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16 Maggio 2026

Pallanuoto Ravenna ai blocchi di partenza ringiovanito e con un “big” in panchina

Pallanuoto C / Domani, sabato 26 gennaio, i giallorossi di Cukic iniziano il campionato con una trasferta a Modena. Bagnari: «Il nostro obiettivo è valorizzare i nostri ragazzi con l’aiuto di un tecnico di valore assoluto»

Presentazione Cukic
La presentazione del nuovo staff tecnico della Pallanuoto Ravenna. Vladimir Cukic terzo da destra

Comincia domani, sabato 26 gennaio, con la trasferta a Modena contro la Penta, la nuova avventura del rinnovato Pallanuoto Ravenna, che si presenta ai blocchi di partenza del campionato di Serie C ringiovanito in modo ulteriore e con importanti cambiamenti nel settore tecnico. A causa della necessità di valutare le proposte di ripescaggio di alcune squadre e quindi poter definire nel dettaglio la composizione dei gironi, la Federazione ha pubblicato solo questa settimana il calendario definitivo che comprende formazioni dell’Emilia Romagna e del Veneto, con la stagione regolare che terminerà l’8 giugno. Questi i team partecipanti: Pallanuoto Ravenna, Rari Nantes Parma, Coopernuoto Carpi, Persicetana Nuoto, Penta Modena, Rari Nantes Bologna, De Akker Bologna, Libertas Vicenza, Belluno Pallanuoto e Rari Nantes Verona.

I giallorossi, guidati da Vladimir Cukic, che ha sostituito in corsa il dimissionario Pirazzini, hanno salutato i “senatori” (fatta eccezione per Giancarlo Mazzotti) e si presentano ai nastri di partenza con una squadra del tutto ringiovanita che, con ogni probabilità, pagherà lo scotto dell’inesperienza di molti ragazzi che si trovano ad affrontare per la prima volta il palcoscenico della C. Il girone è composto da formazioni molto ben attrezzate che hanno rinforzato le rose con giocatori di categoria superiore, in particolare la De Akker di Bologna (nuova squadra del ravennate Lorenzo Bagnari) e la Libertas Vicenza, oltre a formazioni che da tempo occupano le posizioni di rilievo della classifica, come Rari Nantes Parma e Penta Modena.

I ragazzi di Vladimir Cukic partiranno con l’obiettivo di raggiungere il più presto possibile la salvezza, in modo da poter far crescere tutti i giovani che l’allenatore serbo sta inserendo nella rosa della prima squadra. «Abbiamo impostato tutta la nostra organizzazione sulla valorizzazione dei nostri giovani – spiega il presidente Cesare Bagnari – e l’ingaggio di un tecnico di livello assoluto come Cukic, che ha ottenuto risultati straordinari proprio a livello giovanile, lo dimostra. Sappiamo che il campionato sarà molto duro, per l’inesperienza di alcuni ragazzi e anche per il gap fisico che i nostri atleti più giovani dovranno sopportare. Il mini camp svolto in Croazia fra Capodanno e l’Epifania è stato molto produttivo e la squadra è in salute. Certo, non potremo competere con le corazzate del campionato, ma contiamo di essere competitivi molto presto».

Il calendario propone subito ai ravennati tre partite proibitive: la trasferta a Modena contro il Penta e quindi l’esordio casalingo con la Rari Nantes Parma e la sfida con la Libertas Vicenza, sempre in casa. «Le prime tre partite saranno durissime. Affronteremo le tre formazioni che, oltre alla De Akker, si giocheranno la promozione in B. Sarà molto difficile fare punti – termina Bagnari – ma dovranno essere tutte occasioni di crescita per i nostri giovani».

La rosa della Pallanuoto Ravenna: Matteo Gentile, Nicolò Guernaccini, Giancarlo Mazzotti, Aaron Tassi, Carlo Biagetti, Dario Baroncelli, Elia Morosi, Giorgio Allegri (capitano), Igor Filatov, Luca Ciccone, Mattia Valentini, Samuele Tirelli, Lorenzo Di Stefano, Dario Merlo, Matteo Melandri, Oscar Cicognani, Alessandro Papale e Daniel Valmori.

Brucia appartamento all’ultimo piano: ragazza intossicata, palazzina evacuata – FOTO

Le fiamme in viale Randi a Ravenna in una casa popolare di fronte alla caserma dei vigili del fuoco. In cinque all’ospedale per accertamenti. Spento il rogo, l’immobile è agibile

50556215 466580457206445 4139273090842492928 NTraffico in tilt e vigili del fuoco al lavoro in viale Randi, a Ravenna, nella mattinata di oggi 25 gennaio. All’altezza proprio della caserma dei pompieri è infatti scoppiato un incendio al settimo e ultimo piano di una palazzina, nel frattempo evacuata.

A causare l’incendio pare possa essere stato un braciere che una ragazza di vent’anni che abita al settimo piano in una casa popolare dell’Acer stava cercando di spostare sul balcone. La giovane è finita all’ospedale. Ha perso i sensi subito dopo aver dato l’allarme ed è stata soccorsa dai vicini. Al momento dell’incendio non c’erano altre persone all’interno dell’appartamento.

Ha destato qualche preoccupazione anche la presenza di un anziano allettato al piano di sotto, anche lui – come altri tre anziani che abitano nella palazzina – sono stati portati in ambulanza al pronto soccorso per accertamenti. Le fiamme non hanno interessato i loro appartamenti ma, visto il freddo e anche il fatto che potrebbero aver respirato del fumo, il personale medico li ha trasportati al vicino pronto soccorso. L’appartamento è andato distrutto. Il resto del palazzo non ha riportato particolari danni: dopo le verifiche dei pompieri gli altri inquilini sono stati fatti rientrare nelle rispettive abitazioni.

Disagi in tutta la zona per il fumo e soprattutto per il traffico, bloccato dalle 11 in poi in direzione centro. La viabilità è stata deviata in zona questura. Sul posto oltre ai vigili del fuoco (con cinque mezzi) anche carabinieri e polizia.

Scuolabus fuori strada, morto il conducente. Feriti due bambini

Il pullman è uscito di strada in via delle Maone a Casal Borsetti alle 8.30. I piccoli sono rimasti feriti in modo lieve, coinvolta anche un’accompagnatrice

RAVENNA 25/01/2019. INCIDENTE A CASALBORSETTI MORTO IL CONDUCENTE DI UNO SCUOLABUS

 

Il conducente è morto e due bambini di sette anni e un’assistente scolastica sono rimasti leggermente feriti. È il bilancio dell’incidente avvenuto verso le 8.30 di stamani, 25 gennaio, a Casal Borsetti dove uno scuolabus impegnato nel servizio di trasporto pubblico del Comune di Ravenna è uscito di strada in via delle Maone in prossimità della rotonda del Garbino. Prima di terminare la corsa nel fossato laterale, il pullman ha abbattuto un palo della segnaletica stradale. La vittima è Fabio Tambini di 51 anni di Alfonsine. Una nota diffusa nel pomeriggio dall’amministrazione comunale ipotizza si sia trattato di un malore avvenuto prima dell’impatto. I tentativi di rianimare l’uomo da parte del 118, intervenuto con ambulanza ed elicottero, sono stati vani. Oltre al conducente e alle tre persone rimaste ferite non c’erano altri a bordo. I rilievi sono stati svolti dalla polizia municipale.

 

Alberto Angela arriva a Ravenna alla Feltrinelli per selfie e autografi

Il divulgatore scientifico volto noto della tv con fama di sex symbol presenterà il suo libro il 30 gennaio

Angela2Protagonista involontario di un vasto repertorio di meme sui social, fama di sex symbol consolidata, apprezzato divulgatore scientifico e conduttore tv, scrittore: Alberto Angela sarà a Ravenna mercoledì 30 gennaio alla libreria Feltrinelli dalle 18.30 alle 20.30 per incontrare i suoi fan e firmare le copie del suo nuovo libro “Cleopatra, la regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”.

Angela racconta il periodo che ha segnato un cambio epocale nella storia romana, dal racconto minuto per minuto dell’uccisione di Giulio Cesare che decreta la fine della Repubblica alla morte di Antonio e Cleopatra fino alla nascita dell’Impero con Augusto al potere. Chi era veramente Cleopatra, l’ultima regina d’Egitto? Una donna carismatica e intelligente, ancora avvolta nell’enigma. Una donna di potere incredibilmente moderna per il passato e capace di provare grandi passioni amorose.

Non è la prima volta che il volto della tv viene a Ravenna: a luglio del 2017 registrò due puntate di Superquark che andarono poi in onda poche settimane dopo.

E45 chiusa, decreto della Regione per lo stato di crisi: sostegno ai danneggiati

E il 25 gennaio a Cesena nuova riunione con gli enti locali per fare il punto sulle misure da adottare. Parteciperà anche la Provincia di Ravenna

Cantiere StradaIl presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato nel pomeriggio di oggi 24 gennaio il decreto sullo stato di crisi regionale per i disagi causati dalla chiusura del viadotto Puleto sulla E45 tra Romagna e Toscana. Dopo l’impegno del Governo sulla viabilità alternativa, la Regione adotta uno strumento ad hoc per accelerare il più possibile le misure a sostegno dei territori interessati, alle prese con le gravi ripercussioni causate dal blocco della circolazione su una arteria fondamentale.

Domani, venerdì 25 gennaio, in Comune a Cesena, Bonaccini incontrerà nuovamente i sindaci della Valle del Savio, le associazioni d’impresa e le organizzazioni sindacali, i rappresentanti delle Province romagnole e della Camera di Commercio. Insieme valuteranno gli interventi più urgenti e decideranno le modalità per la loro attuazione. L’obiettivo di Regione e comunità locali resta infatti quello di trovare tutte le soluzioni possibili per evitare che le conseguenze sulla viabilità paralizzino i territori, gravando pesantemente sulla quotidianità dei cittadini e l’operatività dell’intero tessuto socioeconomico, dopo il sequestro preventivo dell’infrastruttura deciso dalla Procura di Arezzo, per rischio di un cedimento, anche alla luce degli impegni assunti dal Governo.

Trivelle, accordo Lega-M5s: stop 18 mesi. Il sindaco in piazza: «Intesa disastrosa»

De Pascale annuncia la partecipazione alla manifestazione sindacale unitaria a Roma il 9 febbraio. E prosegue l’asse con Pini, presidente del Carroccio in Romagna: «Avrei barattato la caduta del Governo con la tenuta del settore oil & gas»

Lega e Movimento 5 Stelle sono arrivati a un accordo, raggiunto nel corso della notte tra il 23 e il 24 gennaio, sulle trivellazioni in mare. Il tema riguarda da vicino Ravenna dove il settore offshore è particolarmente radicato con alcune migliaia di posti di lavoro.

[pro_ad_display_adzone id=”160984″]L’intesa tra le due anime del governo Conte prevede non più uno stop di tre anni alle ricerche come proponevano i grillini ma diciotto mesi e un aumento dei canoni di concessione pari a 25 volte (rispetto alle 35 previste in una bozza precedente). La questione, come ormai noto, riguarda il cosiddetto decreto legge Semplificazioni: tra oggi e domani, 24 e 25 gennaio, le commissioni parlamentari Affari Costituzionali e Lavori pubblici termineranno l’esame degli emendamenti e il Dl arriverà al Senato lunedì 28 gennaio per essere approvato martedì.

Il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, parla di «intesa disastrosa» e prosegue nel solco tracciato di un asse con il Carroccio per fare leva sulla componente meno integralista dell’esecutivo: «La Lega è ancora in tempo per alzare la testa sia al Senato che alla Camera e ribadisco la richiesta a Salvini di venire a Ravenna a incontrare i lavoratori e le imprese prima dell’approvazione definitiva». Il primo cittadino ipotizza che il provvedimento sia incostituzionale «perché l’emendamento interviene su una legge, il Dl Semplificazioni, che tratta tutt’altro argomento». Inoltre De Pascale afferma che «non ci sono le coperture finanziarie, perché l’aumento dei canoni sarà oggetto di ricorsi pesantissimi e porterà a rinunce alle concessioni; è dunque illusorio pensare che con un aumento dei canoni si determini automaticamente un aumento del gettito». Infine «questo provvedimento in nessun modo tutela l’ambiente anzi, aumenterà le emissioni poiché non riduce il consumo di fonti fossili, quello sì sarebbe un obbiettivo serio, ma semplicemente penalizza la produzione nazionale a favore delle importazioni e il gas estratto all’estero, per essere trasportato, ha una dispersione di circa il 30 percento con conseguente aumento delle emissioni». Il sindaco avanza il dubbio «che questo provvedimento non sia animato da interessi ambientalisti quanto da interessi stranieri». De Pascale annuncia che il 9 febbraio sarà a manifestare a Roma con i lavoratori, le imprese e i sindacati del comparto offshore di Ravenna che giorni fa hanno sottoscritto un appello pubblico per chiedere con forza al Governo di fermare l’emendamento e di indicare con chiarezza quale sia la strategia energetica nazionale.

Lega Nord. Da sinistra Jacopo Morrone, Matteo Salvini e Gianluca Pini: segretario della Romagna, segretario nazionale e ex deputato

Come già si era visto nei giorni scorsi, De Pascale ha trovato in Gianluca Pini, ex deputato leghista e presidente della sezione romagnola del partito di Salvini, il “suo uomo all’Havana”. Pini fa sapere che «lavoreremo fino all’ultimo, se serve anche durante la seconda lettura alla Camera, per salvaguardare il settore oil & gas: l’emendamento uscito dalla mediazione di stanotte infatti non tutela ancora a sufficienza il comparto; l’obiettivo finale è una legge che tuteli l’ambiente ma senza posizioni talebane che bloccano sviluppo e lavoro». È proprio il comunicato stampa del Carroccio a parlare di «impegno assieme a Giorgetti ed altri esponenti della Lega in un duro braccio di ferro con i 5stelle». Addirittura Pini arriva ad affermare che avrebbe «barattato volentieri la tenuta del settore con la fine di questa esperienza di governo che ha mostrato troppi, imbarazzanti limiti da parte dei 5 stelle; ma non sono io a decidere». Il riferimento è alle dimissioni minacciate dal ministro Sergio Costa e all’ipotesi che potesse innescarsi una crisi di governo.

Il sindacato Cgil definisce grottesca la risposta del Governo alla questione del comparto, «l’esatta fotografia del pressapochismo con il quale un argomento così importante venga trattato». Dimezzare il periodo di stop sarebbe un contentino: «Non si tratta di contrattare un periodo piuttosto che un altro, qui stiamo parlando di un settore che sta riprendendo vigore dopo un periodo dove si è rischiato lo stallo delle attività. Eni ha in programma investimenti per due miliardi di euro tra il 2019 e il 2020; tra l’altro il distretto centro-settentrionale di Marina di Ravenna ha ripreso ad assumere giovani. Stiamo parlando di un settore dove la sicurezza del lavoro e il rispetto di tutte le norme a tutela dell’ambiente sono ai massimi livelli. È un settore che da sempre fa da traino all’economia locale e che ha prodotto ricchezza sul territorio. È un settore che produce gas metano, da tutti indicato come la fonte di energia necessaria nel processo di transizione verso le rinnovabili». Il sindacato chiama i lavoratori alla protesta: «Non possiamo sperare che qualcun altro risolva il problema al posto nostro, ogni lavoratore dovrà mettersi in gioco, bisogna riempire i pullman, e il 9 febbraio a Roma ci metteremo la faccia come abbiamo sempre fatto».

Riqualificazione energetica: intervento da 450mila euro alle medie Montanari

Sostituzione di due generatori e dismissione del sistema di riscaldamento ad aria

FOTO MONTANARI (1)La giunta comunale di Ravenna ha approvato un progetto di riqualificazione energetica della scuola secondaria di primo grado Mario Montanari, in via Aquileia 31, per un valore di 450 mila euro. Si tratta di lavori che prevedono la sostituzione dei due generatori di calore a gas metano con un nuovo generatore modulante a condensazione e la dismissione del sistema di riscaldamento ad aria con un nuovo impianto a radiatori.

Il nuovo impianto di riscaldamento sarà collegato ad un nuovo impianto di termoregolazione/telegestione per il controllo della temperatura dei locali, mediante sonda esterna e sonde ambiente, agenti su testine motorizzate termostatiche wireless applicate ai singoli radiatori. Si coglierà anche l’occasione per realizzare un nuovo quadro elettrico e per spostare all’ interno della centrale termica un boiler a gas utilizzato per la produzione dell’acqua calda sanitaria, attualmente installato in un locale adiacente. Sarà infine abbandonata la vecchia canna fumaria e se ne realizzerà una nuova in acciaio inox.

A Ravenna il filosofo Diego Fusaro, quello della falsa castità con la moglie

Editorialista e opinionista televisivo: il 25 gennaio terrà una conferenza su “Il nuovo ordine erotico”

Aurora Pepa Diego Fusaro Vergine 12174440Saggista, editorialista, opinionista televisivo, docente universitario: il filosofo Diego Fusaro terrà una conferenza a Ravenna su “Il nuovo ordine erotico, elogio dell’amore e della famiglia” venerdì 25 gennaio alle 18.30 al Circolo ravennate e dei forestieri in via Ricci.

Il 35enne è particolarmente noto per il suo eloquio articolato e intrecciato di cui fa sfoggio in più occasione nei salotti televisivi. Fusaro balzò agli onori della cronaca a fine 2018 quando diffuse la notizia che con la moglie Aurora Pepa non aveva mai avuto rapporti sessuali. Dopo varie ospitate in tv e radio i due smentirono tutto e dissero che era solo una fake news.

Da gennaio 2018 Fusaro è titolare della rubrica “Lampi del pensiero” su Affaritaliani.it e da maggio della rubrica settimanale “La ragion populista” su Il Primato Nazionale, giornale ufficiale del movimento neofascista CasaPound. Nella sua pagina Wikipedia si legge che Fusaro si considera “allievo indipendente” di pensatori come Georg Wilhelm Friedrich Hegel e Karl Marx, tra gli italiani predilige Antonio Gramsci e Giovanni Gentile, e tra i moderni cita Baruch Spinoza e Johann Fichte, con un’attenzione costante per le origini greche della filosofia.

Crociere, Confcommercio: «Un disastro l’insabbiamento 2018, ora triennio di crisi»

Il 2019 si annuncia come l’anno con il picco minimo di arrivi: 13mila sbarchi, un quarto di quanti erano programmati l’anno scorso. Manzoli (Ravenna in Comune): «I presidenti di Ap non rispondono degli errori passati»

Il terminal crociere di Porto Corsini (foto da Ravennatp.it)

Le previsioni parlano di 13mila sbarchi nel 2019 al terminal crociere di Porto Corsini, il minimo storico dal 2011 quando le prime navi attraccarono a Ravenna e scesero 156mila persone in un anno, ma anche il 2020 e il 2021 segneranno numeri ridotti. Lo sostiene Federica Mazzotti, presidente del sindacato guide turistiche di Confcommercio Ravenna. Che dipinge un futuro di sofferenza: ci vorranno 4 o 5 anni per riconquistare la fiducia delle compagnie.

«Il vero disastro è accaduto lo scorso anno», afferma Mazzotti facendo riferimento all’insabbiamento dell’avamporto che non consentiva più gli accosti e costrinse l’Autorità portuale a spostare provvisoriamente gli arrivi in zona industriale con la scelta di molte compagnie di cancellare la tappa di Ravenna. «Sono arrivate solo 34 navi, vista la cancellazione di 11 scali. Queste 11 navi mancanti all’appello avrebbero portato circa 22.700 passeggeri. Dei 34 scali rimanenti, ben 20 sono stati di navi con una portata passeggeri minima, 50 o 60 al massimo. Per cui il numero di passeggeri del 2018 è stato 18.500 circa. Come si può notare, la cancellazione di un quarto di attracchi ha più che dimezzato la quota passeggeri. Il tracollo è tanto più importante se si pensa che il terminal è stato costruito prevedendo un numero di 60/70 scali annui, che ci sono stati in alcuni dei primi anni».

Nel 2019 non arriverà la compagnia Pullmantur che dopo anni sarebbe tornata a Ravenna almeno cinque volte per fare il turn around, cioè sbarco e imbarco passeggeri a fine e inizio crociera quindi con ricadute utili anche per alberghi e strutture della città. Ma l’insabbiamento 2018, risolto a ottobre dopo un lavoro straordinario di dragaggio con la consapevolezza che potrebbe ripetersi con una mareggiata, «ha fatto perdere scali anche per gli anni 2020 e 2021, visto che la maggioranza delle compagnie programma le rotte di crociera per bienni o trienni».

CrociereCome rappresentante delle guide e accompagnatori associati al sindacato di Confcommercio, Mazzotti esprime «lo scoramento generale, poiché il nostro continuo impegno a dare il meglio e far amare la nostra città e il nostro territorio vengono vanificati per la mancanza o inadeguatezza delle  infrastrutture». L’operatrice del settore afferma che «si fa fatica a vendere Ravenna alle compagnie per i seguenti motivi: Ravenna non è conosciuta, infatti già ora lo scalo è presentato come riferimento per Bologna, e il porto è lontano dalla città». A chi potrebbe obiettare che a Venezia le distanze sono simili se non maggiori, visto che ci vogliono almeno 20 minuti di motonave per Piazza San Marco, Mazzotti risponde che «Venezia ha un richiamo eccezionale. Anche i porti di Livorno e Civitavecchia non sono certamente vicini a Firenze e Roma, ma la fama di queste città giustifica lo scalo».

Il consigliere comunale di opposizione Massimo Manzoli (Ravenna in Comune) ricorda le parole pronunciate nel 2014 da Guido Ottolenghi, all’epoca presidente della Confindustria provinciale: «“Il terminal crociere è operativo, ma è costato finora 38 milioni di euro e altri 22 milioni di euro sono in programmazione per una stazione marittima. Costa ogni anno oltre 170mila euro di soldi pubblici e nel 2013 ha ricevuto 97mila passeggeri contro i due milioni circa di Venezia o Genova”. Se il rapporto costi-benefici era visto come svantaggioso con centomila passeggeri all’anno, quali conseguenze è possibile trarre da una previsione di tredicimila passeggeri su 14 navi per l’anno in corso? I presidenti degli enti porto sono di nomina ministeriale e nessuno nega loro otto anni continuati a 230mila euro l’anno se non fanno l’errore, come Galliano Di Marco, di contravvenire ai desiderata ministeriali. Di rispondere degli errori commessi nelle decisioni assunte, invece, non se ne parla». Per Manzoli Ravenna dovrà abituarsi alla progressiva estinzione del turismo crocieristico «a dispetto degli sforzi richiesti ed effettuati dagli operatori per soddisfare le esigenze di quella particolare clientela».

Sentenza fanghi, Confindustria preoccupata per i tempi del nuovo progetto di escavo

L’associazione di categoria raccoglie «l’irrequietezza degli operatori» e promette che «si adopererà in tutte le sedi e con tutti i mezzi possibili»

Veduta aerea della penisola Trattaroli (foto Meetup A rivedere le stelle)

La sentenza di primo grado nel processo sui fanghi del Candiano avrà conseguenze sui tempi del nuovo progetto per l’approfondimento dei fondali del porto di Ravenna? Se lo chiede Confindustria Romagna che raccoglie «l’irrequietezza degli operatori portuali ed esprime preoccupazione per l’incertezza dei tempi del progetto di hub portuale, in seguito alla sentenza emessa dal tribunale».

L’associazione diffonde una nota per ricordare che «segue da sempre con attenzione lo sviluppo del porto commerciale di Ravenna, prima industria del territorio, e monitora da vicino il percorso che porterà all’escavo dei fondali, decisivo per il rilancio dello scalo e della sua competitività». Gli Industriali sostengono che «questo intervento sarà vitale non solo per l’anima industriale del porto: anche la parte turistica, che oggi sconta pesantemente l’insabbiamento dei fondali, potrà beneficiare dell’approfondimento». Il riferimento sottinteso è al recente crollo delle crociere per il 2019.

L’associazione assicura che si adopererà in tutte le sedi e con tutti i mezzi possibili «per sostenere l’avanzamento di un progetto da cui dipende il futuro economico di un’intera comunità, dall’industria al turismo, e strategicamente importante non solo per l’area ravennate, ma per tutta la Romagna».

A Terni continua a brillare la giovane Stella del Circolo Ravennate della Spada

Scherma / Nella seconda prova nazionale Cadetti l’allieva di Putyatin si piazza al 15° posto e si qualifica ai campionati italiani. Bene anche altri atleti bizantini, in particolare Cedrini

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A destra Sophia Eloisa Stella in azione. Sullo sfondo il Maestro Putyatin

Grazie a un’ottima prestazione alla seconda prova nazionale Cadetti, svolta nel fine settimana a Terni, Sophia Eloisa Stella si qualifica ai campionati italiani Cadetti che si terranno a fine maggio a Lecce. Fin dai primi assalti di una gara che vedeva impegnate oltre trecento spadiste la portacolori del Circolo Ravennate della Spada, seguita dal maestro Pavlo Putyatin, si è imposta sulle altre atlete fino alla soglia dei quarti di finale, sfumati per una sola stoccata dopo una grintosa rimonta, fermandosi in 15ª posizione.

Protagonista ravennate della giornata dedicata alla spada maschile è Stefano Cedrini, seguito daI tecnico Alessandro Mucciarella, che manca gli ottavi di finale per mano del torinese Paganelli, bronzo a fine gara. Cedrini si classifica in 22ª posizione su oltre 400 partecipanti. Ottime anche le prestazioni degli altri atleti del Circolo Martina Bombardi, che ha dato un’ottima prova di sé fin dalla fase dei gironi, così come Tommaso Saccomandi, Matteo Magrini e Nell Danesi, che ha affrontato l’esordio in una difficile e numerosa gara nazionale con grande lucidità.

Queste prestazioni hanno portato alla qualificazione di Sophia Eloisa Stella, Martina Bombardi, Stefano Cedrini, Tommaso Saccomandi e Matteo Magrini alla seconda prova nazionale Giovani, categoria superiore alla loro, che si disputerà a Roma a metà aprile, dove peraltro parteciperanno i compagni di sala, aventi diritto, Giovanni Gueltrini, Giacomo Lontani e Alessia Pizzini.

Merendi e Pizzini in azzurro Dopo le soddisfazioni ricevute dai loro atleti alla seconda prova nazionale i maestri già guardano all’imminente gara del Circuito Europeo Under 23 di spada maschile e femminile che vedrà la partecipazione di Manuele Merendi e Alessia Pizzini. La spadista ravennate sarà peraltro impegnata anche il fine settimana successivo a Bratislava, in quanto è tra le otto atlete italiane ammesse a rappresentare il tricolore alla Coppa del Mondo Giovani di spada femminile.

Il Porto Robur Costa sorride grazie ai giovani. Tanti successi per i suoi team

Volley / Molto positivo il bilancio complessivo del vivaio della società ravennate. Bene le formazioni di C e D, le varie Under sono tutte in testa nei vari campionati regionali o provinciali

Under 16 Di Coach Minguzzi Stagione 2018 19
L’Under 16 allenata da Valerio Minguzzi

Non si ferma più la Consar Ravenna di Serie C. Il sestetto di Marasca completa il suo filotto di vittorie negli scontri diretti per la permanenza in categoria battendo anche la Spem Faenza per 3-0 e allontanandosi dalla zona rossa, ora distante ben sette lunghezze. E’ il quarto successo consecutivo per la Consar, il primo in tre set: il modo migliore per chiudere il girone d’andata e arrivare con serenità all’inizio del ritorno, che vedrà la Consar ospitare il prossimo 1° febbraio al PalaCosta il Volley Club Cesena, quarto in classifica e reduce da cinque vittorie di fila.

In Serie D, la Consar Ravenna chiude il girone d’andata con una sconfitta per 3-0 a Crevalcore e con un margine di vantaggio di tre punti sulla Dinamo Bellaria ma soprattutto con il conforto della crescita di diversi Under 16 che innervano l’organico, alcuni dei quali già finiti all’attenzione dei selezionatori e degli osservatori nazionali. Scendendo ai campionati giovanili, l’Under 18 ha visto le due formazioni del club ravennate, impegnate nel campionato organizzato dalla Fipav di Bologna, opposte in un acceso e combattuto derby, finito con il successo al quinto set per l’imbattuta capolista Consar Romagna A sul Porto Robur Costa B, prima squadra a strappare due set e un punto ai “cugini”. Alla fine del girone d’andata, la Consar A guida con 23 punti mentre il Porto RoburCosta B è terzo a quota 18, grazie anche al successo per 3-0 sulla Spem Faenza in trasferta. Nel campionato Under 16, gestito dal comitato di Ravenna, Consar Romagna D e Porto Robur Costa 16 non hanno rivali: entrambe, nella prima sfida agonistica del 2019, si impongono per 3-0, mentre nel campionato Under 14 ormai in dirittura d’arrivo il dominio della Consar Romagna di Patrik Bandini è netto.

Sono iniziate anche le prime fatiche agonistiche per le dieci squadre, su 18 complessive, che il club ravennate ha iscritto al campionato Under 13 3×3, che si sviluppa su quattro gironi, ognuno dei quali disputa concentramenti di andata e ritorno, al termine dei quali le prime due di ogni girone accedono alla seconda fase. Il primo concentramento, disputatosi alla Montanari, ha visto il successo della Consar A davanti alla squadra B e C e all’Atlas Santo Stefano. Il secondo concentramento, che ha visto il Porto Robur Costa rappresentato da tre squadre del Cas Iti e dal Porto Ravenna, si è disputato nella palestra dell’Itis nuova e ha visto il successo del Cas Iti A; il terzo concentramento, svoltosi tra la Strocchi di Faenza e l’Itis nuova di Ravenna, ha visto primeggiare le due Under 12 di Marasca.

Fra pochi giorni scenderanno in campo anche le due formazioni dell’Under 13 del Porto RoburCosta nel torneo 6×6 su campo regolamentare: la Consar Romagna allenata da Valerio Minguzzi, composta da 17 atleti, compresi Diego Frascio e Lorenzo Rossetti che fanno parte della Under 14 pur essendo in età Under 13, e la Scuola di Pallavolo 13 guidata da Giuliano Marasca, composta da 14 atleti Under 12, nati nel 2007 e 2008.

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