Volley A2 femminile / Netta affermazione per le giallorosse, che trascinate da capitan Bacchi centrano la seconda vittoria di fila e consolidano la settima posizione in classifica
Ravenna-Olbia 3-0
(25-14, 25-15, 25-20)
CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: D’Odorico 12, Torcolacci 2, Scacchetti 4, Bacchi 14, Menghi 10, Kajalina 11, Paris (L); Panetoni (L), Drapelli, Vallicelli. Ne: Neriotti, Ceroni, Aluigi. All.: Angelini.
GOLEM OLBIA: Soos 8, Barazza 4, Cecconello 2, Uchiseto 9, Bartolini 10, Simoncini 1, Barbagallo (L); Spinello, Murru 1, Caboni. Ne: Iannone, Muresan. All.: Giangrossi.
ARBITRI: Rossetti di Ancona e Jacobacci di Bergamo.
NOTE – Ravenna: bs 5, bv 6, errori 9, muri 6; Olbia: bs 4, bv 2, errori 18, muri 2. Durata set: 20’, 19’, 21’ (tot. 60’). Spettatori 300.

Dopo il turno di riposo la Conad riprende la sua bella marcia e centra la seconda vittoria di fila, superando al PalaCosta con un netto 3-0 le sarde della Golem Olbia. Il match in pratica non è mai in discussione, con l’Olimpia Teodora che conduce con grande tranquillità le tre frazioni disputate, aggiudicandosi le prime due senza grossi sforzi e la terza tenendo sotto controllo la reazione delle avversarie. Sugli scudi come al solito c’è capitan Bacchi, top scorer della gara con 14 punti, ben spalleggiata da D’Odorico, Menghi e Kajalina, tutte in doppia cifra. Grazie a questo successo la squadra biancorossa consolida la sua settima posizione e guarda con ottimismo alle prossime trasferte di Mondovì (mercoledì 29 novembre) e Soverato (domenica 3 dicembre).
Al fischio d’inizio il tecnico Angelini presenta in campo il classico starting six, con Bacchi, D’Odorico, Scacchetti, Torcolacci, Menghi e Kajalina, mentre Paris e Panetoni si alternano in difesa e ricezione nel ruolo di libero. Per Olbia le sei titolari sono Simoncini, Uchiseto, Bartolini, Soos, Cecconello e la capitana (ed ex azzurra) Barazza, con Barbagallo libero. L’inizio del primo set è combattuto con sorpassi e contro-sorpassi, poi la Conad si guadagna il primo allungo sul 10-8 grazie agli ace di Kajalina e D’Idorico. Olbia accorcia sul 12-11, poi le padrone di casa cambiano marcia e con un gran parziale di 10-1 prendono il controllo della partita sul 22-12, prima che Kajalina chiuda il primo set sul punteggio di 25-14.

Il secondo parziale parte nel migliore dei modi per l’Olimpia Teodora che, con D’Odorico al servizio, si porta subito sul 6 a 0. Le biancorosse non si guardano più indietro e, grazie al solito lavoro a muro di Menghi e ai punti di Bacchi, volano sul 16-5. Bartolini prova a lanciare un accenno di rimonta ospite sul 18-10, ma le ravennati restano concentrate e allungano di nuovo sul 24-13, con ancora Kajalina a firmare il punto decisivo al terzo set point (25-15). Anche il la terza frazione si apre in modo positivo per le padrone di casa, che si portano 5-1 prima e 9-3 poi. Ancora Barbolini con l’ace scuote le ospiti che accorciano 9-6, la risposta, sempre con un servizio vincente, di D’Odorico vale il 13-7 in favore della Conad. Olbia non molla e si riavvicina sul 14-10, poi un ace di Scacchetti respinge il tentativo ospite sul 16-10. L’Olimpia Teodora abbassa un po’ la tensione e la Golem con un ultimo sussulto si riporta a -2 sul 18-16. I punti di Bacchi tengono a distanza le avversarie e la schiacciata di D’Odorico chiude il set sul 25-20 e il match con un netto 3-0.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Simone Angelini (allenatore Conad Ravenna): «Questa sera abbiamo giocato tre ottimi set, tranne qualche imprecisione che abbiamo commesso qua e là, dovuta più al fatto di essere sopra come punteggio che ad altro. Devo dire che ci ha fatto benissimo riposare e ora stiamo molto meglio. Nelle settimane scorse ci aveva dato fastidio un po’ di stanchezza che aveva portato a un calo di lucidità in certi momenti, come dimostra il fatto che anche nelle sconfitte eravamo sempre più o meno in parità e perdere è stato a volte questione di una virgola. Vincere aiuta a vincere. Adesso che ci siamo riposati e abbiamo ricaricato le pile siamo pronti ad affrontare un bel tour de force che questa sera abbiamo cominciato nel migliore dei modi».
Risultati (decima giornata): Volley Soverato-Zambelli Orvieto 3-1, Savallese Millennium Brescia-Delta Informatica Trentino 2-3, P2P Givova Baronissi-Fenera Chieri 0-3, Sorelle Ramonda Ipa Montecchio-Bartoccini Gioiellerie Perugia 3-1, Barricalla Collegno-Club Italia Crai 3-2, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Golem Olbia 3-0, LPM Bam Mondovì-Battistelli San Giovanni in Marignano 3-1, Sigel Marsala-Golden Tulip Volalto Caserta 3-0.
Classifica: Soverato* e Mondovì 22 punti; Chieri 21; San Giovanni Marignano e Cuneo* 20; Trento 19; Ravenna* 17; Montecchio* e Collegno* 14; Brescia* e Club Italia 13; Orvieto* 10; Perugia*, Olbia e Baronissi 8; Marsala* 7; Caserta* 4.



In settembre i visitatori al Museo Nazionale di Ravenna erano già duemila in più rispetto a quelli complessivi registrati nel 2016 (che chiuse con un risultato deludente di circa 22mila ingressi), poi c’è stata la biennale del mosaico contemporaneo che ha portato in poco più di un mese (dal 1 ottobre al 10 novembre circa) a staccare quasi 6mila biglietti. È presumibile immaginare quindi che nel 2017 si possa superare la soglia dei 30mila visitatori (il risultato migliore della storia recente del museo restano i 35mila del 2012).
«L’albero di Natale che oltre alle palle mostra il simbolo divino più antico del mondo»: così Francesco Montelli, in arte Montellik, sulla sua pagina Facebook descrive l’opera da lui stesso realizzata ed esposta nella vetrina della bottega-laboratorio in via Oriani a Ravenna. Un albero di Natale addobbato con le lucine come vuole la tradizione ma realizzato con una trentina di simboli fallici in erezione dipinti in maniera differente. Il puntale, manco a dirlo, un pene.







Due rottweiller di grossa taglia hanno agitato il sonno dei residenti in via Filanda Nuova a Faenza: nella notte tra il 22 e 23 novembre gli animali si aggiravano incustoditi nella zona, dimostrandosi poco amichevoli con chi tentava di avvicinarli. È stata una pattuglia dei carabinieri, intervenuta dopo le segnalazioni giunte al 112, a riuscire a spingere gli animali dentro il recinto di una vicina area di sgambamento di via Medaglie d’Oro dove poi sono stati catturati dal servizio veterinario comunale. Sono in corso indagini per stabilire la proprietà delle bestie, un maschio e una femmina dotati di collare e quindi probabilmente in libera circolazione per omessa custodia: il padrone rischia ora una denuncia.
L’appuntamento di apertura della 
