, della mobilità sostenibile, della gestione dei rifiuti, del risparmio di suolo e di risorse e del riuso del patrimonio immobiliare A cui aggiungiamo porto, legalità ed occupazione. Temi che, sviluppati in un ottica di sostenibilità, portano benessere, lavoro, turismo, qualità della vita. La forte ascesa dei Verdi in Europa ribadita domenica scorsa, ne conferma la priorità, al di là del silenzio di quasi tutta un’irriconoscibile sinistra e dei cavalli di battaglia contingenti portati avanti dalla destra nel nostro Paese».

Sene è parlato già durante la campagna elettorale ma anche nelle prossime settimane giovedì 30 maggio in un’assemblea che si terrà a partire dalle ore 20.30,  nella sala di via Circonvallazione San Gaetanino 219A, a Ravenna.

L’estate si fa desiderare: anche giovedì condizioni di instabilità e allerta meteo

Soprattutto nella mattinata probabili rovesci e venti da nord est. In attesa dell’anticiclone, permane il clima autunnale di queste settimane

PioggiaSecondo le previsioni, il prossimo weekend dovrebbe essere soleggiato a causa dell’anticiclone che dovrebbe fare la sua comparsa venerdì. Intanto però il maggio finisce con le stesse caratteristiche che ne hanno contraddistinto l’andamento: sapore d’autunno. Per la giornata del 30 maggio è ancora allerta meteo (gialla) sulla Romagna a causa dell’instabilità atmosferiche che comporterà probabili rovesci o temporali nella prima parte della giornata, insieme a venti sostenuti da nord est. Un clima che comporterà temperature ancora fresche. Allerta rossa invece in Emilia, dovuto alla permanenza di livelli idrometrici al di sopra della soglia 2 nei tratti vallivi arginati del fiume Secchia sollecitati dalla lunga sequenza delle piene di maggio.

I nuotatori Master del Centro Sub Nuoto Faenza fanno bottino pieno a Imola

Nuoto / Piovono medaglie e piazzamenti sugli atleti manfredi alla prima edizione della competizione. Prossimo appuntamento a giugno per i campionati italiani estivi

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I nuotatori Master del Centro Sub Nuoto Faenza a Imola

Il 1° Trofeo “Città di Imola” in vasca scoperta da 50 metri a otto corsie era l’appuntamento conclusivo del circuito Super Master: domenica scorsa sotto una pioggia incessante alla temperatura ambiente di 8°, la società di Faenza, unica a schierare la totalità dei propri iscritti, ha vinto la competizione piazzandosi davanti ad altre 33 squadre. Fuori graduatoria l’Imola Nuoto organizzatrice della kermesse, gli atleti in gara erano più di 300: il Centro Sub Nuoto si è presentato come al solito con atleti di età compresa tra i 20 e i 77 anni, quelli della veterana Laura Rava, anche lei in acqua a soffrire con gli altri e a contribuire a un ottimo risultato.

La lista delle posizioni da podio è lunga: Laura Rava (categoria M75) oro nei 50 metri dorso e nei 50 stile libero; Veronica Molnar (M45) oro nei 50 dorso e nei 50 stile libero; Gabriella Garavini (M55) oro nei 50 stile libero e argento nei 200 stile libero; Laura Margotti (M35) oro nei 50 farfalla (con il miglior tempo in questa specialità fra le donne); Marta Laghi (U25) oro nei 100 stile libero; Michelle Tozzi (U25) oro nei 50 farfalla; Paola Minardi (M55) argento nei 100 stile libero e bronzo nei 50 rana; Dylan Tozzi (M25) oro nei 100 stile libero e nei 50 farfalla; Stefano Schiumarini (M55) oro nei 100 rana e argento nei 50 dorso; Jacopo Budellazzi (M25) oro nei 50 rana e argento nei 100 stile libero; Giacomo Oriani (M25) argento nei 50 rana e nei 50 farfalla; Claudio Magliola (M55) argento nei 100 stile libero e bronzo nei 50 farfalla; Stefano Soreca (M45) bronzo nei 100 stile libero. Va segnalato poi il migliore tempo assoluto nella staffetta 4 per 50 metri mista composta da due nuotatori e da due nuotatrici. La palma del temerario va a Dario Montanari (M45) che domenica mattina ha gareggiato nei 50 stile libero e nei 50 rana al 14esimo Trofeo Faggi a Prato, mentre al pomeriggio era al via dei 100 stile libero e i 50 rana a Imola. I Master si concentrano ora sul prossimo importante appuntamento: i Campionati italiani Estivi F.I.N. in programma da martedì 25 a domenica 30 giugno allo Stadio del Nuoto di Riccione.

Pallanuoto Nella pallanuoto la prima squadra deve disputare l’ultima partita stagionale, ossia il ritorno della finale per il terzo posto del girone del campionato di Promozione contro la Sterlino Rari Nantes Bologna: fischio d’inizio in casa giovedì 30 maggio alle 21. La squadra Under 17 giocherà in trasferta la finale per il settimo posto domenica 9 giugno contro la perdente la partita di semifinale tra Coopernuoto Carpi e Persicetana. La squadra Under 13 è invece attesa sabato 1° giugno alle 16 nella piscina presso lo stadio “Dall’Ara” di Bologna per la finale per il settimo posto del campionato regionale di categoria contro Ravenna. Appuntamento infine domenica prossima nell’impianto principale della piscina di Faenza per gli Under 11 dell’Acquagol, nel concentramento in ambito Uisp che vedrà impegnate dodici squadre.

Fotografia subacquea Nel settore della Fotografia Subacquea digitale continua il momento magico del Centro Sub Nuoto che a Marina di Ravenna nell’ultimo week-end ha sbancato due gare selettive inserite nel calendario nazionale FIPSAS, utili per accedere ai Campionati italiani Assoluti in programma nelle acque dell’Isola d’Elba dal 5 al 12 ottobre. Sabato è stata proprio la società di Faenza a organizzare il 24esimo Trofeo “Città di Faenza” – 2° Memorial “Antonio Taroni” nei pressi della diga foranea lato nord (Porto Corsini), mentre il giorno dopo lo storico Gruppo sportivo Sub Delfinus di Ravenna ha organizzato la 21ª Coppa Polinara nelle acque che sommergono il relitto del “Paguro”, la piattaforma offshore dell’Eni affondata nel 1965 a causa di un’esplosione e del successivo incendio di gas metano a 12 miglia dalla costa. Alla competizione di sabato hanno partecipato 13 atleti italiani, tra cui Fabio Iardino e Chiara Scrigner del Centro Sub Nuoto. Il primo si è imposto nella categoria “fotocamere Reflex” aggiudicandosi il primo posto del tema “Ambiente”, il secondo del tema “Pesce” ed il terzo del tema “Macro” vincendo il trofeo del Memorial Taroni (consegnatogli personalmente dalla vedova Giovanna e dalla figlia Cristina Taroni), avendo prodotto la miglior foto della giornata, mentre Chiara Scrigner ha ottenuto una brillantissima piazza d’onore nella categoria “fotocamere Compatte”. Alle gare di domenica fra i 15 atleti italiani c’erano i faentini Fabio Iardino e Marco Bollettinari nella categoria “Reflex”: il primo ha bissato il successo del giorno precedente, mentre l’altro si è piazzato al secondo posto assoluto. Grande la soddisfazione di coach Andrea Giulianini, il quale, incassando il nuovo successo della coppia di punta del team fotosub di Faenza, fa notare come Iardino e Bollettinari abbiano praticamente bissato il clamoroso successo di 15 giorni prima in Croazia, quando hanno vinto (a posizioni invertite) la “Coppa delle Nazioni”, mettendo in fila ben 86 atleti provenienti da sette paesi europei: praticamente un campionato continentale.

Inizia Cotignyork, la festa dedicata ai bambini e ai ragazzi con giochi e laboratori

Dal 29 maggio al 9 giugno due settimane di festa coloreranno la cittadina. Tutti gli appuntamenti in programma e le informazioni utili

CotignyorkTorna Coignyork a Cotignola, la festa in cui la Scuola arti e mestieri e il museo civico “Luigi Varoli” si aprono, scendendo in strada e nei parchi portando le loro iniziative all’aperto. Il disegno e la cartapesta sono le due spine dorsali che sostengono un calendario che si sviluppa su due settimane pensate per bambini e ragazzi, ma che funziona benissimo anche per i grandi. Laboratori con artisti tra disegno, pittura, fumetto e animazione, spettacoli di teatro di figura e concerti disegnati, letture a voce alta e poi mostre, musei aperti, muri dipinti e visite guidate, scorribande in bicicletta, pic-nic e cene in strada, accampamenti nei parchi, parate con maschere e pupazzi di cartapesta, case abbandonate sonnambule e giardini aperti, partite di pallone, mercatini del baratto, il pane e la pizza, le strade senza auto: tutto questo è Cotignyork.

Il primo appuntamento è mercoledì 29 maggio dalle 16 alle 19 alla Scuola arti e mestieri (via Cairoli 6), un laboratorio di fumetto di realtà, per imparare a disegnare la quotidianità con Paolo Cattaneo. Si tratta di un piccolo corso incentrato sui trucchi di scrittura e sceneggiatura per celebrare su carta le piccole cose che rendono straordinaria la vita di tutti i giorni. Per ragazze e ragazzi dai 12 ai 16 anni, a cura di Canicola (è richiesta la prenotazione).

Attachment 2019 05 29T101847.127Giovedì 30 maggio Cotignyork fa invece tappa a Barbiano, nella casa comunale in piazza Alberico. Dalle 18 alle 19 laboratorio di disegno a cura della Scuola arti e mestieri a partire dal mitico cavallo leonardesco. Alle 20.30 c’è lo spettacolo “Zuppa di sasso”, teatro d’attore e figura a cura di Antonella Piroli (Tcp Tanti cosi progetti). Alle 21.30 storie dell’anno mille di Tonino Guerra e Luigi Malerba, lettura di Nicoletta Fabbri e disegni dal vivo Roberto Ballestracci. Durante le attività sarà presente Avis Barbiano che offre e distribuisce succhi di frutta e palloncini.

Venerdì 31 maggio alle 18 a palazzo Sforza inaugurazione della mostra della Scuola arti e mestieri con i nuovi fumetti fatti nel corso per le scuole medie tenuto da Massimiliano Fabbri, oltre a una selezione di altre produzioni provenienti dai corsi pomeridiani, a cura di Pamela Casadio e Alice Iaquinta; e poi “Atlanti immaginari”, una installazione realizzata all’interno del corso di illustrazione per adulti fatto da Alice. A seguire, merenda con la vincita della Segavecchia e “Storie di Muzio”, laboratorio sforzesco di disegno e immaginazione protorinascimentale.

Cotignyork si ferma qualche giorno per riprendere le attività lunedì 3 giugno con una “caccia al tesoro a fumetti”, insieme a Liliana Cupido e Roberta Colombo. Chi cerca trova, chi trova legge, chi legge disegna: storie a fumetti da scovare e poi inventare per bambine e bambini dai 6 anni a cura di Canicola. Appuntamento dalle 17 alle 19, ritrovo Scuola arti e mestieri (è richiesta la prenotazione).

Martedì 4 giugno la mattinata vedrà susseguirsi numerose attività per i bambini e le bambine di tutte le scuole.Attachment 2019 05 29T101856.579

Alle 20 al teatro Binario “Il nostro giro del mondo in 80 giorni”, spettacolo finale del progetto teatrale a cura di Acropolis, realizzato dai bambini della classe 3A della scuola primaria di Cotignola (insegnanti Maria Rivalta e Angela Dalmonte); regia di Arianna Bragliani e Giulia Verlicchi.

Alle 21 lettura spettacolo da “Gigo e l’albero magico”, il libro scritto e illustrato dai bambini della 2B della scuola primaria di Cotignola con la maestra Adriana Furlanis. In scena bambini lettori e cantanti e genitori che interpretano i personaggi della favola. Le donazioni ricevute per il libro saranno devolute all’associazione Piccoli grandi cuori del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.

Giovedì 6 giugno, dopo un giorno di pausa per prendere fiato, Cotignyork entra nel vivo. Dalle 15 al parco Bacchettoni e in via Cairoli mercatino delle pulci bambinesco: si arriva stracarichi di cose abbastanza preziose miste a chincaglierie, si prende posto e si fanno affari. Sempre al parco, dalle 16.30 alle 18.30 laboratorio di pizza per tutti i bambini, sotto al cielo, in mezzo a un parco. A seguire cottura pubblica e pic-nic sull’erba.

Alle 17 in via Cairoli “Luigi nonno pop”: a centotrent’anni dalla nascita dell’artista Luigi Varoli, Massimiliano Fabbri propone un laboratorio di disegno e pittura in strada per una mostra di sguardi, orecchie e capelli pettinati col martello intorno alla faccia del maestro.

Alle 18.30 al parco Bacchettoni il gioco-spettacolo “Le vie del tesoro”, una produzione di Atuttotondo; a seguire le “storie da mangiare” con Carla Taglietti e Valentina Turrini, spettacolo di teatro e… cibo.

Alle 21 nel cortile di Casa Varoli teatro disegnato con Gek Tessaro, dove il mondo delle bestie celebra la vita e la meraviglia delle differenze, si muove, canta e incanta.

Venerdì 7 giugno dalle 16.30 alle 18 a Casa Magnani (via Roma 10) il laboratorio di disegno e collage “Altri Arialdi” nella casa del poeta, pittore e ceramista Arialdo Magnani, a cura di Pamela Casadio e Alice Iaquinta (per bambini da 4 a 12 anni, prenotazione consigliata).

Dalle 16.30 alle 18 nella Scuola arti e mestieri il laboratorio “Essere Fabio Pignatta” con Massimiliano Fabbri: esplorazione antropologica e fisiognomica tramite il disegno dal vero e l’incontro sul campo con uno straordinario esemplare di essere vivente (dai 6 anni in su, prenotazione consigliata).

Attachment 2019 05 29T101852.067Alle 19 al parco Bacchettoni concerto rap disegnato con Ariodante Piccolomini e i ragazzi del corso di fumetto della Scuola arti e mestieri e incursioni burattinesche.

Alle 20 e alle 22 a casa Varoli teatro d’attore e di figura con Tanti cosi progetti (due repliche da 15 minuti ciascuna per 30 spettatori, prenotazioni sul posto a partire dalle 18).

Alle 20.30 nel cortile di casa Varoli blues per un vecchio lupo di pianura, teatro di figura e concerto con Antonio Gramentieri e Danilo Conti.

Alle 21, sempre nel cortile di casa Varoli, lettura e concerto disegnato con storie di animali (quasi sempre fantastici), con Alessia Canducci e Alfonso Cuccurullo, accompagnati alla chitarra da Antonio Gramentieri e dai disegni di Samuele Canestrari.

Alle 22.30 seguirà un altro concerto disegnato, dal titolo “Cinque giorni della vita di B”, con Stefano Ricci (disegno e suoni), Emilio Varrà (pianoforte), Ettore Dicorato (riprese video).

Sabato 8 giugno sarà la giornata più densa di eventi: tutti gli appuntamenti in programma avvengono dentro ai parchi Zanzi e Bacchettoni e dintorni, ossia alla Scuola arti e mestieri, a Casa Varoli, nel suo giardino e nelle vie Roma, Cairoli e Rossini.

Alle 16 a casa Magnani il laboratorio di fumetto tratto da “Io sono Mare” di Cristina Portolano, un libro a fumetti che invita a riflettere sulle differenze di cui siamo fatti tutti e tutte noi, che intreccia Ponyo di Miyazaki, ma in direzione contraria, dalla terra verso l’acqua (4-8 anni, è richiesta la prenotazione).

Sempre alle 16, alla Scuola arti e mestieri il laboratorio di fumetto “Nuno salva la Luna”, a cura di Marino Neri, in occasione del cinquantenario dell’allunaggio: è la storia di un bambino alieno figlio di guardiani interstellari, alle prese con il difficile compito di ritagliarsi il proprio spazio nel mondo (8-14 anni, 15 posti disponibili, è richiesta la prenotazione).

Alle 16 e alle 17 al parco Bacchettoni laboratorio di stampa su magliette con Pamela Casadio (4-14 anni, portare da casa la propria t-shirt, preferibilmente di colore chiaro).

Alle 18.30 a casa Varoli lettura ad alta voce de “La mela mascherata” di Martoz, con Alessia Canducci e Alfonso Cuccurullo.

Alle 20.30 al parco Bacchettoni uno spettacolo dell’artista-artigiano Antonio Catalano fatto di poesie, racconti, divagazioni e pensieri sparsi per asini e altre bestioline cartapestelle.

Alle 21.30 seguirà il teatro di figura “Verdi!”, teatro medico ipnotico del burattinaio Patrizio Dall’Argine:

Giuseppe Verdi e Richard Wagner durante una passeggiata in città discutono di melodramma e tragedia. Il maestro si accalora un po’ troppo andandosene in malo modo e così Wagner decide di dare una lezione a lui e a tutta la città: sguinzaglia il suo feroce cane Tannhauser per scatenare l’apocalisse. Dopo tante distruzioni viene messa una taglia sul cane infernale, ma solo un uomo riuscirà a domarlo e a liberare così la città…

Nel cortile di Casa Varoli alle 22.30 un nuovo concerto disegnato, questa volta con i Comaneci, accompagnati ai disegni da Beatrice Pucci e Marino Neri. I Comaneci presentano il loro nuovo album “Rob a Bank”, il disco della maturità a quindici anni dall’esordio.

Dalle 15 di sabato 8 alle 12 di domenica 9 giugno grande festa e campeggio di Cotignyork, nel cortile della scuola media di Cotignola. Il campeggio è aperto a tutti, con prenotazione e registrazione obbligatoria; montaggio delle tende dalle 10 di sabato.

Un ultimo appuntamento sarà domenica 9 giugno alle 10 in via Cairoli, con un laboratorio di assemblaggio e decorazione per realizzare grandi farfalle più o meno volanti fatto da Alice Iaquinta. Contestualmente, al parco Bacchettoni, “torneo di pallonefutbolclub”, squadre miste fatte da bambini e adulti quale appuntamento conclusivo della festa.

La biblioteca “Luigi Varoli” propone dentro a Cotignyork la mostra e percorso di lettura intitolata “Ti curo io, disse Piccolo Orso”, a cura di Logos edizioni; sarà aperta fino al 14 giugno il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 12, dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18; per Cotignyork apertura straordinaria nelle mattine di lunedì e giovedì, visite guidate con laboratori per le scuole.

Anche l’associazione Primola Cotignola partecipa a Cotignyork, con un po’ dell’atmosfera dell’Arena delle balle di paglia che quest’anno sarà dedicata agli asini che volano: mercoledì 5 giugno ci sarà una serata inventata di asini veri e asini di vimini realizzati con quello che si trova in campagna. Si parte in bicicletta da piazza Vittorio Emanuele II alle 18, per arrivare poi nella golena dell’Arena: qui ci sarà un incontro con James Kalinda e Dem Demonio, due artisti al lavoro per creare degli enormi asini che decoreranno l’Arena di luglio. Con un pallone si potrà giocare sul prato, una partita tra somari a uno sport da inventare. Conclusione alle 20 con cena in un bosco nascosto del fiume Senio (ciascuno deve portarsi il cibo da casa).

Da lunedì 3 a sabato 15 giugno, sempre in compagnia di Dem e Kalinda, all’Arena ci sarà inoltre un laboratorio per costruire un grande somaro con rami, canne e arbusti. Chiunque può partecipare: servono guanti, tenaglie, forbici da potatura, calzoni lunghi, scarpe chiuse. I dettagli su orari e giornate saranno concordati in base alle disponibilità dei partecipanti.

Per altre informazioni e prenotazioni scrivere a info@primolacotignola.it, oppure chiamare il 333 4183149 (dalle 16 alle 20).

Presente anche il fablab di Cotignola “Maker Station” che sabato 8 giugno, dalle 15 alle 18, propone “La chimica divertente”, una mostra laboratorio tra giochi e robottini.

Nelle serate di giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 giugno è possibile cenare allo stand allestito presso il parco bacchettoni a cura del motoclub “I Leoni” e l’associazione “Il Coyote”; e in tutte e tre le giornate, dalle 16, si trasferisce qui anche “La casa del giovane Muzio” per gli aperitivi.

Tutti i laboratori e gli spettacoli di Cotignyork sono a partecipazione gratuita. In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati o spostati, dove possibile, al coperto: le eventuali variazioni di programma saranno comunque segnalate nelle pagine e profili in rete del museo e scuola.

Per le attività in cui è richiesta la prenotazione, scrivere a fabbrim@comune.cotignola.ra.it, oppure chiamare il 320 4364316, o 0545 908879.

 

Si dividono le strade del Ravenna Women e del direttore sportivo Scardicchio

Calcio B femminile / Con il termine della stagione è arrivato alla naturale conclusione il rapporto tra la società giallorossa e il dirigente

Prima Squadra
L’organico del Ravenna Women guidato dal tecnico Piras

Si dividono le strade del Ravenna Women e del direttore sportivo Artemio Scardicchio, con la società giallorossa che comunica che con il termine della stagione è arrivato alla naturale conclusione il rapporto con il dirigente. Come si legge nella nota, «ad Artemio va il sentito ringraziamento del presidente e di tutta la dirigenza per il lavoro svolto con estrema professionalità nella stagione che ha visto le giallorosse sfiorare una promozione in Serie A che a inizio stagione poteva rappresentare niente più che un sogno».

Da Scardicchio arriva un saluto ed un sentito ringraziamento alla società: «E’ stata una stagione da 9 in pagella, dove siamo ripartiti a luglio con sole tre ragazze e abbiamo ricostruito un gruppo fantastico. In estate pensare che avremmo lottato per la Serie A era impensabile. Ci tengo a ringraziare la nuova dirigenza che ci ha dato questa possibilità, il tecnico Piras e tutte le ragazze che dalla prima all’ultima sono state delle atlete perfette. Un pensiero va anche a Martino, Laura e tutte le giovani della Primavera che hanno concluso la stagione in crescendo».

Pluriverso: in piazza dell’Unità d’Italia contro gli stereotipi il 31 maggio

Tra gli appuntamenti quello organizzato dall’Arcigay “I racconti della fata Arcobaleno” per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni

Coppia Gay 744x445Stereotipi, pregiudizi, pari opportunità e questioni di genere sono i temi dell’evento «Pluriverso in piazza», una grande festa in programma dal pomeriggio di giovedì 30 maggio in piazzetta Unità d’Italia con lo scopo di educare alle differenze. Sono diversi i soggetti e le associazioni coinvolti nel progetto, ognuno dei quali porterà la propria proposta ludica pensata per un pubblico da zero a 99 anni.

Il programma si apre alle 15,30 con «Sagome», un laboratorio di pittura e collage a cura di Lucertola Ludens e Libra. Alle 15,30 flashmob a cura di Agorà e Quanto Basta dal titolo «Ti sussurro nell’orecchio». Alle 16 è previsto il laboratorio di cucito per tutti «Fiori di stoffa» organizzato da Informadonna. Dopo la merenda equosolidale del Villaggio Globale, alle 17, la Casa delle Donne propone «Le pioniere in gioco: lei chi è?», gioco alla scoperta di donne che hanno fatto la storia.

Alle 17,30 l’artista Miss Delicious terrà le letture «I racconti della fata Arcobaleno» per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni, a cura di Arcigay. Dopo l’apericena delle 19 a cura del Bar Nazionale, alle 19,30 la girl band Villmora si esibirà in concerto. A fine concerto, alle 20,45, verranno proiettate le videopillole «Il mondo dei social e costruzione dell’identità di genere» in collaborazione con Pluriverso di genere.

Alle 21 seguirà il cortometraggio «Basta poco per cambiare…a scuola» realizzato da Cnai-Ravenna in collaborazione con Linea Rosa e Muoviti, insieme al regista Gerardo Lamattina. Chiuderà la serata, alle 21.15, la proiezione del lavoro video «Uomo! Stereotipi e pregiudizi nel calcio femminile» realizzato dall’associazione Parole Nuove in collaborazione con Ravenna Women Fc e Vincenzo Pioggia. Parteciperà anche Francesca Vitali, psicologa dello sport dell’università di Verona. In caso di maltempo l’evento si terrà nella sede comunale di CittAttiva in via Carducci 14.

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