Calcio C / Nella sfida inedita di oggi, mercoledì 17 ottobre (ore 18.30), contro la Giana Erminio, i giallorossi inseguono la quarta affermazione consecutiva. Foschi: «Dobbiamo mettere in campo lo spirito agonistico visto nelle ultime settimane»

Ravenna in trasferta a Gorgonzola per lo scontro inedito di oggi, mercoledì 17 ottobre, nel turno infrasettimanale (inizio ore 18.30, arbitro Cosso di Reggio Calabria) che lo mette di fronte a una Giana Erminio che vede nelle sue file due protagonisti della scorsa stagione giallorossa: Marzeglia e Piccoli. I romagnoli hanno fatto il pieno di entusiasmo dopo avere conseguito con merito la terza vittoria consecutiva contro la Sambenedettese, ma anche in questo caso il tempo per adagiarsi sugli allori non c’è.
I brianzoli formano infatti una squadra solida e ben organizzata, stabilitasi ormai in pianta stabile in una Serie C che affronta per la quinta stagione consecutiva, le cui ultime due son terminate con i playoff. L’undici allenato da Raul Bertarelli, che è stato promosso in estate come primo allenatore, riparte da una struttura ben consolidata, impreziosita da giocatori come Palma, centrocampista ex Renate, o Lanini, ex Fano. Pericolo numero uno per la retroguardia giallorossa sarà Perna, autore di 14 gol nella passata stagione e già tre in questa, al pari di Nocciolini.
Foschi per questa partita dal canto suo recupererà a pieno regime i due esterni Eleuteri e Bresciani, tenuti a riposo precauzionale nella partita contro la Sambenedettese, e si rivede tra i convocati anche Ronchi, che ha recuperato dall’infortunio al ginocchio subito nell’esordio in campionato a Gubbio, e che ieri è rientrato in gruppo.
Il tecnico Luciano Foschi alla vigilia non vuole sottovalutare questa insidiosa trasferta: «Noi se non mettiamo dentro lo spirito agonistico mostrato nelle ultime partite non avremo mai partite semplici, soprattutto contro una Giana che ha una classifica bugiarda, raccogliendo molto meno rispetto alle prestazioni che hanno fatto. Sarà un campo difficile, contro una squadra che in casa si fa rispettare. Ci sono tutte le caratteristiche di una partita molto complicata, con una squadra aggressiva, che corre e che ci somiglia da questo punto di vista. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le opportunità che ci verranno concesse».
Il programma (settima giornata): FeralpiSalò-Rimini, Giana Erminio-Ravenna, Gubbio-Fermana, Renate-Virtus Verona, Sambenedettese-Imolese, Sudtirol-Triestina, Teramo-Fano, Ternana-AlbinoLeffe, Pesaro-Pordenone, Vicenza-Monza.
Classifica: Pordenone 12 punti; Triestina, Monza e Fermana 11; Vicenza, Imolese e Ravenna 10; Sudtirol 9; Pesaro 8; Rimini* e FeralpiSalò* 7; Fano* 6; Ternana***, Renate e Giana Erminio 5; Gubbio, AlbinoLeffe e Teramo 4; Sambenedettese e Virtus Verona 3 (* una gara in meno).




Calzolari negli anni ha eseguito numerosi lavori calligrafici, tra cui – come si legge sul suo sito – “tre copie del manoscritto sulla corrispondenza epistolare di Caterina de’ Medici (nella foto qui a fianco), conservate alla Washington DC Library e al Vittoriano a Roma”. Partecipa assiduamente alle convention internazionali di calligrafia, in qualità sia di insegnante che di studente, e insegna calligrafia in Italia, Europa, America e Asia. Ma chi frequenta oggi i corsi di calligrafia? E perché lo fa? «Esistono applicazioni pratiche – ci spiega – come il tatuaggio, ma a muoverti davvero è la ricerca, è qualcosa di più intimo, una ricerca verso la perfezione che sai che non raggiungerai. La scrittura è un modo per arrivare a conoscersi, a tirar fuori qualcosa di sé, mi piace pensarla come un viaggio».
Giovedì 18 ottobre, alle 17 al parco pubblico “Vittime innocenti di tutte le mafie” (area verde fra viale Leon Battista Alberti e via Le Corbusier), verrà piantato “l’Albero Falcone”, una pianta gemella di quella che segna a Palermo il luogo del martirio del magistrato. Ravenna ospiterà così un simbolo speciale: un albero della memoria anti-mafia, donato dall’Organizzazione per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei carabinieri.
Ha offeso la polizia ferroviaria che era intervenuto per sedare la lite tra lui e il controllore dell’autobus sul quale era salito senza biglietto. Una questione in fondo di poco conto che si è però trasformata in una denuncia a causa dell’atteggiamento del ragazzo, un 23enne. Il giovane era sul bus senza biglietto. Al controllore ha detto di essere titolare di un abbonamento ma di non averlo al seguito. Inoltre alla richiesta di esibire un documento sull’identità, ha mostrato una carta di credito. Da qui l’alterco che la polizia ferroviaria ha notato.





La Regione ha fatto il punto sulla copertura vaccinale al 30 giugno 2018 e ne escono dati confortevoli: è stato superato il muro del 95% di copertura per tutte le vaccinazioni rese obbligatorie dalla legge regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B) per la frequenza al nido, e per quelle aggiunte dalla successiva normativa nazionale: pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite e rosolia, la cui copertura, nel caso delle ultime tre, in regione era scesa all’87% a fine 2015. Percentuali in netta crescita in tutte le province, con aumenti che in sei mesi toccano addirittura i 7 punti nelle città storicamente più indietro. Il dato riguarda i bambini nati nel 2015
Brutte notizie per chi abitata a Solarolo. E’ stata prorogata l’interruzione del traffico lungo la provinciale “Felisio” in corrispondenza del ponte sul Fiume Senio da giovedì 18 ottobre al 31 dicembre 2018. Il transito, dunque, rimarrà deviato fino al 2019. In particolare, tutti i veicoli sulla Felisio provenienti da Sud ( Via Emilia, Faenza) devieranno sulla provinciale 55 Ponte Sant’ Andrea poi sulla Naviglio. I lavori, iniziati a fine giugno sarebbero dovuti durare quattro mesi.