domenica
17 Maggio 2026

Raccolta rifiuti, Cisl contro Cgil e Uil: «Anche loro nell’accordo per la Ecotrash»

Foschini della Fisascat replica alle dichiarazioni degli altri due rappresentanti di categoria per quanto riguarda il passaggio di quattro lavoratori tra le fila di una cooperativa sociale: «Stanno mistificando la realtà: rimangono le garanzie del Fise, come successo due anni fa con 70 lavoratori»

Foschini
Silvia Foschini (Fisascat Cisl)

«I quattro lavoratori della Ecotrash Company, che dall’1 febbraio sono stati trasferiti alla cooperativa Comill di Lugo, mantengono la piena retribuzione e tutte le garanzie contrattuali del contratto nazionale del settore servizi ambientali Fise». Lo afferma Silvia Foschini della Fisascat provinciale di Ravenna, la sigla della Cisl che tutela i lavoratori delle cooperative, nel commentare quanto esternato da Cgil e Uil nel corso di una conferenza stampa del 25 febbraio. I lavoratori in questione sono impiegati nella raccolta rifiuti a Lugo, nell’ambito del subappalto concesso da Hera a una cordata di imprese radunate sotto la capofila Ciclat di Ravenna.

Gli altri due sindacati affermano di non aver sottoscritto alcun accordo per quel trasferimento. Foschini fornisce una versione dei fatti diversa da quella dei colleghi: «Sorprende che qualcuno abbia dimenticato ciò che è accaduto appena un mese fa quando le federazioni di Cgil, Cisl, Uil hanno convocato l’assemblea dei dipendenti, hanno illustrato i termini dell’accordo e i lavoratori hanno votato all’unanimità dando delega alla firma dell’accordo sindacale». La sindacalista poi ricorda una circostanza precisa: «Il rappresentante della Cgil ha dichiarato nell’incontro con l’azienda e nel corso dell’assemblea il suo parere positivo sull’intesa definendola tutelante per i lavoratori, pur affermando immediatamente dopo che non avrebbe potuto firmarlo per motivi di organizzazione. La Uil-Fp, invece, ha provveduto a siglare l’accordo, ma leggiamo dalla stampa che passati pochi giorni un rappresentante della Uil ora lo disconosce».

La rappresentante Fisascat va indietro con la memoria fino al 27 aprile 2017: «Un accordo simile era stato firmato dalle stesse persone dei tre sindacati e riguardava ben 70 lavoratori circa. In quel caso, come ora con Ecotrash, i lavoratori che passano alle cooperative mantengono la piena retribuzione e tutte le garanzie contrattuali del contratto nazionale di settore Fise. Non accettiamo che ci sia una mistificazione della realtà dei fatti per non assumersi le proprie responsabilità davanti ai lavoratori ed all’opinione pubblica».

Riapre il Safari Ravenna. E sono in arrivo altri due scimpanzé a rischio estinzione

Il parco festeggia la Giornata Mondiale della Vita Selvatica

Scimpanzé 2Domenica 3 marzo riapre il Safari Ravenna e lo fa in occasione della Giornata Mondiale della Vita Selvatica, manifestazione indetta dalle Nazioni Unite per celebrare la tutela di fauna e flora. Il parco invita tutti i visitatori che trascorreranno la giornata al parco a condividere foto con l’hashtag #DoOneThingToday.

Lo scopo della giornata è quello – si legge in una nota inviata alla stampa – “di diffondere una maggiore consapevolezza  delle tante forme di vita animale selvatica e di piante presenti sul nostro pianeta e i numerosi benefici che la conservazione riesce a favorire alla biodiversità di flora e fauna e alle persone, oltre che alle specie minacciate o a rischio estinzione”.

Il tema scelto quest’anno è “Listen to the Young Voices – Ascoltare la voce dei giovani”, con l’intento di conoscere cosa significhi per loro la conservazione e la tutela della vita selvatica e aumentare il loro senso di responsabilità facendoli sentire parte attiva del futuro della flora e della fauna selvatica.

«Il Safari Ravenna – dichiara il direttore Osvaldo Paci – è da sempre particolarmente attento a questi temi e agisce in modo attivo portando avanti diversi progetti e collaborazioni nazionali ed estere volti proprio alla tutela e alla conservazione della specie. In particolare, da ormai due anni, il Safari fa parte di un importante progetto chiamato Pan Italia, che ha sede proprio al nostro Parco nato con la formazione di una tavola rotonda dei detentori di scimpanzè in Italia». Le indagini genetiche effettuate sugli esemplari giunti al Safari Ravenna hanno evidenziato risultati utili per il progetto europeo di conservazione degli scimpanzè EEP perché risultati essere della sottospecie verus , la più minacciata tra le quattro sottospecie esistenti. «L’iscrizione degli esemplari ospitati presso in Safari Ravenna nello studbook dell’EEP – scrivono dal Parco – rappresenta un importante successo per la conservazione degli scimpanzé in cattività. L’ingresso di un gruppo familiare geneticamente lontano da tutti i gruppi riproduttivi presenti negli zoo europei, rappresenta un importante aumento della variabilità genetica della popolazione. Seguendo le  raccomandazioni fornite dal comitato dell’EEP, si è effettuato il trasferimento di un esemplare maschio dal Safari Ravenna allo Zoo di Ostrava. L’esemplare è stato allontanato dal gruppo in quanto maschio riproduttore destinato ad un gruppo di esemplari femminili non appartenenti allo stesso gruppo familiare. Al Safari Ravenna arriveranno invece  due maschi individuati dal comitato EEP in quanto geneticamente compatibili con il gruppo di femmine del Parco, potendo dare così avvio all’integrazione nel gruppo e al successivo accoppiamento e riproduzione».

Festa di carnevale all’Almagià di Ravenna con burattini e ballo in maschera

TrucioloSi chiude con la festa di Carnevale la trentesima edizione della stagione “Le Arti della Marionetta”, organizzata e diretta dal Teatro del Drago/Famiglia d’arte Monticelli di Ravenna.

Per l’occasione sabato 2 marzo a partire dalle 16, le Artificerie Almagià di Ravenna (via dell’Almagià 2) si coloreranno di coriandoli e stelle filanti per dare vita a una divertente festa con il ballo in maschera e lo spettacolo di burattini “Truciolo e il cavallo a dondolo” della compagnia Teatro dei Burattini di Ivano Rota.

La festa inizierà alle16 con un laboratorio e una serie di attività rivolte ai bambini a tema “carnevalesco”, in collaborazione con l’Associazione e il Museo La Casa delle Marionette.

Alle 17 lo spettacolo. Al termine una piccola merenda accompagnerà il pubblico nella seconda parte della festa che vedrà protagonisti i presenti che saranno coinvolti in balli, danze, giochi.

Info 392/6664211- info@teatrodeldrago.it

L’Atletica Ravenna cala il suo tris d’assi ai prossimi Campionati italiani di Cross

Atletica leggera / Grazie ai buoni piazzamenti nell’ultima gara regionale Fantini, Gimelli e Broccoli staccano il pass per la competizione nazionale che si terrà in Piemonte il 10 marzo

Atletica Ravenna 00
Filippo Fantini dell’Atletica Ravenna

Si chiude la stagione invernale dei Cross Regionali con un’ottima notizia per l’Atletica Ravenna, in quanto ben tre dei suoi portacolori parteciperanno il 10 marzo ai Campionati italiani di Cross, in programma a Venaria Reale, in provincia di Torino. Si tratta di Filippo Fantini, Filippo Gimelli e Mattia Broccoli, che hanno preso parte domenica 24 febbraio alla terza e ultima tappa dei Cross regionali a Correggio, in provincia di Reggio Emilia.

Atletica Ravenna 02Come di consueto le gare sono state molto selettive, con circa 100 iscritti in ogni categoria, e per l’Atletica Ravenna si registra il brillante terzo posto di Filippo Fantini nella gara 2.5 km Cadetti. Questa prestazione segue l’ottavo posto nella prima prova regionale di Cesena e il quarto del secondo cross regionale di Castellarano (RE), che valgono per il giovane ravennate la convocazione nella rappresentativa dell’Emilia Romagna ai prossimi triolori. Buone prove anche per gli allievi dell’Atletica Ravenna nella 5 km: Filippo Gimelli è giunto 13°, mentre Mattia Broccoli 17°, sempre costanti e a ridosso delle prime posizioni. Anche loro  saranno a Torino alla rassegna nazionale. Sempre nella gara 2.5 km Cadetti Luca Pieralisi si è piazzato 58°, mentre nella 2 km Cadette 21° posto per Francesca Camerani e 46° per Giada Alberani.

Rappresentative regionali Indoor Domenica 24 si è invece tenuto a Modena l’incontro per Rappresentatative regionali Indoor per Allievi e Juniores. Il portacolori dell’Atletica Ravenna Francesco Cavina era tra i convocati da Fidal Emilia Romagna per la gara dei 60 ostacoli allievi, dove ha corso la batteria in 8.45, qualificandosi per la finale. E’ stato il favoritissimo Simone Tecchi (Toscana) a vincere la gara dei 60 hs; per l’Emilia Romagna secondo posto per Alexander Bartolini (Endas Cesenatico) e sesto per Francesco Cavina. Buona seconda posizione per la rappresentativa dell’Emilia Romagna, preceduta solo dalla Toscana, e davanti a Friuli, Marche, Liguria, Alto Adige e Trentino.

In rampa di lancio una “Valli e Pinete” da record: attesi più di mille partecipanti

Podismo / Domenica 3 marzo si correrà l’edizione numero 45 della competizione organizzata dall’Atletica Mameli che prevede una 30 km e una mezza maratona, più altre due gare non competitive

Valli E Pinete
La partenza di una delle ultime edizioni della “Valli e Pinete”

Domenica 3 marzo alle 9.30 dal piazzale del Pala De Andrè partirà la 45ª edizione della Valli e Pinete che prevede due gare competitive di 21 e 30 chilometri. L’evento sportivo è organizzato dall’Atletica Mameli Ravenna, con il patrocinio dell’assessorato allo Sport. La corsa podistica conta già oltre mille iscritti e gli organizzatori prevedono di raggiungere i 1300 partecipanti competitivi (record di partecipazione) che, insieme ai non competitivi (camminatori, amatori, appassionati), potranno raggiungere i 3.500. Per i non competitivi è previsto anche un percorso più breve di sei chilometri. «Si tratta di uno degli eventi sportivi più antichi del territorio e che ci stanno più a cuore – ha sostenuto l’assessore allo Sport Roberto Fagnani – perchè affronta la corsa anche dal punto di vista naturalistico e ambientale, consentendo ai partecipanti, ravennati e no, di godere della bellezza delle nostre pinete».

Il percorso della Valli e Pinete è infatti unico nel suo genere perché, a differenza di gare che si corrono interamente sull’asfalto, prevede tratti di corsa nelle pinete di Punta Marina e Marina di Ravenna e lungo la piallassa Piomboni su suolo ghiaiato, un percorso molto caratteristico del territorio ravennate. Da alcuni anni, con l’introduzione del percorso di 30 chilometri, è particolarmente scelta da runner che si preparano per le maratone primaverili che si tengono per esempio a Roma o a Milano, senza dimenticare le locali di Rimini e Russi. Grazie a questo ulteriore sforzo dell’Atletica Mameli con l’inserimento di questa maratonina di 30 km la Valli e Pinete è diventata particolarmente attrattiva anche per atleti provenienti da altre regioni italiane.

A tutti gli atleti competitivi che completeranno il percorso sarà consegnata (oltre alla maglia tecnica dedicata) dagli alunni del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna una medaglia in ceramica. Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, della Polizia locale, di tutte le forze dell’ordine e di oltre 150 volontari verranno garantiti su tutto il tracciato la sicurezza e il rispetto delle norme del codice della strada.

Durante la conferenza stampa sono stati premiati Giorgio Franchi quale atleta dell’anno e Sofia Collinelli per il Trofeo Memorial Bavelloni. La pettorina numero 45 è stata consegnata all’assessore Fagnani che parteciperà alla maratona. Le iscrizioni on line sono attive fino alle ore 24 di giovedì 28 febbraio su www.valliepinete.it ma sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso direttamente nell’area allestita presso il Pala De André fin dalle ore 7.

Turismo, Ravenna Cervia e Comacchio si alleano per promuoversi insieme

Istituita anche una cabina di regia che predisporrà un piano operativo. Dal marketing ai pacchetti eventi: ecco quanto previsto dall’accordo tra i tre Comuni

Fagnani Spiaggia Marina Di RavennaUn’alleanza interprovinciale che interessa una bella fetta di riviera romagnola: Ravenna, Cervia e Comacchio hanno firmato un accordo di collaborazione per la realizzazione di attività congiunte nel campo del turismo. In particolare le azioni riguardano l’informazione, la promozione e accoglienza, la valorizzazione ambientale e dei valori storico culturali appartenenti all’area del Delta del Po, al fine di definire una strategia turistica comune ed integrata all’interno del progetto Destinazione Turistica Romagna.

In particolare si vogliono individuare originali fil rouge narrativi al fine di esaltare la valenza immateriale dei territori legata alla sfera delle emozioni; favorire il coinvolgimento di tutte le componenti della filiera turistica (ricettivo, servizi di base, infrastrutture) e stimolare il concreto sviluppo di sinergie con i settori dell’agricoltura, della cultura, dell’educazione, dell’impresa sociale e dell’innovazione tecnologica; approntare ed attuare un piano di promo-commercializzazione coordinato e sinergico in grado di coinvolgere l’intero territorio del Delta del Po.

Queste le azioni principali: reciproco scambio ed aggiornamento permanente delle informazioni di rilevanza turistica; sessioni comuni di formazione del personale addetto al front office, comprensivi anche di study tour; progettazione, organizzazione e gestione di momenti congiunti di promozione (eductour, press tour, workshop) su mercati di comune interesse, anche in occasione della candidatura al Piano Turistico di Promozione Locale; progettazione e realizzazione di materiali informativi comuni, on e off line, relativi ad esempio a percorsi trasversali sui diversi territori; collaborazione sulla progettazione, organizzazione e gestione di eventi di marketing territoriale, con particolare riferimento ai temi della gastronomia e dello sport; progettazione, organizzazione e gestione di eventi a rilevanza turistica; supporto alla creazione di pacchetti a tema turismo ambientale; supporto alla creazione di pacchetti a tema turismo gastronomico.

Viene istituita anche una cabina di regia, composta dagli assessori e dai dirigenti e responsabili al turismo dei  tre Comuni. La cabina di regia predisporrà un piano operativo teso alla realizzazione delle attività di cui al punto precedente, ricomprendendo anche le diverse modalità di finanziamento delle attività ed il cronoprogramma delle stesse.

 

Il numero di Topolino con la storia su Ravenna esaurito in molte edicole della città

Già dalle prime ore di mercoledì molte rivendite hanno venduto tutte le copie del fumetto che ha un episodio ambientato ai tempi di Giustiniano

TopolinoRischia di essere una vera e propria caccia al tesoro, almeno a Ravenna, quella di chi si dovesse mettere alla ricerca di una copia di “Topolino”, il settimanale Disney che oggi esce con una storia ambientata nella città romagnola ai tempi della guerra greco-gotica tra Ostrogoti e Impero Romano d’Oriente. Molte edicole hanno esaurito già dalla prima ora della mattinata il fumetto, che pure è uscito oggi, mercoledì 27 febbraio.

Pico di Bisanzio e il mosaico barbaro, questo il titolo della storia, è ambientata nella Ravenna del 540 d. C. Dall’idea dello sceneggiatore Roberto Gagnor e del disegnatore Giampaolo Soldati, Paperone diventa Paperoniano nei panni dell’Imperatore Giustiniano, Rockerduck è Rockerico nei panni del re dei Goti, I Bassotti diventano La B.B.B (Banda Bassotti Barbari) al servizio di Rockerico con il compito di sabotare i maestri del mosaico chiamati da Paperoniano, Ciccio è Ciccioacre da Merenda, Paperoga è Paperoghila da Impiastren, Paperino è Paperinico da Sfortunhaus, tre artisti reclutati all’ultimo minuto da Paperone.

Oltre a questa storia, che ha preso spunto dall’inaugurazione del Classis Ravenna, all’interno del magazine vi sono due pagine dedicate al Museo, con foto ed approfondimenti. Per l’occasione, a tutti i ragazzi che si presenteranno al Museo con una copia di Topolino 3301 RavennAntica riserverà un ingresso ridotto, valido anche per un accompagnatore, pari a cinque euro anziché sette.

Lavori al ponte sulla Ravegnana: dal 4 marzo modifiche alla circolazione stradale

Si apre il cantiere su Ponte Assi, che attraversa il Montone. Per cinque mesi senso unico alternato per tutti, comprese biciclette e pedoni. Poi per tre mesi traffico interrotto

Percorsi Alternativi

Inizieranno a marzo i lavori sul ponte della Ravegnana che attraversa il fiume Montone, conosciuto come ponte Assi. Lunedì 4 la ditta assegnataria potrà cominciare ad apprestare il cantiere e successivamente inizieranno i lavori. In una prima fase dei lavori, della durata di circa cinque mesi, sono previste modifiche alla circolazione viaria attraverso l’istituzione di un senso unico di circolazione per tutti i veicoli (comprese le biciclette) e i pedoni, relativamente al solo ponte Assi con direzione dalla periferia verso il centro città. Sarà installata segnaletica temporanea in loco per tutte le relative deviazioni, suggerite nella planimetria pubblicata qui sopra. Terminata la prima fase dei lavori, ci saranno poi tre mesi di interruzione totale del traffico. 

L’introduzione del senso unico sul ponte Assi comporterà la modifica di alcuni servizi di trasporto pubblico locale, in particolare delle linee 3, 156 e 159 che transitano sul percorso. Saranno garantite le fasce orarie per l’ingresso e l’uscita degli studenti dalle scuole. Per i dettagli dei nuovi percorsi provvisori si rimanda alle schede e alle mappe pubblicate sul sito di Start Romagna.

«Si è optato per tale soluzione viabilistica – scrive il Comune – valutandola come quella in grado di determinare le minori ricadute negative possibili, a partire dalla consapevolezza che i lavori sono necessari per la messa in sicurezza del manufatto e quindi per l’incolumità pubblica, nonché inseriti in una programmata e già avviata attività di monitoraggio di tutti i ponti, con prove di carico, manutenzioni e adeguamenti».

Il progetto, del valore di 700mila euro, prevede interventi di ripristino tecnologico e risanamento strutturale dell’impalcato per ristabilire la funzionalità dello stesso e togliere le limitazioni di portata a 40 tonnellate attualmente vigenti. Si procederà poi al taglio dei cordoli continui che sorreggono il guard-rail al fine di sostituire gli appoggi delle travi. A completamento dell’opera è previsto il rifacimento della raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, la ripavimentazione stradale e la sostituzione dei guard-rail esistenti.

Under 14 femminile, la Teodora Mib Service si riconferma leader in provincia

Volley giovanile / Con altre due vittorie per 3-0 le ragazze del duo Focchi-Montevecchi si riconfermano campionesse. Alla fase regionale accede anche la Pallavolo Faenza

Teodora U14 Campione Provinciale 2018 19
Le ragazzine della Teodora Mib Service campionessa provinciale Under 14

La Teodora Settore Giovanile si è riconfermata campionessa provinciale Under 14. Nella Final Four disputatasi nel weekend del 23-24 febbraio alla palestra Montanari le ragazze allenate da Mattia Focchi e Mariagrazia Montevecchi hanno ribadito la loro supremazia, espressa già in regular season, conquistando altre due vittorie per 3-0, chiudendo la fase provinciale senza aver perso nemmeno un set. Nella semifinale di sabato pomeriggio la Pallavolo Faenza ha sconfitto la Volley Academy per 3-0 (25-17, 25-16, 25-22) mentre nell’altra semifinale di domenica mattina la Teodora MIB Service ha regolato con lo stesso punteggio (25-8, 25-10, 25-6 i parziali) il Massavolley. Nella finalissima del pomeriggio la Teodora ha battuto Faenza per 3-0 (25-13, 25-8, 25-9) riconquistando il titolo provinciale. Alla Teodora è andato anche il premio come miglior giocatrice, assegnato ex aequo a Laura Toppetti e Deizi Nika. Le premiazioni sono state effettuate dal presidente del comitato territoriale Fipav Ravenna, Mauro Masotti.

Teodora e Faenza ora rappresenteranno la provincia di Ravenna alla fase regionale, che vedrà in lizza sedici formazioni, suddivise in quattro gironi da quattro squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno. La prima classificata di ogni girone accederà alla Final Four regionale in calendario per domenica 28 aprile a Bologna. Questo l’organico della Teodora Settore Giovanile: Agnese Benzoni, Chiara Camerani, Sofia Casali, Emma Dall’Oppio, Giada D’Ischia, Georgiana Dobrescu, Eleonora Grilli, Miriam Kratou, Alice Mari, Martina Matrone, Deizi Nika, Beatrice Rossini, Laura Toppetti.

Altri campionati La prossima finale provinciale in calendario è quella della categoria Under 16 maschile, prevista per domenica 17 marzo. Dopo la disputa della partita Scuola di Pallavolo 16-Involley 1-3, mercoledì 27 febbraio si gioca l’ultimo recupero tra Spem Faenza e Consar Romagna Pat che stabilirà le altre due formazioni che accedono alla Final Four insieme a Consar Romagna D e a Porto Robur Costa. Classifica: Consar Romagna D 30; Porto Robur Costa 16 24; Consar Romagna Pat* 11; Involley 10; Spem Faenza* 9; Scuola di Pallavolo 16 3.

In questi giorni scattano le semifinali del campionato Under 13 3×3 maschile. Le otto squadre (sei del Porto Robur Costa e due della Spem Faenza) emerse dalle qualificazioni sono suddivise in due gironi da quattro: nel girone A sono inserite Consar Giuliano A, Consar Va A, Porto Ravenna e Spem Faenza A mentre nel girone B figurano Cas Iti A, Consar Giuliano B, Consar Va B, Spem Faenza C. La formula prevede la disputa di quattro concentramenti, da cui usciranno le finaliste.

L’Ausl Romagna: «Il reparto di Ginecologia non chiude né si ridimensiona»

Secca smentita dell’azienda sanitaria alla nota di “Ravenna in Comune” che parlava di una decisione già presa: «Nessun depotenziamento, nuovo progetto che darà risposte più qualificate alle pazienti»

ospedale, ausl genericaNessun ridimensionamento né tanto meno chiusura per Ginecologia a Ravenna. L’Ausl Romagna replica ad una nota di Ravenna In Comune che parlava di una chiusura già decida del reparto. Il partito interrogava in proposito il sindaco.  «E’ destituita di fondamento qualsiasi ipotesi di chiusura o ridimensionamento della degenza ginecologica. E’ vero invece il contrario: il progetto consentirà di dare risposte sempre più qualificate alle pazienti, legate all’intensità di cura di cui ognuna di esse ha bisogno, a seconda del problema clinico per il quale viene ricoverata».

In quest’ottica, i posti letto per le pazienti ricoverate per patologie oncoginecologiche «trovano collocazione in continuità con il reparto di Chirurgia, con modalità assistenziali adeguate a pazienti di pertinenza chirurgica. Lo sviluppo del progetto prevede che i posti letto per le altre pazienti di area chirurgica ginecologica trovino collocazione all’interno del Palazzetto chirurgico, secondo una logica di piattaforma logistica di degenza aperta sette giorni su sette, con un miglioramento dell’offerta complessiva. Resterà infine nell’attuale collocazione il Pronto soccorso ginecologico. E’ pertanto totalmente ingiustificato qualsiasi allarme relativamente all’adeguatezza degli organici sia della ginecologia sia della chirurgia».

Precisa infine l’Ausl: «L’approccio adottato è quello per intensità di cura, che supera la vecchia concezione del reparto di degenza monospecialistico, in direzione di servizi che rispondono in maniera sempre più precisa alle specifiche esigenze dei pazienti. E dunque nessun depotenziamento, come detto all’inizio e come “Ravenna in Comune” avrebbe potuto conoscere semplicemente chiedendo alla Direzione Medica».

La grillina Giulia Sarti si dimette da presidente della commissione Giustizia

Aveva denunciato l’ex fidanzato per i mancati rimborsi ma la procura ha archiviato e ora è lei a rischiare la denuncia

Giulia Sarti
Giulia Sarti in tv su La7

Come una corrente di risacca che la gente di mare dovrebbe conoscere bene, la deputata del Movimento 5 Stelle Giulia Sarti viene di nuovo travolta da rimborsopoli. La grillina, riminese ma eletta in un collegio che comprendeva anche Ravenna, si è dimessa da presidente della commissione Giustizia della Camera dei deputati e si è autosospesa dal Movimento 5 Stelle. Il tutto avviene ad un anno di distanza da quando, prima delle elezioni, le “Iene” scoperchiarono la questione dei mancati rimborsi da parte di alcuni deputati grillini nel fondo di microcredito nel quale da statuto avrebbero dovuto versare parte della diaria parlamentare. La Sarti sanò la sua posizione ma politicamente fu un periodo molto duro: si autosospese dal Movimento che poi la perdonò facendola rientrare nei ranghi.

Aveva fatto breccia nel M5S la difesa della deputata: si recò in questura per denunciare l’ex fidanzato, suo consulente informatico fino a qualche mese prima. Era lui – disse in sintesi – che gestiva i rimborsi e le spese della deputata a Roma. Da lì l’indagine per appropriazione indebita nei confronti del giovane che, da subito, non era sembrato molto preoccupato: «Ho il vizio di registrare tutto». Così ad un anno di distanza la procura di Rimini ha chiuso l’indagine chiedendo l’archiviazione: Sarti era al corrente, sostengono i sintesi i magistrati, dei mancati bonifici. E a dimostrarlo ci sarebbero alcune chat che stanno emergendo in queste ore in cui la deputata spiega, tra le altre cose, all’ex che lo dovrà denunciare per salvarsi la faccia, su suggerimento – dice in chat – di due esponenti di primo piano del Movimento 5 Stelle: Rocco Casalino e Ilaria Loquenzi.

Ora Sarti rischia a sua volta una denuncia da parte dell’ex. Ma la tempesta è, soprattutto, politica: Sarti si è dimessa da presidente della commissione Giustizia nella giornata di ieri ha inviato una nota in cui si legge:  “Annuncio le mie dimissioni da presidente della Commissione giustizia della Camera e, a tutela del M5S, mi autosospendo. Preciso che né Ilaria Loquenzi né Rocco Casalino mi hanno spinto a denunciare nessuno, ma si sono limitati a starmi vicino nell’affrontare una situazione personale e delicata”. Nel caso dovessero scattare le dimissioni da parlamentare, alla Camera andrebbe la faentina Francesca Savelli.

Piscina, la federazione Nuoto boccia il progetto: «Non si potranno organizzare gare»

In una lettera resa nota da La Pigna, Ravenna In Comune e Gruppo Misto il numero uno regionale esprime numerosi dubbi al sindaco Michele de Pascale

Piscina Comunale Ravenna Big Beta 2

La Federazione italiana nuoto boccia il progetto della piscina. In una lettera inviata al sindaco il presidente regionale della Fin (Federazione italia nuoto) scrive che l’impianto non potrà essere utilizzato «per nessuna manifestazione federale di tipo nazionale e ancora meno internazionale perché non ha le minime esigenze tecniche per organizzare questo tipo di manifestazioni». La lettera, firmata dal presidente Pietro Speziali ha la data di oggi, 26 febbraio. Nel pomeriggio il sindaco Michele de Pascale ha chiesto e ottenuto al consiglio comunale un rinvio della discussione sul tema, chiedendo un confronto con le società sportive, molto preoccupate per il futuro.

La lettera è stata resa nota dai gruppi consiliari de La Pigna (con Veronica Verlicchi), Ravenna In Comune (con Massimo Manzoli) e Misto (consiglieri Marco Maiolini ed Emanuele Panizza). I quattro esponenti dell’opposizione attaccano: ««La giunta del Comune di Ravenna ha approvato  una  proposta di finanza di progetto per la piscina comunale “G.Gambi” che invece doveva rifiutare». La richiesta è quella di pensare ad un altro progetto, sviluppato dalla giunta comunale, che possa essere omologato per le gare.

Il presidente della Federazione scrive peraltro che nemmeno i trofei extra federali organizzati dalle società sportive di Ravenna e «autorizzati direttamente dal mio Consiglio Regionale non avranno più autorizzazione nei prossimi anni in quanto l’impianto natatorio non concede la minima garanzia di svolgimento di una  manifestazione Fin né categoria Agonisti né di categoria Master», dice Speziali.

Va detto che l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani ha sempre replicato a questa preoccupazione, già espressa da alcune società sportive, sottolineando come il progetto al momento sia solo sulla carta e che il bando sarà vincolato alla certificazione Coni. Proprio all’assessore sono rivolte le critiche del resto dell’opposizione. Alberto Ancarani (FI), Samantha Gardin (Lega) e Alvaro Ancisi (LpRa) dicono che la scelta del sindaco è la «clamorosa smentita del lavoro dell’assessore Fagnani, fino ad oggi l’unico ad aver messo la faccia sul progetto, nel bene e nel male». Il centrodestra si chiede se la giunta «sia realmente convinta del progetto» e si chiede come mai solo ora si incontrino le società sportive.

Per il Pd, si tratta di un giusto atto del sindaco per ascoltare «la voce degli operatori e analizzare le loro proposte. Le decisioni finali spettano al Consiglio comunale ma il coinvolgimento e il confronto con chi frequenta e lavora nella piscina non può venire meno soprattutto davanti a un atteggiamento propositivo di questi ultimi»

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi