Male anche Cervia. Boom di Faenza, che nei primi sette mesi dell’anno ha registrato il 10 percento in più di pernottamenti rispetto al 2017

Con i dati Istat di luglio incomincia a prendere forma la stagione turistica della provincia di Ravenna che complessivamente tiene in quanto a pernottamenti, che sono di fatto gli stessi dello stesso periodo del 2017 (oltre 3,8 milioni) mentre registra un lieve calo (1,1 percento) per quanto riguarda gli arrivi, ossia il numero di turisti che si sono presentati nelle strutture ricettive della provincia.
Naturalmente è interessante analizzare i dati dei singoli territori. Partendo dal comune capoluogo balza all’occhio in luglio il 9 percento in più di pernottamenti registrato nella città d’arte a fronte del 2,6 percento di turisti in più (migliorando quindi il dato 2017 che a fine anno risultò essere il record storico per Ravenna); i dati aggregati dei primi sette mesi per la città vedono una crescita superiore all’1 percento sia per il numero di turisti (144mila quelli registrati a fine luglio) che per i pernottamenti (quasi 280mila).
Ben diversi i dati del comparto Ravenna Mare. Qui in luglio si è assistito a un piccolo tracollo, con il 10 percento in meno di turisti registrati nelle strutture rispetto allo stesso mese del 2017. Complessivamente, nei primi sette mesi i turisti sui lidi ravennati sono stati oltre 236mila, il 5 percento in meno rispetto a un anno fa. Più positivo il dato dei pernottamenti, a quota 1.259.195 (in calo solo dell’1,3 percento).
Complessivamente il comune di Ravenna chiude così i primi sette mesi dell’anno con un calo del 2,5 percento dei turisti e dello 0,9 percento dei pernottamenti rispetto al 2017 (i dati del mare naturalmente pesano molto di più rispetto a quelli della città d’arte).
Mese di luglio negativo anche per Cervia che perde il 6 percento dei turisti e l’1,1 percento dei pernottamenti rispetto al 2017, sostanzialmente però restando in linea con l’anno scorso per quanto riguarda il dato complessivo dei primi sette mesi, in cui si sono registrati oltre 2 milioni di pernottamenti (-0,4 percento).
Dando un’occhiata al resto della provincia spicca il risultato di quello che è il terzo comune per flussi turistici, quello di Faenza, che in luglio ha visto crescere i turisti dell’11 percento e i pernottamenti addirittura del 15 (il dato totale dei primi sette mese vede invece rispettivamente una crescita del 7,3 e del 9,8 percento, a fronte di 35.483 turisti e 88.185 pernottamenti).

Una donna cinquantenne è stata denunciata per danneggiamenti aggravati in riferimento al raid antagonista avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorso per 



































Se in casa non ci sono termosifoni o altri tipi di impianti di riscaldamento, i caminetti tradizionali possono essere accesi e utilizzati senza limitazioni. Piena libertà di accensione e utilizzo per cucinare cibi o per fini commerciali senza alcun rischio di spegnimento per pizzerie e ristoranti. Utilizzo libero per gli impianti a biomassa (legna o pellet) di classe 2 stelle o superiore (indicata nella documentazione fornita dal costruttore e consegnata all’acquisto). La Regione fa chiarezza sulle limitazioni per l’utilizzo di camini domestici in vista del periodo autunno-inverno (restrizioni in vigore dall’1 ottobre al 31 marzo, previste dal Piano aria integrato regionale, lo stesso che regola la circolazione delle auto e tutte le emissioni nell’atmosfera).
La giunta comunale di Ravenna ha approvato di recente il Piano della mobilità ciclistica urbana ed extraurbana e delle vie pedalabili di interesse regionale e nazionale nel territorio comunale. Tra gli obiettivi rientrano quelli di incentivare i trasferimenti casa/scuola e casa/lavoro, favorire il ciclo-turismo verso le vicine località e i centri abitati del proprio territorio nonché le aree naturalistico-paesaggistiche dei comuni limitrofi, e, in generale, favorire l’avvicinamento dei cittadini a scelte di mobilità consapevoli.
Uno ha lanciato un grosso masso contro la porta d’ingresso per aprire un buco nella vetrata e l’altro è entrato per ripulire le casse portando via in totale circa 500 euro. Spaccata all’alba di oggi al bagno Hookipa di Marina di Ravenna. L’azione di due persone, presumibilimente maschi e giovani, è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza e le immagini sono già nelle mani delle forze dell’ordine a cui si sono rivolti i titolari dello stabilimento balneare. La disavventura arriva a poche settimane da un altro episodio di violenza subito dal titolare del noto locale del lido ravennate che è stato minacciato con un’arma quando ha sventato un tentato furto nella sua auto.