martedì
12 Maggio 2026

Smidl e Raffaelli trascinano la Consar nel torneo di Viterbo: è finale con la Lube

Volley Superlega / In terra laziale i rimaneggiati ravennati hanno la meglio in semifinale contro Latina, superandola 3-0. Oggi, domenica 23 settembre, altra partita contro la quotata Civitanova

Ravenna-Latina 3-0
(26-24, 25-19, 25-21)
CONSAR RAVENNA: Russo 10, Di Tommaso, Raffaelli 17, Saitta, Goi (L), Elia 2, Smidl 16, Marchini (L), Lavia 11, Frascio, Cardia, Suljagic. All.: Graziosi.
TOP VOLLEY LATINA: Caccioppola (L), Gavenda 12, Parodi 14, Gitto 1, Sottile 1, Ngapeth S. 2, Barone 3, Tosi (L), Rossi 3, Huang Pei 1, Palacios 4. All.: Tubertini.

Test Consar A Viterbo Russo
10 punti nel test di Viterbo per il centrale Roberto Russo

Battendo con un netto 3-0 Latina, la Consar Ravenna fa sua la gara del torneo amichevole “Hot Buttered” di Viterbo, dove oggi (domenica 23 settembre), affronterà in finale la Lube Civitanova, vittoriosa 3-0 sulla Maury’s Tuscania, formazione di A2. Si inizia alle 16 con la “finalina” tra Latina e Tuscania, seguito dal match tra i ravennati e i forti marchigiani. Nonostante le assenze di Poglajen e Verhees, entrambi impegnati al Mondiale, e con Argenta indisponibile, i ragazzi di Graziosi si sono aggiudicati la prima semifinale superando la Top Volley Latina di Daniele Sottile dopo tre set combattuti punto a punto. Solo nel finale, grazie ai due martelli Lavia e Smidl, già in buona forma, i romagnoli riesco ad avere la meglio sui pontini.

Primo set Si inizia punto a punto fino a che Ravenna prova a prendere il largo 8-4. Inizia la rincorsa del Latina che con Parodi raggiunge il pareggio sull’11-11 e si porta in vantaggio con Rossi: 11-12. Poi regna l’equilibrio, è un punto a punto fino al 23-23. Il primo punto set è per Latina che però viene sprecato con un errore dai 9 metri. Infine due ace di Smidl, il secondo con l’aiuto del nastro, regala il primo parziale a Ravenna: 26-24.

Secondo set Due muri vincenti e Ravenna prova a scappare 6-4. Fuori Gavenda e Sottile per Huang e Swan Ngapeth: 13-11. Scambio prolungato che si conclude per la Consar: 16-13. Ace di Lavia ed è massimo vantaggio Ravenna, Tubertini chiama i suoi in panchina: 17-13. Al rientro Rossi chiude un primo tempo: 17-14. Latina spreca troppo e Ravenna ne approfitta con Raffaelli: 19-14. Parodi spara fuori dai 9 metri, ancora vantaggio per i romagnoli: 20-15. Latina prova ad accorciare (22-18) e Graziosi chiama il time-out. Al rientro Gavenda fuori misura dai 9 metri (23-18), entra Marchini per Elia e Ravenna va sul 24-19. Ace di Smidl e Ravenna chiude il secondo parziale 25-19.

Terzo set Elia mette a terra e Ravenna prova subito l’allungo: 9-6. Latina ricorre al time-out, al rientro punto Ravenna per +4 (10-6). Raffaelli chiude un lungo scambio (12-7), massimo vantaggio Ravenna. I romagnoli accelerano sul 18-11, Latina prova a riportarsi in partita: 20-16 e time out Graziosi. Ngapeth conclude a suo favore uno scambio prolungato e tiene i suoi in partita: 23-19. Ace di Parodi per Latina: 23-20 e il tecnico della Consar ferma ancora il match. Smidl, ancora lui, chiude anche il terzo parziale: 25/21 e Ravenna accede in finale.

Ironman 2018: podio tutto tedesco, ma a compiere l’impresa è Alex Zanardi

Podio
Podio Ironman 2018

L’atleta bolognese ha chiuso la gara in 8ore e 26 minuti migliorando il proprio best. Primo classificato il tedesco Andy Boecherer con 8 ore 1 minuto e 50 secondi

Eccoli i vincitori dell’edizione 2018 dell’Ironman che si è svolto per il secondo anno a Cervia e a cui hanno preso parte 2700 atleti da tutto il mondo.Il tedesco Lukasz Wojt è stato il più veloce nella prima parte della frazione natatoria, affrontando l’uscita all’australiana solo dopo 24’46’’, seguito dal tedesco Andy Boecherer e dall’italiano Mattia Ceccarelli a solo un minuto di distacco. Lukasz Wojt ha comunque dominato la frazione ed è stato il più veloce ad uscire dall’acqua solo dopo 45’29’’, seguito da Mattina Ceccarelli e Ivan Risti. Quarta posizione per il tedesco Andy Boecherer.

I due giri, per un totale di 180 km, tra le provincie di Ravenna e Forlì Cesena hanno visto completamente stravolgere la classifica. Sbalorditiva la rimonta dell’italiano Giulio Molinari e di Andy Boecherer che ha permesso di ridurre il gap e attestarsi in seconda e terza posizione al 90km fino a conquistare la testa della gara da parte di Giulio Molinari. Gli ultimi 40km sono stati decisivi per la gara di Andy Boecherer che, sorpassando Molinari ha conquistato la leadership.

Leader indiscusso anche della frazione podistica, Andy Boecherer si è assicurato la vittoria del suo primo Ironman Italy Emilia-Romagna tagliando il traguardo in 08:01:50 e celebrando così la sua prima vittoria in una lunga distanza e conquistando il podio dell’Ironman Italy Emilia-Romagna. Un podio interamente tedesco che ha visto trionfare rispettivamente i tedeschi Michael Ruenz in 08:18:10 e Julian Mutterer in 08:23:38.

Anche la gara femminile è stata densa di emozioni. La tedesca Carolin Lehrieder ha dominato la frazioni natatoria in 55’49’’ seguita dall’ungherese Zeljka Saban Milicic e dalla tedesca Daniela Saemmler. Nella frazione bike Daniela Saemmler ha ridotto il distacco arrivando in testa al gruppo; leadership che ha conservato per tutta la frazione podistica tagliando, così, il traguardo in 09:05:49. L’ungherese Zelinka e l’austriaca Bianca Steurer hanno completato il podio.

Zanardi
Alex Zanardi all’arrivo di Ironman 2018

Eroe italiano di questa edizione dell’Ironman Italy Emilia-Romagna è stato Alessandro Zanardi che, dopo una strabiliante performance di bici e corsa ha tagliato il traguardo in 08:26:06. Così ha realizzato un altro record e ridotto di circa 30 minuti il suo personal best rispetto al tempo realizzato all’Ironman di Barcellona.

Nella sua terra natale Alex ha dimostrato, ancora una volta, che “Anything is possible”. E il sindaco di Cervia sulla propria bacheca Facebook, pubblicando la foto, ha scritto: “Per noi il vero vincitore!!! Alex Zanardi!!”

Mentre l’assessore al turismo regionale, il cervese Andrea Corsini ha scritto: “Podio tutto tedesco per l’IRONMEN 2018 a Cervia. Una grande kermesse internazionale di sport ma sopratutto una grande prova di forza del territorio e del grandissimo Alex Zanardi. È lui il vero Ironman!”

Un ampliamento da 5 milioni di euro per la Melandri Gaudenzio

Taglio del nastro per il nuovo stabilimento, sempre a Boncellino, che segue gli standard dell’industria 4.0

MelandrigaudenzioÈ stato ufficialmente inaugurato nel pomeriggio di venerdì 21 settembre il nuovo stabilimento produttivo della Melandri Gaudenzio, accanto alla sede storica di via Boncellino a Bagnacavallo: un ampliamento produttivo che ha richiesto un investimento di 5 milioni di euro.

La Melandri Gaudenzio, nata nel 1947 nel cuore della Romagna, ha come attività principale l’importazione, la selezione, il confezionamento e la commercializzazione di legumi, cereali, zuppe e semi oleosi ottenuti da agricoltura convenzionale e biologica.

All’evento inaugurale hanno preso parte il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni; il vicesindaco, Matteo Giacomoni; e il sindaco di Lugo, Davide Ranalli. Sono inoltre intervenuti lo chef Pietro Leemann del ristorante Joia di Milano, che ha presentato al pubblico, durante un cooking show, i piatti “Anima mundi” e “La sorgente della vita”, e la nutrizionista Annamaria Acquaviva: moderati dalla foodblogger Paola Sucato, i due hanno partecipato ad una tavola rotonda sul tema “Il bello e il buono del benessere”.

Ma si è parlato di “bello” anche con riferimento ai nuovi ambienti lavorativi di Melandri: questi nascono, infatti, anche dall’esigenza di creare maggiore comfort e benessere per chi, lavoratori o clienti, li frequenta. La nuova realtà produttiva consente inoltre a Melandri di dotarsi di una struttura innovativa ad alta efficienza energetica dal minimo impatto ambientale, che racchiude al suo interno tutte le componenti operative: dagli uffici al punto vendita, da un’avanzata area dedicata alla Ricerca e Sviluppo, alla produzione caratterizzata da impianti e tecnologie innovative, robotizzate, digitalizzate e interconnesse, in linea con le logiche e gli standard dell’Industria 4.0.

Grazie all’automazione introdottaha spiegato la presidente Roberta Colla Melandri, nipote del fondatore dell’azienda – potremo, ipoteticamente, triplicare la nostra produzione. Va però precisato che l’investimento non ha il solo scopo di incrementare il fatturato: vogliamo riposizionarci e consolidare i rapporti commerciali in essere, per cogliere le nuove opportunità di un mercato in espansione”. Mercato, quello che la Melandri Gaudenzio ha saputo conquistare, prevalentemente italiano e che vede la presenza dei propri prodotti (a marchio o con private label) su diversi canali distributivi: dalla vendita al dettaglio tradizionale all’ingrosso, dalla ristorazione collettiva all’industria alimentare passando per la grande distribuzione.

Esprimo grande soddisfazione e orgoglio per questo nuovo stabilimento – ha aggiunto il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni -. Di fronte all’apertura o all’ampliamento di una  realtà economica, va reso merito all’intraprendenza degli imprenditori, in questo caso della famiglia Melandri: ma a beneficiarne è sempre l’intera comunità. In questa specifica occasione, poi, l’innovazione si sposa con la tradizione e con la scelta di mantenere la base produttiva nel territorio di nascita, il che non può che farci ulteriore piacere. E se posso permettermelo, come nota conclusiva, vorrei sottolineare che questo importante investimento – così come l’evento inaugurale – è figlio di un entusiasmo tutto al femminile…”.

 

La Divina Commedia e i mosaici: una mostra tra immagini e parole

Inaugurazione domenica 23 settembre alle 18 nel nuovo polo espositivo di Sant’Apollinare Nuovo. Aperta fino al 6 gennaio.

Mausoleo Di Galla PlacidiaQuest’anno gli innumerevoli appuntamenti di Ravenna per Dante cercano in particolar modo di far luce sugli ultimi anni di vita del Sommo Poeta trascorsi in città; pertanto, nel suo calendario si inserisce a pennello La bellezza ch’io vidi (Par. XXX, v. 19). La Divina Commedia e i mosaici di Ravenna, una mostra ideata e organizzata dall’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia in collaborazione con Dante in Rete e la cura di Manuela Mambelli, che inaugura domenica 23 settembre, presso il polo espositivo di Sant’Apollinare Nuovo (adiacente all’omonima Basilica), alle ore 17 con il taglio del nastro in presenza delle autorità e alle 18 con l’apertura al pubblico.
Per l’appuntamento, i due docenti dell’Università di Bologna che hanno presieduto al Comitato Scientifico introdurranno gli spettatori all’esposizione: in particolare, in apertura ci sarà l’intervento di Giuseppe Ledda seguito dalla visita guidata tenuta da Laura Pasquini. L’evento sarà anche l’occasione per inaugurare al pubblico il polo espositivo.
La bellezza ch’io vidi intende guidare il visitatore in un percorso, articolato su tre sale, tra immagini e parole: attraverso circa 20 pannelli luminosi, creati appositamente per l’occasione, le riproduzioni ad alta definizione dei mosaici più belli di Ravenna risplenderanno agli occhi dello spettatore; le immagini musive saranno corredate dalle terzine dantesche ad esse ispirate e da ulteriori due commenti, uno tratto dal libro Il Vangelo secondo Ravenna di André Frossard, edito nel 2004 da Itaca, dove l’autore spiega l’arte dei mosaici ravennati come rivelazione di verità e bellezza, l’altro estratto da Iconografie dantesche di Laura Pasquini, pubblicato da Angelo Longo Editore nel 2008, testo di capitale importanza se si desidera indagare la relazione tra i mosaici ravennati probabilmente ammirati da Dante e le sue terzine.
Citate in tutti i canti di chiusura della Commedia e presenti anche in molti mosaici della città, le stelle sono tra i denominatori comuni dell’esposizione, guide poste da Dio in cielo per orientare il nostro sguardo verso le «cose belle», assieme alla luce emanata dalle immagini, una luminosità propria dell’arte intesa, citando Frossard, come «un frammento di contemplazione caduto nella materia» che «trasfigurata diventa luce».
La mostra è aperta a tutti e, seppur divulgativa, mantiene uno spessore e un rigore scientifico destinati a dar voce alla dimensione spirituale presente in ogni uomo, qualsiasi sia la sua confessione religiosa personale; più in generale, rappresenta un omaggio a Dante sulla scorta del profondo legame con l’arte ravennate in vista delle celebrazioni del 2021 e della tradizione inaugurata nel centenario del 1921 dall’operato di Don Giovanni Mesini, “il prete di Dante” menzionato per il suo importante operato divulgativo anche dall’Enciclopedia Dantesca della Treccani.
La mostra, sarà visitabile fino al 6 gennaio, dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì, dalle 10 alle 17. Il costo dell’ingresso è di 2 euro, mentre è incluso nel biglietto cumulativo per visitare il circuito dei monumenti Unesco gestiti dall’Opera di Religione. È possibile prenotare visite guidate telefonando al numero 0544 541688.

Dalle marionette della Carlo Colla a Is Mascareddas, due giornate di festival

Mascareddas
Is Mascareddas

In programma anche convegni e, tra i tanti, anche gli spettacoli di Laura Kibel, Teatro delle Briciole e Rocamora

Anche oggi, domenica 23 settembre sarà una lunga giornata di spettacoli con Arrivano Dal Mare a Ravenna. Si comincia alle 10 al  Foyer Teatro Rasi  con CTA  “A spasso con Olivia” spettacolo per bimbi a  partire dai 18 mesi che dura mezz’ora.
Alle 11 al Teatro Rasi va in scena la  Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli- produzione Associazione Grupporiani –  Marionette che passione – di Eugenio Monti Colla per adulti e bambini dagli otto anni. Ci sono poche occasione di vedere la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli in giro per l’Italia fuori Milano, perché i loro spettacoli sono grandiosi e complessi da spostare dalla loro “casa”. “Marionette che passione” è una dimostrazione-spettacolo, della durata di circa 70 minuti, pensata proprio per gli spettatori di Arrivano dal Mare. Conoscere i segreti della baracca dei burattini e vedere i manovratori all’opera nello spazio dei pupazzi per dare loro vita, osservare le abili dita del marionettista che, come un provetto musicista “solletica” i fili del personaggio che si muove sul palcoscenico sotto di lui, e seguire le diverse fasi attraverso cui un pezzo di legno è diventato lentamente un attore dotato di costume, di calzature, di parrucca, di gioielli e di armi; restare affascinati dalla fonte luminosa che proietta sullo schermo le inafferrabili ombre che danzano nell’aria o giocare al gioco del teatro con marionette in miniatura, giocattoli dei bambini di altri tempi.In un mondo popolato da marionette, burattini, pupazzi, fra baracche e piccoli palcoscenici si entra nel mondo incantato del Teatro di figura, dove dominano incontrastate l’illusione e la magia, a scoprire e sperimentare le diverse tecniche di animazione, ad occupare gli spazi in cui vivono gli attori di legno e di cartapesta insieme a quelli in carne ed ossa.
Il percorso affronta i diversi linguaggi del Teatro di animazione rivelando le origini, le evoluzioni, le differenti tecniche, le problematiche culturali, storiche e sociali che hanno caratterizzato la storia del Teatro di figura.
Si riprende alle 15 al Museo La Casa delle Marionette  con la presentazione dell “Almanacco UNIMA Italia: strumenti e azioni per la promozione e valorizzazione del teatro di Figura” a cura del Centro Unima Italia.
Alle 17 al Teatro Rasi il Teatro delle Briciole mette in scena il classico “Gretel e Hansel” per  bambini a partire dai 4 anni.
La sera dalle 18.30 si prosegue alle  Artificerie Almagia’ con il Laborincolo “Somari” per bambini a partire dai 8 anni , a cui seguirà alle  20,30  Claudio Cinelli con “Scretch”.

La lunga giornata si chiuderà al teatro Rasi alle 22 con  Rocamora Teatre “Identitaz”.

Domani, lunedì 24 settembre, la quarta giornata di festival si apre con il convegno internazionale “Per una scuola nazionale di Teatro di Figura” dalle Ore 10,00 alle ore 17,30  alla Sala Convegni Autorità Portuale. Dalle ore 18 alle Artificerie Almagia’ iniziano gli spettacoli: Le Strologhe con “Dance Box”,

Teater Fusentast con “The Parisian pillow case” e David Zuazola con “The game of time”, 7 storie. 7 minuti l’una. 7 registi da 7 differenti paesi da tutto il mondo. Una sola performance. I sette differenti stili di regia di ciascuna storia alla fine convergono in un unico spettacolo. È una bellissima e inquietante storia piena di fantasia che parla di come ciascuna persona sia in grado di uscir da situazioni complicate.

Dopo una pausa riprenderanno gli spettacoli dalle 21, sempre all’Almagià, con Is Mascareddas “Venti Contrari” Una marionetta appesa a pochi fili. Una figura elegante che avanza fino a prenderle le mani. Inizia così il cammino solitario di due sorelle, riproduzioni dei pupazzi-autoritratto delle artiste cagliaritane Giuseppina e Albina Coroneo, e con loro altri personaggi che le sorelle costruirono e che la compagnia Is Mascareddas fa rivivere a teatro.

Alle 22 Laura Kibel con “A piede libero”. Il teatro dei piedi, a metà strada tra il mimo e i burattini, è stato valorizzato e reinventato dall’artista veronese Laura Kibel che ne ha sviluppato le tecniche e i contenuti. I piedi, che si vestono di mille accessori, diventano i protagonisti dello spettacolo incarnando personaggi ironici o drammatici che raccontano storie di ieri e di oggi. Al centro della scena la Kibel, tutta in nero, veste di elementi da lei stessa costruiti, i propri piedi, che divengono a poco a poco delle creature vive con un’identità, pronte a narrare fantastiche vicende.

 

Yoga, alimentazione, nordic walking, meditazione: al via la settimana del benessere

NordicwalkingAppuntamenti quotidiani dal 24 al 29 settembre a Palazzo Marini tra conferenze e lezioni aperte

Da lunedì 24 a sabato 29 settembre Palazzo Marini di Alfonsine, in via Roma 10, torna a ospitare la Settimana del Benessere. La 12esima edizione dell’iniziativa prevede quasi una settimana di appuntamenti e attività all’insegna di uno stile di vita positivo, equilibrato e più sano. In programma ci sono infatti incontri, conferenze, corsi e laboratori con esperti del settore.

Si comincia lunedì 24 settembre alle 10 con il laboratorio di yoga integrato con Elisabetta Merendi e Barbara Ghetti, a cura dell’associazione Salute e Vita. Per ulteriori informazioni contattare il numero 347 5323015. Il laboratorio sarà proposto anche alle 18.15. Alle 20.45 si parla invece di “Falsi miti sull’alimentazione” nell’ambito del seminario con la biologa e nutrizionista Ilaria Pantaleoni.

Martedì 25 settembre alle 18.30 è in programma una lezione aperta a tutti sul taiji quan disciplina delle arti marziali cinesi, a cura si asd Jin Dao. Per informazioni contattare il numero 347 9694074. Alle 20.30 spazio invece alla lezione di bioginnastica con Sabrina Cassani, a cura dell’associazione bioginnastica. Per informazioni contattare il numero 347 5202142.

Mercoledì 26 settembre alle 17.30 è in programma una lezione di yoga per bambini dai 6 agli 11 anni con Hari Karam Kaur, che alle 18.45 proporrà lo yoga kundalini. Per informazioni chiamare il numero 349 7208889. Infine, alle 20.30 l’associazione Nordic walking Bassa Romagna presenterà le sue attività. Parteciperanno all’incontro il presidente dell’associazione Fabio Tossani e gli istruttori della Scuola Italiana Nordic Walking.

Doppio appuntamento per giovedì 27 settembre. Dalle 18 alle 20 c’è la prova pratica della camminata tecnico-dimostrativa con ritrovo in piazza Monti. L’iniziativa è a cura dell’associazione Nordic Walking. Per informazioni contattare il numero 347 1105710. Alle 20.30 arriva l’incontro con la dietista Federica Giacomoni, dal titolo “Noi siamo ciò che mangiamo… Ma sappiamo chi siamo?”. Per informazioni: 340 8084247.

Venerdì 28 settembre alle 18 è previsto l’incontro teorico-pratico guidato dalla dottoressa Paola Fava su “L’energetica del movimento fisico: istruzioni per l’uso”. Per informazioni: 347 5323015. Alle 20.30 la dietista Federica Giacomoni e il fisioterapista Andrea Zannoni parlano di alimentazione e fisioterapia. Per informazioni: 328 8839120.

Sabato 29 settembre alle 15.30 torna lo yoga integrato con Cinzia Savioli, Maria Luisa Argellani e Barbara Ghetti. L’iniziativa è a cura dell’associazione Salute e Vita. Alle 20.30 chiude il programma della Settimana del benessere l’appuntamento su “La meditazione, una pratica applicabile in ogni momento della vita” con il counselor trainer Stefani Gentilini. Per informazioni: 347 9248487.

Il calendario completo è disponibile sul sito www.comune.alfonsine.ra.it.

Tutte le attività sono offerte titolo gratuito grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alfonsine e all’impegno delle associazioni.

Il Comune apre l’asta per un’area camper: si parte da 20mila euro annui di canone

Al massimo cento piazzole su una superficie di 23mila mq: offerte entro il 20 novembre

Il Comune di Ravenna apre un’asta pubblica per l’affidamento in locazione di un terreno comunale sito a Lido di Classe tra le vie Dei Lombardi e Canale Pergami per la realizzazione e la gestione di un’area di sosta camper. La durata del contratto è fissata in 12 anni rinnovabile di ulteriori 6. La base d’asta, soggetta a offerte pari o in aumento, è determinata in 20mila euro all’anno al netto di ogni onere fiscale. I termini per la presentazione delle offerte, aperti con la pubblicazione del bando il 21 settembre, scadono il 20 novembre. L’apertura delle buste è prevista per il 21 novembre (qui maggiori info e documenti).

L’area camper dovrà avere una dimensione di 23mila metri quadri e la superficie utile massima per la realizzazione dei servizi sarà di 200 metri quadri. Sarà consentita la realizzazione di un massimo di 100 piazzole fino all’adeguamento della capacità depurativa dell’impianto di Lido di Classe.

«Si tratta di una preziosa opportunità – sostengono Federica del Conte assessora all’Urbanistica e Massimo Cameliani assessore allo Sviluppo economico – che punta al raggiungimento di diversi obiettivi che vanno dalla ulteriore infrastrutturazione della località costiera all’incremento dello sviluppo della piccola impresa locale con occasioni di lavoro per i giovani e alla diversificazione e all’arricchimento dell’offerta turistica. Ci auguriamo che venga colta e sia di interesse e utilità».

Nel test del “Cattani” il primo derby stagionale tra Rekico e Orva parla lughese

Basket B / Avanti senza grossi affanni per metà gara, i padroni di casa manfredi si bloccano e vengono sorpassati dagli ospiti, che vincono in volata

Faenza-Lugo 81-84
(22-12; 48-41; 59-65)
REKICO FAENZA: Fumagalli 7, Gay 27, Costanzelli, Silimbani 2, Casagrande, Venucci 17, Zampa 6, Petrucci 5, Chiappelli 17, Santini ne, Maroncelli ne, Petrini ne. All.: Friso.
ORVA LUGO: Lucarelli, Demarchi 9, Bracci 8, Farabegoli 15, Galassi 12, Seravalli 19, Bazzocchi, Brighi, Leardini 18, Arosti ne, Bedin 3. All.: Galetti.
ARBITRI: Alessi e Bettini.

Flavio Gay
Flavio Gay della Rekico top scorer del test con 27 punti

Il primo derby della stagione tra Faenza e Lugo, seppure amichevole, sorride agli ospiti dell’Orva. Non basta il gremito pubblico del PalaCattani a spingere i faentini della Rekico, parsi poco attenti in difesa e deconcentrati per quasi tutto il match, mentre dopo una brutta partenza gli Aviators si riprendono e grazie a un ritrovato Seravalli e alle azioni corali di squadra riescono ad avere la meglio sul finale.

L’inizio è gara è tutto di marca Rekico, con Venucci che dirige un’orchestra perfetta. L’attacco produce punti portando i faentini dall’11-2 al 13-3 in pochi minuti e la difesa cattura ogni rimbalzo non concedendo nulla. Il primo quarto si chiude sul 22-12 e tra gli applausi del pubblico di casa. Al rientro in campo però la Rekico si mostra meno concentrata, venendo colpita da Seravalli con nove punti consecutivi e dal gioco veloce dei lughesi, bravi nel segnare da sotto canestro con Farabegoli e dalla lunga distanza con Leardini e Galassi. Dal 25-21 la Rekico tocca il massimo vantaggio di 42-28 grazie ai siluri di Gay dalla lunga distanza, chiudendo il primo tempo avanti 48-41.

Il problema però sono i 29 punti incassati, una lacuna che sarà decisiva anche nel terzo quarto, perchè Lugo continua a colpire, passando in vantaggio con Galassi (48-51) e toccando il 62-73 a inizio ultimo periodo. Nel momento più difficile entra in gioco il carattere della Rekico e nel giro di poche azioni ricuce il passivo, piazzando il sorpasso con Chiappelli (81-80) nell’ultimo minuto. La buona difesa che ha portato alla rimonta all’improvviso sparisce e nei secondi finali sono Farabegoli con un libero e Galassi con una tripla a fissare l’81-84 finale.

L’OraSì si “sveglia” solo dopo l’intervallo: Fortitudo ancora troppo forte

Basket A2 / Nella prima metà del match Hasbrouck domina in campo, poi i giallorossi prendono le misure ai bolognesi, che però vincono senza affanni il torneo amichevole di Castel San Pietro

Ravenna-Fortitudo Bologna 60-83
(12-20, 29-50, 52-71)
ORASI’ RAVENNA: Laganà 11, Smith 25, Cardillo 3, Masciadri 5, Hairston 7, Jurkatamm 3, Rubbini, Montano 2, Gandini 2, Seck 2, Baldassi, Tartamella. All.: Mazzon.
FORTITUDO BOLOGNA: Fantinelli 17, Franco, Hasbrouck 29, Rosselli 9, Leunen 12, Pini 10, Sgorbati 4, Venuto 1, Prunotto 1, Simon Ugo. All.: Martino.
ARBITRI: Tirozzi, Tallon, Calella.

Orasi Time Out
Un time out dell’OraSì

Anche senza i veterani Cinciarini e Mancinelli la Fortitudo Bologna mostra altra caratura rispetto a un’OraSì comunque in fase di assestamento a due settimane dall’inizio del campionato. Ravenna subìsce chiaramente la differenza di qualità e la vena straordinaria di Hasbrouck nella prima metà della gara, poi serra le fila e lotta alla pari dall’inizio del terzo quarto alla fine del match, terminando con un più che onorevole secondo posto il Torneo di Castel San Pietro.

Nelle fila dell’OraSì Laganà è subito in campo al pari di Cardillo, ma la rotazione di coach Mazzon inizia presto a essere molto ampia. Avvio-sprint nel primo quarto di Bologna, con Hasbrouck in evidenza (1-9), Smith prova a risollevare Ravenna, ma il conterraneo a stelle e strisce non sbaglia un colpo (14 nel primo quarto), spalleggiato da Rosselli e Leunen (5-16). La Fortitudo svetta sotto le plance ed allarga il vantaggio nel secondo tempo con Pini e Leunen (17-35), ma Smith è in palla e insacca anche dagli spogliatoi, così l’OraSì interrompe un break negativo che torna però ad accentuarsi all’intervallo lungo.

Alla ripresa del gioco della terza frazione l’OraSì mostra immediati segnali di risveglio con Masciadri e Laganà, ma dall’altra parte il solito Hasbrouck ribatte colpo su colpo. Il duello tra le due guardie americane in campo è spettacolare e scalda il pubblico (400 spettatori) presente. L’OraSì stringe le maglie difensive e lotta più duramente sotto canestro (32 a 33 i rimbalzi finali) dove anche Seck prova a farsi valere, ma le accelerazioni di Fantinelli sono spesso risolutive nel finale. Applausi per tutti nel finale per un rodaggio utile in vista dei prossimi impegni.

Il Ravenna a caccia dei primi tre punti nella dura sfida casalinga con il Sudtirol

Calcio C / I giallorossi debuttano domani, domenica 23 settembre (ore 14.30), al “Benelli”, sfidando l’ambiziosa formazione altoatesina. Foschi: «So che ce la possiamo giocare»

Selleri Sudtirol
Il centrocampista giallorosso Alfonso Selleri

Il Ravenna FC si rifà il look per l’esordio in campionato al “Benelli”, scendendo infatti in campo con una divisa inedita e del tutto rinnovata che riporta l’effigie di uno dei simboli della città nel mondo: San Vitale. Ma al di là di una nota stilistica sicuramente di rilievo quella di domani, domenica 23 settembre (fischio d’inizio ore 14.30, Stefano Lorenzini di Castelfranco Veneto), sarà tutt’altro che una sfilata, dato che in casa giallorossa scenderà la rivelazione dello scorso campionato, il Sudtirol capace di chiudere al secondo posto e di sfiorare la finale dei playoff, che quest’anno si ripropone dopo un mercato estivo di assoluto rilievo come una delle squadre più accreditate per il salto di categoria.

Confermato lo staff tecnico guidato da Zanetti, gli altoatesini ripropongono in attacco il bomber Costantino e in difesa, a fianco del colosso Vinetot, l’ex di turno Mario Ierardi, che ha inanellato 13 presenze nella scorsa stagione in giallorosso. Nuovi innesti importanti l’esterno Fabbri e il ravennate Turchetta, altro uomo da tenere sotto controllo.

Maglia Nuova Ravenna
Ieri è stata presentata la nuova maglia del Ravenna FC

Il tecnico Luciano Foschi dal canto suo dovrà rinunciare a Ronchi, protagonista di un grande inizio di stagione, ma dopo l’infortunio patito nel primo tempo domenica scorsa sarà fuori causa per circa un mese a causa di un risentimento al collaterale. «Sappiamo che dobbiamo migliorare – dichiara – ci siamo accorti che abbiamo fatto una discreta prestazione a Gubbio, ma dobbiamo crescere. Ci aspetta una partita difficile, contro una squadra costruita per un campionato di vertice, ma se guardo i miei ragazzi so che ce la possiamo giocare, al patto di fare una prestazione importante, e affronteremo il Sudtirol con la migliore formazione possibile».

Informazioni sui biglietti: apertura delle casse alle ore 13, cancelli alle 13.30. Tariffa promozionale a 1 euro per gli under 18 e l’omaggio da ritirare alle casse per gli under 12. Su segnalazione della Questura il personale delle casse può emettere il titolo d’accesso allo stadio solo previa presentazione del documento di identità in originale.

Il programma (seconda giornata): Rimini-Triestina 2-1 (disputata il 22 settembre); domenica 23 settembre, ore 14.30, FeralpiSalò-Fermana, Renate-Vicenza, Giana Erminio-Imolese, Ravenna-Sudtirol; ore 18.30, Teramo-Sambenedettese, Albinoleffe-Pordenone, Virtus Verona-Monza, Vis Pesaro-Gubbio. Rinviata Fano-Ternana.

Classifica: Fermana (1 gara disputata), Renate (1), Triestina (2), Pordenone (1), Rimini (1), Monza (1) e Sudtirol (1) 3 punti; Gubbio (1), Ravenna (1), AlbinoLeffe (1), Giana Erminio (1), Imolese (1) e Vicenza (1) 1; Ternana (0), Fano (1), FeralpiSalò (1), Teramo (1), Sambenedettese  (1), Virtus Verona (1) e Vis Pesaro (1) 0.

Detenuti e studenti sul palco insieme nel nome di Dante

In via Port’Aurea lo spettacolo Libertà va(n) cercando, ch’è sì cara… sotto la regia di Eugenio Sideri

21–09 2018 Ravenna , Spettacolo Rassegna Dante In Carcere
21–09-2018 -ravenna -dante in carcere

Detenuti e studenti riuniti su un unico palco in omaggio alla poesia di Dante Alighieri. Per il settimo anno consecutivo, il progetto “Dante in carcere” entra a far parte degli eventi realizzati dal Comune di Ravenna per il Settembre Dantesco. Anche quest’anno, il 21 settembre, è andato in scena uno spettacolo teatrale che ha messo in dialogo la città e la sua Casa Circondariale, in una serata dedicata alla riflessione sui grandi temi della poesia dantesca. Lo spettacolo, intitolato Libertà va(n) cercando, ch’è sì cara….(Purgatorio-Canto I v.71), è stato diretto dal regista Eugenio Sideri di Lady Godiva Teatro, coordinatore del Laboratorio Teatrale “Sezione Aurea”, parte del Coordinamento Teatro Carcere dell’Emilia Romagna. La drammaturgia, che ha rielaborato i versi della Commedia, racconta di un Dante accompagnato da Virgilio che viaggia nel Purgatorio attraversando delle fiamme che lo purificano definitivamente per concedergli l’accesso al Paradiso. Il Purgatorio, quindi, luogo e tempo di speranza in attesa della Redenzione – la detenzione perdita della libertà, tempo di attesa, tempo di scelta per una libertà maggiore, una libertà diversa e consapevole. Sulle coreografie di Mariella Ciccarino e la drammaturgia di Eugenio Sideri e Carlo Garavini, in scena I detenuti Corrado, Antonio, Aymen, Ciro, Pietro, Marco e gli studenti Ilenia, Sara, Giulia C., Francesca, Giulia N., Agnese, Clara. Con la partecipazione di Carlo Garavini e Federica Rallo

La serata ha visto, inoltre, la partecipazione del coro di voci bianche Ludus Vocalis, diretto da Elisabetta Agostini e del fotoreporter Giampiero Corelli che ha condotto all’interno del carcere un laboratorio fotografico i cui scatti più belli e significativi sono diventati oggetto della mostra fotografica allestita nel corridoio di accesso al cortile di passeggio che gli ospiti della serata potranno ammirare.

L’evento è stato reso possibile grazie alla sensibilità dei numerosi sponsor come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Bper Banca, Ravenna Teatro, Arcidiocesi Ravenna Cervia, Valeria e Roberto Ridolfi, Gianni e Viola Bambini, Coop. La Pieve, Pro Loco Marina di Ravenna, Pro Loco Lido Adriano, Pastificio Monograno Felicetti, Akamì, Osteria Madai, Comitato Cittadino Antidroga, MISTRAL Protezione Civile, Comitato pro detenuti e famiglie.

«La Regione dica no al progetto di ricerca idrocarburi Stefanina»

Sul tema scende in campo anche Mdp Bassa Romagna, sullo spunto di un altro diniego alla stessa società

Vallijpg03Mdp Articolo 1 della Bassa Romagna chiede alla Regione di esprimere un giudizio negativo sulla richiesta di Aleanna Resources Llc (progetto “La Stefanina”) per ricerca e conseguente estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi in una vasta area tra le province di Ravenna e Ferrara comprendente anche parte del comune di Alfonsine. Una richiesta, quella della formazione di ex Pd, che vuole “tutelare il nostro territorio dal grave fenomeno della subsidenza e chiede altresì all’Amministrazione Comunale di Alfonsine di farsi parte attiva in tal senso, in coerenza con il pronunciamento unanime del Consiglio comunale della primavera dell’anno scorso.”

Lo spunto per reiterare la richiesta è stato nei giorni scorsi dal diniego che la Regione Emilia-Romagna ha espresso proprio alla società statunitense Aleanna Resources Llc per quanto riguarda la ricerca ed estrazione di idrocarburi nelle aree terremotate della pianura modenese e reggiana.

Nel progetto Stefanina, spiegano da Mdp Bassa Romagna “In particolare sono interessate aree contigue al Parco del Delta del Po ed aree incluse nella “Rete Natura 2000” come quella Sic-Zps denominata “Biotopi di Alfonsine e fiume Reno”: un territorio che per le sue eccellenze ambientali ha già ottenuto sul fronte ferrarese il riconoscimento Mab (Man and biosphere) dall’Unesco ed è candidato allo stesso traguardo sul versante ravennate. Si tratta di zone di elevato pregio ambientale e ad alta vocazione per il turismo naturalistico, ma caratterizzate da una estrema fragilità a causa della pressione antropica e dei precari equilibri tra terra e acqua: un equilibrio continuamente messo a rischio dalla subsidenza ( causata in particolare dall’estrazione di metano ed acqua dal sottosuolo), dalla penetrazione del cuneo salino nelle falde e nei corpi idrici dell’entroterra, dall’erosione della linea di costa, dai cambiamenti climatici e da un’agricoltura con elevato impiego di prodotti chimici.”

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