mercoledì
13 Maggio 2026

Se l’appetito vien mangiando, il Ravenna a Gorzonzola ha ancora fame di vittorie

Calcio C / Nella sfida inedita di oggi, mercoledì 17 ottobre (ore 18.30), contro la Giana Erminio, i giallorossi inseguono la quarta affermazione consecutiva. Foschi: «Dobbiamo mettere in campo lo spirito agonistico visto nelle ultime settimane»

Lelj
Il capitano giallorosso Tommaso Lelj

Ravenna in trasferta a Gorgonzola per lo scontro inedito di oggi, mercoledì 17 ottobre, nel turno infrasettimanale (inizio ore 18.30, arbitro Cosso di Reggio Calabria) che lo mette di fronte a una Giana Erminio che vede nelle sue file due protagonisti della scorsa stagione giallorossa: Marzeglia e Piccoli. I romagnoli hanno fatto il pieno di entusiasmo dopo avere conseguito con merito la terza vittoria consecutiva contro la Sambenedettese, ma anche in questo caso il tempo per adagiarsi sugli allori non c’è.

I brianzoli formano infatti una squadra solida e ben organizzata, stabilitasi ormai in pianta stabile in una Serie C che affronta per la quinta stagione consecutiva, le cui ultime due son terminate con i playoff. L’undici allenato da Raul Bertarelli, che è stato promosso in estate come primo allenatore, riparte da una struttura ben consolidata, impreziosita da giocatori come Palma, centrocampista ex Renate, o Lanini, ex Fano. Pericolo numero uno per la retroguardia giallorossa sarà Perna, autore di 14 gol nella passata stagione e già tre in questa, al pari di Nocciolini.

Foschi per questa partita dal canto suo recupererà a pieno regime i due esterni Eleuteri e Bresciani, tenuti a riposo precauzionale nella partita contro la Sambenedettese, e si rivede tra i convocati anche Ronchi, che ha recuperato dall’infortunio al ginocchio subito nell’esordio in campionato a Gubbio, e che ieri è rientrato in gruppo.

Il tecnico Luciano Foschi alla vigilia non vuole sottovalutare questa insidiosa trasferta: «Noi se non mettiamo dentro lo spirito agonistico mostrato nelle ultime partite non avremo mai partite semplici, soprattutto contro una Giana che ha una classifica bugiarda, raccogliendo molto meno rispetto alle prestazioni che hanno fatto. Sarà un campo difficile, contro una squadra che in casa si fa rispettare. Ci sono tutte le caratteristiche di una partita molto complicata, con una squadra aggressiva, che corre e che ci somiglia da questo punto di vista. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le opportunità che ci verranno concesse».

Il programma (settima giornata): FeralpiSalò-Rimini, Giana Erminio-Ravenna, Gubbio-Fermana, Renate-Virtus Verona, Sambenedettese-Imolese, Sudtirol-Triestina, Teramo-Fano, Ternana-AlbinoLeffe, Pesaro-Pordenone, Vicenza-Monza.

Classifica: Pordenone 12 punti; Triestina, Monza e Fermana 11; Vicenza, Imolese e Ravenna 10; Sudtirol 9; Pesaro 8; Rimini* e FeralpiSalò* 7; Fano* 6; Ternana***, Renate e Giana Erminio 5; Gubbio, AlbinoLeffe e Teramo 4;  Sambenedettese e Virtus Verona 3 (* una gara in meno).

Chimica: Lorenzo Zoli eletto nella segreteria nazionale della Femca Cisl

Il punto sulla situazione del petrolchimico ravennate: «Ci aspettiamo vengano realizzati al più presto gli investimenti da 135 milioni di euro»

Polochimico
Polo Chimico da fotoaeree.com

Lorenzo Zoli è il nuovo componente della segreteria di comparto della federazione nazionale dei chimici della Cisl. Zoli, già alla guida della Femca Cisl Romagna, ha 46 anni ed ha ha seguito le principali trattative che hanno interessato i lavoratori del distretto chimico di Ravenna e il rilancio degli investimenti sulla petrolchimica dell’Eni. Negli ultimi anni ha rappresentato la Cisl nelle vertenza sulla vendita di Versalis e si è occupato delle varie crisi aziendali nel settore chimico, ceramico e manifatturiero nel territorio romagnolo.

La presenza a Roma di Zoli – scrive i sindacato – «rappresenta anche una grande opportunità per il territorio ravennate in particolare per la petrolchimica ENI e per gli investimenti che Versalis dovrà realizzare a Ravenna». Infatti, le gomme Sbs, Swing Sbr-Sbs/S sono gli investimenti da 135 milioni di euro che ci aspettiamo vengano realizzati al più presto, portando nuove gomme funzionalizzate e Green Tyre a Ravenna».

Dice Zoli: «Mi aspetta una grande sfida e mi impegnerò affinché Ravenna abbia un punto di ascolto e di intervento valido non solo per la Femca Cisl, ma un riferimento attivo e collaborativo aperto a tutti, sindacati, associazioni di categoria e istituzioni, soggetti fondamentali con cui lavorare assieme per portare valore e lavoro sul nostro territorio».

L’Atletica Ravenna sorride al Trofeo delle Province grazie a Casadio e a Pouye

Atletica leggera / Nella competizione riservata a Cadetti e Ragazzi primo posto per il lanciatore del giavellotto e per l’ostacolista. Argento nell’alto per Lolli e nel lungo per Dini

Atletica Ravenna Al Trofeo Delle Province Cesena
I giovani dell’Atletica Ravenna al Trofeo delle Province di Cesena

Nell’edizione 2018 del Trofeo delle Province di atletica leggera riservato alle categorie Cadetti e Ragazzi, disputata a Cesena, la rappresentativa della provincia di Ravenna ha ottenuto un ottimo terzo posto, venendo preceduta solo da Bologna e Reggio Emilia. Decisivo è stato l’apporto dei giovani portacolori dell’Atletica Ravenna, convocati dalla delegazione provinciale Fidal, conquistando due primi posti, due secondi e molti piazzamenti essenziali per la classifica finale.

Riccardo Casadio Atletica Ravenna
Il lanciatore del giavellotto Riccardo Casadio con la medaglia d’oro

A emergere sono in particolare le bellissime vittorie di Riccardo Casadio nel giavellotto cadetti, con annesso il record personale di 38.91 metri, e di Mouhamed Pouye nei 100 ostacoli cadetti, confermando le ottime prove dei nazionali di categoria (argento nella 4×100 e quarto posto nei 100 ostacoli). La fresca neo campionessa italiana di categoria, Andrea Celeste Lolli, ha vinto invece la medaglia di argento nel salto in alto, stesso risultato di Matilde Dini nel lungo ragazze. Completano la positiva spedizione giallorossa il quinto posto di Giulia Guberti nei 60 ostacoli ragazze, i sesti di Chiara Pagnani nei 1000 cadette, di Marco Savino nel lungo ragazzi e di Lucia Babini nella staffetta 4×100 mista, il settimo di Enrico Ricci nei 1000 ragazzi e l’ottavo Manfred Fusari Agatensi nel lungo cadetti.

Il grottesco cabaret postmoderno di “New Magic People Show”

Dal romanzo di Giuseppe Montesano una feroce commedia nera con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli. In scena al teatro Alighieri il 23 e 24 gennaio 2019


In uno spazio claustrofobico, che, nei termini di una commedia nera, ricalca lo scrigno mentale di un’Italia sgangherata e sovraffollata, sfilano personaggi imbarbariti e mostruosi, schiavi dell’omologazione e delle mode. I quattro interpreti danno vita – a partire da un tragicomico romanzo contemporaneo – a un’umanità dolente e perduta, specchio dissacrante di una società alle prese con i falsi miti della ricchezza, del potere, della gioventù a tutti i costi. Cabaret postmoderno nel segno della tradizione dell’avanspettacolo.

Lo spettacolo è in programma il 23 e 24 gennaio 2019 sul palcoscenico del Teatro Alighieri nell’abito della Stagione dei Teatri

Abbonamenti fino a mercoledì 24 ottobre. Info www. ravennateatro.com 

«La calligrafia? Un viaggio intimo alla ricerca della perfezione»

Barbara Calzolari insegna questa tecnica fatta, ci dice, «di molti anni di studio, disciplina, regole». Al Bronson Café presenta il suo manuale

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Barbara Calzolari con Alessandro Salice

Nell’epoca del digitale e delle mail, c’è ancora chi si applica alla calligrafia, quella bella scrittura a mano dai nobili trascorsi che, pur se esclusa dal Vasari dall’elenco delle arti maggiori, continua ad affascinare tanti.

Se ne parlerà il 18 ottobre al Bronson Café di Madonna dell’Albero con Barbara Calzolari e Alessandro Salice alle 21 in un incontro moderato da Francesco Farabegoli dal titolo “Corsivo in calligrafia – dagli stili classici ai nostri giorni”.

Calzolari presenterà il secondo manuale uscito per Giunti, dopo le sei edizioni del primo volume e non mancherà di trascinare il pubblico in un racconto appassionato di ciò che è per lei, che di questa scrittura vive. «Purtroppo per tanti è un hobby che implica poche ore di studio e risultati più che mediocri, penso a tanti wedding planner, per esempio. Ma la calligrafia è in realtà una tecnica che richiede, così come la danza o la musica, anni di pratica prima di poter trovare la propria voce e poter interpretare le lettere. Non mi piace tutto ciò che è “pretty” o “cute”, la calligrafia è innanzitutto studio».

Tutto per lei è cominciato, ci racconta, oltre vent’anni fa, durante lunghi viaggi in aereo, quando lavorava per grandi gruppi internazionali della moda e non solo, in cui ricopiava poesie sui quaderni. E cominciò a chiedersi come scrivessero davvero quegli autori così diversi per storia, formazione, epoca in cui erano vissuti. Da allora, Calzolari si è specializzata in particolare nello stile corsivo inglese, ci spiega. Quello che si è sviluppato dopo la scoperta dell’America e l’arrivo della piuma di tacchino che è andata a sostituire quella d’oca, più fragile e quindi con la punta più grossa.

23+caterinaCalzolari negli anni ha eseguito numerosi lavori calligrafici, tra cui – come si legge sul suo sito – “tre copie del manoscritto sulla corrispondenza epistolare di Caterina de’ Medici (nella foto qui a fianco), conservate alla Washington DC Library e al Vittoriano a Roma”. Partecipa assiduamente alle convention internazionali di calligrafia, in qualità sia di insegnante che di studente, e insegna calligrafia in Italia, Europa, America e Asia. Ma chi frequenta oggi i corsi di calligrafia? E perché lo fa? «Esistono applicazioni pratiche – ci spiega – come il tatuaggio, ma a muoverti davvero è la ricerca, è qualcosa di più intimo, una ricerca verso la perfezione che sai che non raggiungerai. La scrittura è un modo per arrivare a conoscersi, a tirar fuori qualcosa di sé, mi piace pensarla come un viaggio».

Un albero in ricordo di Giovanni Falcone. Alla piantumazione presente la sorella

Maria Falcone, presidente della fondazione dedicata al magistrato, terrà a battesimo l’evento, unitamente al segretario generale

Giovanni FalconeGiovedì 18 ottobre, alle 17 al parco pubblico “Vittime innocenti di tutte le mafie” (area verde fra viale Leon Battista Alberti e via Le Corbusier), verrà piantato “l’Albero Falcone”, una pianta gemella di quella che segna a Palermo il luogo del martirio del magistrato. Ravenna ospiterà così un simbolo speciale: un albero della memoria anti-mafia, donato dall’Organizzazione per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei carabinieri.

Sarà la professoressa Maria Falcone (sorella di Giovanni), presidente della fondazione Falcone, a tenere a battesimo l’evento, unitamente al segretario generale della stessa fondazione, Leonardo Guarnotta, già Presidente del Tribunale di Palermo nonché colui che istruì il famoso maxiprocesso insieme allo stesso Falcone e a Paolo Borsellino.  Presenzieranno ì vertici della direzione nazionale Antimafia, magistrati, esponenti del governo ed autorità locali.

Litiga con il controllore del bus e insulta gli agenti: denunciato un 23enne

Il giovane è stato poi riconosciuto tramite le impronte digitali. Così alla sanzione amministrativa ha aggiunto una denuncia per una sfilza di reati

Autobus 4Ha offeso la polizia ferroviaria che era intervenuto per sedare la lite tra lui e il controllore dell’autobus sul quale era salito senza biglietto. Una questione in fondo di poco conto che si è però trasformata in una denuncia a causa dell’atteggiamento del ragazzo, un 23enne. Il giovane era sul bus senza biglietto. Al controllore ha detto di essere titolare di un abbonamento ma di non averlo al seguito. Inoltre alla richiesta di esibire un documento sull’identità, ha mostrato una carta di credito. Da qui l’alterco che la polizia ferroviaria ha notato.

Gli agenti sono così intervenuti ma il giovane non si è calmato e avrebbe apostrofato i presenti con parole offensive. Portato al posto di polizia, è stato identificato attraverso l’apparecchiatura biometrica Spaid che attraverso l’analisi delle impronte digitali ne ha rivelato le esatte generalità. Il 23enne è stato denunciato per i reati di rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, violenza, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Scontro in viale Europa: traffico in tilt nel pomeriggio a Ravenna, un ferito grave

Quattro le persone coinvolte. L’impatto è avvenuto nel tratto tra il distributore di benzina e la rotonda con via Stradone

RAVENNA 16/10/2018. INCIDENTE IN VIALE EUROPA, 3 MEZZI COINVOLTI
Il traffico bloccato in viale Europa

Il traffico in viale Europa è rimasto congestionato per circa un’ora, tra le cinque e le sei del pomeriggio del 16 ottobre, a causa di un incidente avvenuto, attorno alle 16.45, all’altezza del distributore di benzina. Ingente la macchina dei soccorsi che si è mobilitata a causa dell’alto numero di feriti: quattro ambulanze, un’auto medicalizzata, l’elicottero e i vigili del fuoco.

I feriti sono in tutto quattro. Una Punto, con a bordo una coppia di persone che procedeva verso Ponte Nuovo,  avrebbe invaso la corsia opposta e un Range Rover, per evitare l’impatto, è finito fuori strada. La Punto si è scontrata contro un furgone. L’elicottero ha portato il conducente della Punto al Bufalini. La donna che era con lui, così come l’uomo alla guida del furgone, hanno riportato ferite di media gravità. Meno grave il giovane uscito di strada. Sul posto per i rilievi e per regolare il traffico – molto congestionato – la polizia Municipale.

Confesercenti scrive alla Regione: «Servono scelte strutturali per il turismo»

Le priorità dell’associazione: «Non ci fossilizziamo attorno alle piccole variazioni percentuali ma una «scelta di campo forte e decisa»

Lido di Classe

Per il turismo serve «una scelta di campo» e non una discussione sul «più o meno zero virgola». Confesercenti Ravenna prova a mettere sul tavolo qualche proposta che riguarda una virata «forte e decisa» per il miglioramento e il rilancio del settore. L’associazione scrive una lettera aperta sul tema all’assessorato regionale .

«Altre nazioni si sono affacciate sul mercato turistico e lo hanno fatto con le armi che possiedono; tariffe e bellezze delle acque ad esempio, noi che abbiamo una delle offerte più variegate e diversificate, dobbiamo ingranare la sesta, diventando un territorio ben collegato, fruibile, pulito, sostenibile…. il primo ed il più importante ed ambito d’Europa partendo dalla realtà in cui siamo». Gl argomenti da affrontare riguardano le infrastrutture viarie e i collegamenti carenti; «la necessità di un migliore accesso accredito; una scelta definitiva e certa per l’arenile per il dopo Bolkestein; la promozione dei territori, turismi di nicchia e di area vasta».

Inoltre va «affrontato e superato  il grave fenomeno dell’abusivismo e della concorrenza sleale (e non basta la pur necessaria legislazione); l’utilizzo finalizzato e vero degli introiti della tassa di soggiorno; affrontare la grave carenza di professionisti e lavoratori del settore; nuovi investimenti sul web marketing; una lotta all’erosione costante; costi e atti a burocrazia zero per il settore, o quantomeno ridotta; prevedere facilitazioni per chi soggiorna»,

Questi i temi che – dice Confesercenti – «lasciamo oggi all’attenzione delle massime autorità regionali queste brevi, ma sentite annotazioni circa le politiche da assumere a nostro avviso e da riempire insieme, pronti a confrontarci e a fare con convinzione e propositività la nostra parte come sempre, per aumentare l’attrattività del nostro territorio e la redditività delle nostre imprese».

Vaccini: Ravenna tra le migliori. La copertura sul morbillo si alza di cinque punti

Le vaccinazioni obbligatorie volano al 96,7 per cento. Tutti i valori sono superiori a quelli della media regionale, che pure è in forte aumento

Vaccini ObbligatoriLa Regione ha fatto il punto sulla copertura vaccinale al 30 giugno 2018 e ne escono dati confortevoli: è stato superato il muro del 95% di copertura per tutte le vaccinazioni rese obbligatorie dalla legge regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B) per la frequenza al nido, e per quelle aggiunte dalla successiva normativa nazionale: pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite e rosolia, la cui copertura, nel caso delle ultime tre, in regione era scesa all’87% a fine 2015. Percentuali in netta crescita in tutte le province, con aumenti che in sei mesi toccano addirittura i 7 punti nelle città storicamente più indietro. Il dato riguarda i bambini nati nel 2015

Nel dettaglio ravennate, le vaccinazioni per il quale è stato introdotto l’obbligo regionale per la frequentazione del nido (riferite, tetano, poliomielite ed epatite b) vedono tra le migliori in regione Ravenna (96,7 per cento). Il vaccino trivalente (morbillo, parotite rosolia) a Ravenna recupera ben cinque punti, arrivando al 95 per cento.  Il vaccino contro la pertosse è stato praticato al 96,7 per cento dei bimbi ravennati. La copertura contro il meningiococco C è al 95,3 per cento, quella contro il pneumococco al 94 per cento.

In centro a Ravenna apre un jazz club. Nuova scommessa del 25enne Lokrez Mehmeti

L’inaugurazione il 20 ottobre al posto del ristorante Il Labirinto del Gusto. Il titolare: «Amo questa città»

Via Mentana
Uno scorcio di via Mentana con i due locali di Mehmeti affiancati

Il nuovo re della ristorazione ravennate ha compiuto 25 anni lo scorso agosto. Si chiama Lokrez Mehmeti e dopo aver riaperto qualche settimana fa in via Faentina lo storico ristorante-pizzeria Al Portico, si appresta a rilanciare due nuovi locali in centro storico, dove già gestisce il ristorante Piattoforte vicino al battistero degli Ariani. Uno è l’ex Locanda del Melarancio, dal 2014 Taberna Boaria, che dopo alcuni giorni di lavori per il cambio di gestione Mehmeti ha riaperto il 5 ottobre con il nome Locanda La Vigna. Un ristorante ma anche enoteca, con vini in vendita per ravennate e turisti, in attesa di offrire dal mese di novembre anche la possibilità di pernottare in cinque camere al piano superiore.

Il 20 ottobre, riaprirà invece l’ex ristorante Labirinto del Gusto, sempre in via Mentana, a pochi metri dalla Vigna. E in questo caso sarà una vera e propria novità per il centro di Ravenna, una scommessa di Mehmeti, visto che si trasformerà in un jazz club (all’inaugurazione, dalle 20, è in programma il concerto della band bolognese Bentivoglio All Star, dell’omonimo locale), in un cocktail bar ribattezzato Club 23 dove sì, sarà possibile anche cenare, ma sarà dedicato principalmente alla musica dal vivo, prettamente acustica, grazie anche a una collaborazione con il celebre Bravo Caffè di Bologna.

Una “smania” imprenditoriale che in città sta facendo chiacchierare molto. «Sono impegnato a cercare di non destare sospetti – scherza al telefono Mehmeti –: su di me sono state fatte ipotesi incredibili, al limite dell’assurdo, di certo alla gente la fantasia non manca. La realtà è che la mia società (Il Giglio, ndr) ha la fiducia ed è sostenuta da un gruppo di imprenditori emiliani. Siamo molto appassionati del settore e abbiamo una certa idea di ristorazione che vogliamo esprimere insieme, cercando di rilanciare posti in cui crediamo. Io mi occupo della gestione economica, il mio collega Jacopo Maraldi di quella gastronomica». Maraldi è al momento lo chef del Piattoforte e cura i menù dei locali del gruppo, forte di un passato che lo ha visto formarsi anche nelle cucine stellate del vicino Magnolia e perfino di quello che ha più volte ricevuto il premio di “migliore ristorante al mondo”, l’Osteria Francescana di Modena.

«A Ravenna sono cresciuto, la amo – continua Mehmeti – e sono tornato qui (dopo alcune esperienze all’estero nel campo della finanza applicata, ndr) per fare qualcosa per la mia città, insieme a persone che credono al rilancio di Ravenna anche nel campo enogastronomico. Il centro storico fino a pochi anni fa era un po’ un mortorio, ma adesso grazie a giovani che ci credono c’è un’impronta nuova, un ricambio generazionale».

Si allungano i lavori al ponte sul Senio: Felisio chiusa fino a fine anno

Prorogato il cantiere che era stato aperto a giugno. La durata prevista inizialmente era di quattro mesi

Solarolo Ponte Felisio 03Brutte notizie per chi abitata a Solarolo. E’ stata prorogata l’interruzione del traffico lungo la provinciale “Felisio” in corrispondenza del ponte sul Fiume Senio da giovedì 18 ottobre al 31 dicembre 2018. Il transito, dunque, rimarrà deviato fino al 2019. In particolare, tutti i veicoli sulla Felisio provenienti da Sud ( Via Emilia, Faenza) devieranno sulla provinciale 55 Ponte Sant’ Andrea poi sulla Naviglio. I lavori, iniziati a fine giugno sarebbero dovuti durare quattro mesi.

Tutti i veicoli sulla Felisio provenienti da Nord (Lugo, Barbiano) devieranno per Solarolo sulla provinciale 10 poi nel tratto di circonvallazione per proseguire sulla provinciale 22 Pilastrino S. Mauro e sulla provinciale 47 Borello.

L’Impresa provvederà alla segnaletica di deviazione del traffico e di quella di cantiere. I trasgressori saranno puniti a termine di legge. Sarà inoltre prorogata, fino al 15 dicembre, l’istituzione del limite di velocità a 30 km/h lungo la San Vitale presso il ponte Albergone sul fiume Lamone.

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