Dopo il bonifico, il sacerdote non è più riuscito a mettersi in contatto con il venditore e non ha ricevuto la merce. Il responsabile individuato dalla Mobile: è un pluripregiudicato di Pescara
Aveva acquistato on line sul sito di annunci Subito.it una stufa a pellet da mille euro per la propria parrocchia. Ma dopo aver effettuato un bonifico su un conto corrente associato a una carta di credito prepagata, non è più riuscito a contattare il venditore e della stufa nessuna notizia. A finire truffato, questa volta, un sacerdote del Ravennate, che ha poi presentato puntualmente denuncia in questura.
Gli agenti della Squadra mobile della polizia di Stato sono riusciti a risalire al responabile incrociando i vari dati a disposizione. Si tratta di una sorta di truffatore seriale, un 35enne pluripregiudicato residente a Pescara, indagato ora in stato di libertà per truffa aggravata, sostituzione di persona, uso di atto falso e falsità materiale.
Dati provinciali dell’Ausl che ha inviato l’appuntamento alle famiglie delle scuole d’infanzia. Al vaglio la situazione nei nidi
In provincia di Ravenna sono 844 i bambini nella fascia di età 3-6 anni (nati tra il 2012 e il 2014 compresi) non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti e quindi allo stato attuale senza idoneità per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia. Entro il 2 settembre scorso l’Ausl Romagna ha inviato ai genitori un invito (con data, orario e luogo) per effettuare le vaccinazioni mancanti o avere un colloquio con personale qualificato. Sono invece 8.591 le attestazioni di idoneità inviate alle famiglie dei bimbi che hanno effettuato tutte le vaccinazioni previste dalla norma per il loro anno di nascita. In totale in Romagna sono state inviate 24mila attestazioni di idoneità e 3.878 lettere per appuntamenti (736 a Cesena, 593 a Forlì e 1.705 a Rimini).
È l’azienda sanitaria pubblica a fare il punto della situazione a proposito dell’applicazione della legge 119 del 2017 (il cosiddetto decreto Vaccini), sulla scorta di quanto previsto dalla Regione Emilia Romagna: «L’attestazione di adempienza o l’invito per la vaccinazione, rappresentano la documentazione necessaria che si può presentare alle scuole per l’iscrizione. Le famiglie con figli in questa fascia d’età non hanno dunque al momento nessun obbligo di autocertificazione, né hanno la necessità di attivarsi per prendere un appuntamento».
Per le famiglie con figli nati negli anni tra il 2015 e il 2017 (compresi) e quindi in età da asilo nido, l’Azienda ha acquisito dai gestori delle strutture dei vari territori gli elenchi nominativi dei bimbi frequentanti e ha provveduto a verificarne lo stato vaccinale, restituendo ai gestori stessi le informazioni relative ai bambini in regola, le cui famiglie dunque non avranno alcun adempimento; le famiglie i cui figli iscritti ai nidi fossero risultati non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, riceveranno a loro volta la lettera di invito con appuntamento, con la quale potranno iscriversi.
Per le famiglie con figli nati negli anni tra il 2001 e il 2011 compresi, che cioè frequentano o devono frequentare la scuola dell’obbligo, vi sono tempi più lunghi, in quanto la normativa concede finno al 31 ottobre per presentare alla scuola la documentazione necessaria per regolarizzare la propria posizione e fino al primo marzo 2018 per effettuare la vaccinazione per gli inadempienti. E sono al vaglio le misure, che saranno comunicate in tempo utile, per procedere in questo senso cercando anche in questo caso di minimizzare i disagi per le famiglie.
Il colonnello Sergi lascia Ravenna dopo sei anni: «Tante soddisfazioni umane e professionali». Due omicidi restano irrisolti: “il Russo” è sospettato per quello del vigilante alla cava di Savio. L’altro delitto è quello del venditore ambulante a Casal Borsetti. Il 12 settembre lascia anche il comandante provinciale Massimo Cagnazzo
Da sinistra il colonnello Massimo Cagnazzo (comandante provinciale) e il colonnello Antonio Sergi (comandante reparto operativo)
Dopo sei anni il colonnello Antonio Sergi lascia il comando del reparto operativo dei carabinieri di Ravenna e si trasferisce a Rimini per lo stesso incarico. Salutando la stampa e i colleghi ha colto l’occasione per ripercorrere le soddisfazioni umane e professionali vissute a Ravenna, dove arrivò da Perugia, ma anche una riflessione sui due omicidi del 2015 rimasti irrisolti: quello del 46enne venditore ambulante senegalese Mor Seye freddato con 5 colpi di pistola alla schiena sulla spiaggia di Casalborsetti il 12 settembre e quello del 42enne vigilante Salvatore Chianese ammazzato da una fucilata al cancello di ingresso di una cava a Savio il 30 dicembre. Per quest’ultimo episodio è sospettato l’uomo passato alle cronache come “Igor il Russo”: la caccia all’uomo tra Ravenna, Ferrara e Bologna si è risolta con un nulla di fatto ma Sergi non ha dubbi e ha fiducia nell’Arma: «Sono convinto che lo troveremo». Per quanto riguarda invece l’altro delitto al momento non ci sono indagati ma le indagini non si sono fermate: «Anche pochi giorni fa abbiamo fatto un nuovo accertamento, non molliamo la presa».
Sergi, 48 anni, ricorda gli inizi ravennati: «Il primo caso delicato fu l’omicidio di Kleant Sulkja a Castel Bolognese a febbraio del 2012. Un’indagine fatta analizzato fotogramma per fotogramma le riprese video della sorveglianza. Abbiamo messo in piedi una caccia all’uomo che stava stringendo il cerchio sui sospettati al punto tale che si costituirono da soli capendo che era solo questione di tempo». Parole di grande apprezzamento per i responsabili delle tre aree di riferimento del reparto operativo: «Persone straordinarie».
Il colonnello non può trattenere un velo di commozione salutando il comandante provinciale Massimo Cagnazzo: «È arrivato tre anni fa e si è creato un rapporto umano di grande stima. È stata una soddisfazione ricevere il riconoscimento della mia professionalità e l’attribuzione di compiti di responsabilità». Anche il colonnello Cagnazzo – che ha parlato di «doti non comuni di efficace investigatore» per Sergi – è in procinto di lasciare il comando provinciale di Ravenna: per lui l’ultimo giorno di servizio sarà il 12 settembre, andrà ad Avellino.
A sostituire Sergi sarà ora temporaneamente il maggiore Antonio Pisapia, comandante del nucleo investigativo. Entro un mese è atteso l’arrivo del nuovo comandante del reparto operativo. Mentre già dalla prossima settimana sarà a Ravenna il nuovo comandante provinciale.
L’episodio nell’estate 2016. L’aggressore era arrivato in Italia nel 2014: era stato allontanato dalla Caritas per droga ed era in attesa del ricorso contro la bocciatura della richiesta di asilo politico. La squadra mobile lo individuò grazie ai tabulati telefonici
Le cause all’origine della lite non sono mai emerse pienamente, forse uno scontro legato a questioni di droga ma non di spaccio: il litigio del 9 agosto 2016 nei pressi dei giardini Speyer a Ravenna tra un 35enne nigeriano e un 25enne tunisino finì con il secondo colpito alla coscia da una coltellata che arrivò all’arteria femorale e a distanza di dodici mesi per l’aggressore è arrivata la condanna in primo grado a otto anni e venti giorni di reclusione con rito abbreviato per tentato omicidio (il pubblico ministero Marilù Gattelli aveva chiesto nove anni di pena). John Stali, questo il nome dell’imputato, si trova già in carcere a Ravenna in custodia cautelare da quando venne fermato dalla polizia tre giorni dopo il ferimento. A pesare sulla condanna anche alcune intercettazioni telefoniche che mostrerebbero la sua volontà di uccidere.
La vittima nel frattempo ha lasciato Ravenna. Un intervento chirurgico in ospedale gli salvò la vita ma ancora di più per la sua sopravvivenza fu fondamentale l’intervento di un medico tedesco in vacanza in città che vide il giovane accasciarsi a terra e lo soccorse immediatamente in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
Stali venne arrestato grazie alle indagini della squadra mobile che riuscì a identificare la possibile nazionalità dell’aggressore e da quell’elemento partì per individuare i nigeriani abituali frequentatori degli Speyer. Dettaglio importante fu anche l’analisi dei tabulati dei telefoni cellulari agganciati alla cella che copre il quartiere stazione. Stava organizzando il suo allontanamento da Ravenna. Arrivò in Italia nel 2014 dopo alcuni anni passati in Libia e fece richiesta di asilo politico. La domanda fu respinta a maggio del 2015 e all’epoca dei fatti il nigeriano era in attesa di conoscere il pronunciamento della commissione sul ricorso che aveva presentato contro il diniego di asilo.
Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr e decano dell’opposizione, ricostruì altri dettagli della sua permanenza ravennate: «Negli elenchi della prefettura di fine maggio 2016, quando effettuai un monitoraggio della situazione profughi, il nome di John Stali non figurava tra i 761 richiedenti asilo della provincia ma in un elenco extra di 9 allontanati dalle strutture di accoglienza. Era stato “espulso da Caritas Faenza il 12 febbraio 2016”, per motivi legati alla droga».
Il parco assume figuranti per l’apertura straordinaria di ottobre. Iscrizioni entro il 15 settembre
Mirabilandia, il parco divertimenti alle porte di Ravenna, torna con il casting più “mostruoso” dell’anno in vista dei festeggiamenti dedicati all’Halloween Horror Festival, in programma a partire dal 7 ottobre.
Come ormai tradizione negli ultimi anni, mercoledì 20 settembre Mirabilandia selezionerà 100 figuranti. Il parco ravennate è infatti a caccia di zombie, mostri e creature spaventose pronti a inseguire e spaventare tutti gli ospiti di Mirabilandia in occasione dell’apertura straordinaria dell’Halloween Horror Festival, in programma a partire dal 7 ottobre.
Gli aspiranti mostri dovranno presentarsi con le seguenti caratteristiche “professionali”: travestimento spaventoso a tema Far West o Steam Punk, pallore spettrale, make-up originale, andatura lenta, capacità di proporre un personaggio e la sua storia.
I figuranti – sottolineano dal parco senza entrare più nel dettaglio – saranno assunti «con contratto lavorativo».
Per partecipare al casting bisognerà accedere al seguente link mirabilandia.it/casting e compilare l’apposito format di iscrizione. Le candidature verranno ufficialmente chiuse il 15 settembre.
Dal 13 al 18 settembre tra eventi artistici, culturale e gastronomia. Sul palco anche Ambrogio Sparagna
Nel mese di settembre Russi si veste a festa con la Fira di Sett Dulur e, come da tradizione, si prepara ad accogliere eventi artistici, culturali, enogastronomici e di intrattenimento, trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto. Grandi protagonisti negli stand gastronomici, come sempre, bël-e-cöt e canèna.
Il tradizionale appuntamento è in programma quest’anno da mercoledì 13 a lunedì 18 settembre.
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Ad aprire il ricco programma della sagra sarà la banda Città di Russi che insieme alle associazioni sfilerà per le vie del centro storico lasciando poi spazio alla sfilata di moda degli esercenti locali.
Il venerdì sera la tradizione folcloristica sarà protagonista indiscussa con il 16esimo raduno delle fruste per entrare poi nel vivo della festa che proporrà nel week end eventi capaci di valorizzare tanto le tradizioni locali quanto di dilettare con linguaggi trasversali e accattivanti.
Sabato sera la centrale Piazza Farini si animerà con la musica al ritmo della pizzica e degli altri balli popolari italiani di Ambrogio Sparagna e della sua orchestra, per lasciare spazio la domenica a Moreno il Biondo, musicista e portavoce dell’Orchestra di Raoul Casadei degli anni Novanta. Il lunedì sarà poi la volta della 3MontiBand che chiuderà la festa con i valzer e le canzoni della tradizione romagnola di Secondo Casadei reinterpretati a tempo di swing bossanova blues e reggae.
Poesia, narrativa e saggistica saranno protagoniste insieme alla musica con le presentazioni dei libri nel cortile della Biblioteca e nel giardino della Rocca.
Infine, il Treppinfira , piccola rassegna di teatro di strada che con giocoleria, arte, danza, bolle di sapone e molto altro delizierà gli stimoli sensoriali dei visitatori più curiosi.
Dal tardo pomeriggio del 9 settembre previsto mare molto mosso al largo
Dalla mezzanotte di oggi, venerdì 8 settembre, alla mezzanotte di domani, sabato 9, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 98, per stato del mare, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla.
Dal tardo pomeriggio di domani, 9 settembre, è previsto – si legge nell’allerta – «mare molto mosso al largo con altezza dell’onda tra 1,8 e 2,5 metri».
Comune e Regione raccomandano «di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, non accedere a moli e dighe foranee».
Tutti gli appuntamenti della storica rassegna dell’associazione Cantieri. E le foto dei protagonisti
Dal 9 al 19 settembre la giovane danza contemporanea ritorna a essere la protagonista della XIX edizione di Ammutinamenti – festival di danza urbana e d’autore, a cura dell’Associazione Cantieri, con la direzione artistica di Monica Francia e Selina Bassini.
Il festival, come da tradizione, promuove la parte più giovane e innovativa delle arti performative, ponendo fra i suoi obiettivi anche la promozione e la formazione inclusiva attraverso progetti site specific e partnership con le realtà di ricerca più sperimentali a livello nazionale.
Altri Paesaggi è il tema di Ammutinamenti 2017 in cui la danza diventa il dispositivo per raccontare gli altri paesaggi della contemporaneità; si fa strumento della crisi, «intesa come krisis, cioè momento del giudizio e della scelta», si legge nella cartella stampa.
Sono protagonisti di Ammutinamenti più di 40 giovani danzatori e coreografi, tra artisti emergenti e artisti già affermati sulla scena nazionale ed internazionale.
Il cuore pulsante del festival è da sempre la Vetrina della giovane danza d’autore (15-17 settembre in luoghi storici e inediti di Ravenna come la biblioteca Classense, piazza del Popolo e l’Almagià) con giovani autori e compagnie emergenti, selezionati dai più importanti operatori della danza nazionale che fanno parte della rete Anticorpi XL che attualmente coinvolge 35 operatori di 15 regioni.
Partecipano alla Vetrina: Isabella Giustina (Friuli Venezia Giulia), Mattia Russo, Antonio De Rosa, Umberto Ciceri – Kor’sia (Campania), Antonio Bissiri – Prendashanseaux (Sardegna), Diego Tortelli (Lombardia), Luna Cenere (Campania), Olimpia Fortuni (Emilia Romagna), Matteo Marfoglia (Marche), Sara Sguotti, Nicola Simone Cisternino – Sa.Ni. (Toscana), Simone Zambelli (Lazio), Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi (Lazio), Francesco Colaleo, Maxime Freixas – MF (Campania), Angelo Petracca (Puglia), Camilla Monga (Veneto), Siro Guglielmi (Veneto). Qui sotto nella gallery alcuni protagonisti della Vetrina.
Tra gli eventi in programma al festival, la compagnia spagnola Hector Plaza è in scena con l’emozionante e coinvolgente performance del titolo Ehiza, che racconta la lotta di potere (9 settembre, ore 18 Piazza San Francesco); Daniele Albanese con lo spettacolo Von, in anteprima nazionale, una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione (9 settembre, ore 22 Artificerie Almagià); il coreografo Alessandro Carboni con la performance As if we were dust, una sorta di lungo processo di manipolazione e riposizionamento di mattoni nello spazio (10 settembre, ore 18 Ex Tiro a segno-ritrovo ore 17.30 presso Darsena Pop Up per noleggio delle biciclette); Collettivo Cinetico in scena con 10 Miniballetti, regia, coreografia e danza della talentuosa Francesca Pennini (12 settembre, ore 21.30 Artificerie Almagià); il coreografo Manfredi Perego / Tir Danza presenta due lavori: Dei Crinali e Horizon Young (13 settembre, ore 21.30, Artificerie Almagià); la compagnia gruppo nanou presenta Alphabet – il corpo e lo spazio, dialogo sullo spazio tra danzatori, architetti, grafici e curatori di mostre (apertura pubblica del progetto 17 settembre ore 16 e in replica ore 16.45, Ardis Hall); il coreografo e danzatore Nicola Galli è in scena con una performance site specific e a seguire dj set a cura di Spoon (10 settembre. dalle ore 20.30 all’interno del Magazzeno Art Gallery). Qui sotto la gallery dei protagonisti
In cartellone, come di consueto, Prove d’autore XL, esito finale della residenza d’autore promossa dal Network Anticorpi XL, condotta dal coreografo Davide Valrosso, realizzato con il Balletto di Roma– Corso triennale professionale di danza contemporanea. La performance dal titolo We Are Not Alone, rappresenta una micro-comunità di danzatori che inizia a preparare il proprio corpo producendo calore, irradiandolo fino agli strati più esterni (15 settembre ore 15.30, in replica ore 16.30, Artificerie Almagià). Anche il coreografo Manfredi Perego/ Tir Danza presenta nell’ambito di Prove d’autore XL esito finale della residenza d’autore la performance Elegia del Vento con la Scuola del Balletto di Toscana (17 settembre ore 14 e in replica ore 15, Artificerie Almagià).
Dandelion
Nel ricco programma si segnala l’apertura del festival sabato 9 settembre (alle ore 17. 30) in piazza San Francesco, cuore artistico della città e l’ideale cornice per “Device”, evento speciale di CorpoGiochi esito delle giornate di laboratorio condotto da Monica Francia dal 5 all’8 settembre: protagonisti i ragazzi dai 12 ai 19 anni che hanno risposto in estate alla call di Cantieri Danza. Tra gli appuntamenti della prima giornata si segnala Darsena: Ecosistema Creativo, workshop in Darsena sui temi della performance, riusi urbani e industrie creative (9 settembre, ore 10 – Ex tiro a segno); a partire dalle ore 18.15 Dandelion, incursioni di corpi danzanti e parole, in collaborazione con gli esercenti del centro città e della Darsena e Confesercenti Ravenna e dialoghi curati dal critico d’arte Sabina Ghinassi per il progetto Appunti per un terzo paesaggio (9 settembre, Piazza San Francesco, locali del centro città e della Darsena).
Appuntamento fisso del festival è con il laboratorio CorpoGiochi OFF, (Palestra Montanari laboratorio dalle 14.30 alle 17.30 per adulti e bambini dai 5 anni) e dimostrazione di lavoro esito del laboratorio (10 settembre ore 19.30, Banchina Darsena).
Le scuole di danza della città sono le protagoniste del progetto Invito alla danza – appunti per nuovi innesti tra antico e contemporaneo (10 settembre dalle ore 11 alle 17, Artificerie Almagià). In collaborazione con RavennAntica, vuole essere un’occasione speciale per permettere alle energie del territorio di presentare al pubblico i propri progetti di danza contemporanea e di contaminazione, segnando una traiettoria comune nell’ipotesi di una progettualità futura
Di grande impatto visivo la performance realizzata per R.A.M. “Facciamo un ’77”. L’azione performativa di Shani Militello che con RAM, al Museo d’arte della città raccoglie la sfida di ripensare creativamente 77, l’anno che ha cambiato la storia, entra in modo diretto nelle pieghe degli spazi urbani con Ammutinamenti; a seguire dialogo con l’artista e la curatrice Maria Rita Bentini (10 settembre dalle ore 19.45, Darsena Pop Up).
Il Garage Sale
[AGGIORNAMENTO] A causa delle pessime previsioni meteo, è stato annulalto l’appuntamento con il Garage Sale mercatino vintage e second hand, del 10 settembre all’Almagià.
Ammutinamenti si conclude con Compito in piazza – dimostrazioni urbane dei laboratori CorpoGiochi a scuola con gli allievi delle scuole Primarie “Bartolotti”, “Balella”, “Muratori”, “Pasini” e “Cavina” e gli allievi della scuola Secondaria di primo Grado “Montanari” (19 settembre ore 10.30, Piazza San Francesco).
Attraversa il Festival per tutta la sua durata Nuove traiettorie, azione del Network Anticorpi XL, una Comunità artistica formata da coreografi emergenti agli esordi della propria ricerca che seguirà un programma fitto di incontri, confronti allenamenti e visioni di spettacolo.
Ravenna, per la precisione la frazione di Sant’Alberto, è l’ultimo dei sei itinerari previsti dal progetto “Su per terra, storie di pastori, migrazioni e transumanza dall’appennino al mare”, promosso da Slow Food Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio del Comune di Ravenna.
La manifestazione ha attraversato l’appennino lungo gli antichi tratturi e le vie della transumanza e avrà luogo nel Ravennate sabato 9 e domenica 10 settembre.
L’appuntamento si articolerà secondo un calendario che, coniugando ambiente, pastorizia e buon cibo, prevede, tra gli altri, incontri su storie di pastori e transumanza, passeggiate cicloturistiche, visita ad un’azienda casearia con dimostrazione di mungitura, mostre di ovini di razze autoctone, escursione in barca nella pialassa Baiona, aperitivo del casaro, laboratorio del gusto, degustazioni e possibilità di cena con piatti della tradizione a base di carne di pecora e formaggi.
L’evento sarà ulteriormente allietato dalla recita di poesie e sonetti di Olindo Guerrini e canti tratti dal repertorio storico popolare italiano e romagnolo.
Il programma. Sabato 9 alle 9.30 passeggiata cicloturistica con partenza da Darsena Pop Up e arrivo al caseificio Buon Pastore di Sant’Alberto alle 11 con visita e incontro con alcuni pastori. Iscrizioni: 335/5955930. Domenica 10 a Sant’Alberto dalle 9 alle 12 escursione in barca nella pialassa della Baiona per 25 persone con partenza da Porto Corsini e aperitivo nel capanno degli Spinaroni (15 euro a persona, prenotazioni al 335/375212). Alle 16.30 ritrovo all’azienda il Buon Pastore: festa con i prodotti della pastorizia, visita all’ovile, dimostrazione di mungitura. Alle 18 laboratorio del gusto con degustazione guidata di cinque pecorini e vino dell’azienda Buon Pastore.
Volley A2 femminile / Sabato le giallorosse saranno di scena a Osimo, nelle Marche, dove sfideranno la formazione marchigiana di A1 della Lardini. L’amichevole successiva il 12 settembre a Cesena contro il Volley Club
Le atlete e lo staff tecnico dell’Olimpia Teodora Ravenna
In preparazione al campionato di Serie A2, che scatterà l’8 ottobre con la trasferta in Veneto contro il Montecchio Maggiore (esordio casalingo una settimana dopo al PalaCosta contro il Chieri), l’Olimpia Teodora inizia la serie di amichevoli che servirà a cementare il rinnovato gruppo a disposizione del tecnico Angelini. Sabato, infatti, le giallorosse saranno di scena a Osimo, nelle Marche, dove sfideranno la formazione di A1 della Lardini Filottrano.
Questo l’elenco del ricco programma di test nel mese di settembre: sabato 9 a Osimo contro la Lardini Filottrano, martedì 12 a Cesena contro il Volley Club Cesena di B1, sabato 16 in casa contro le riminesi del San Giovanni in Marignano (A2), giovedi 21 a Pesaro contro la myCicero Volley (A1), sabato 23 in casa ancora contro la Lardini Filottrano e, infine, sabato 30 a Perugia contro la Wealth Planet Perugia (A2).
Il gruppo di Angelini nei giorni scorsi ha abbracciato il libero ravennate Sara Panetoni, fresca campionessa del titolo mondiale nella categoria Under 18. Questo il roster dell’Olimpia Teodora. Palleggiatrici: Chiara Scacchetti, Chiara Vallicelli e Chiara Drapelli. Schiacciatrici: Lucia Bacchi, Chiara Aluigi e Sofia D’Odorico. Opposte: Anna Kajalina e Sofia Ceroni. Centrali: Camilla Neriotti, Alice Torcolacci e Sara Menghi. Liberi: Sara Paris e Sara Panetoni.
Infine, nelle settimane scorse è stata creata la pagina Facebook del neonato sodalizio, @olimpiateodoravolley, che conta già più di duecento fans.
Accusa di omissione di soccorso per cinque giovani: erano in compagnia del 18enne trovato morto dopo una notte di sballo. Indagato anche uno spacciatore di 22 anni
L’auto in fiamme nella notte e poche ore dopo la rivendicazione anonima al telefono con ulteriori minacce. Nel mirino l’avvocato che assiste uno dei cinque giovani indagati per la morte del 18enne Matteo Ballardini di Lugo: il corpo senza vita dello studente venne trovato da un passante l’11 aprile scorso sul sedile passeggero della sua auto parcheggiata a Lugo dove era stato abbandonato all’alba dai compagni con cui aveva trascorso una notte di sballo a base di droghe. La notizia dell’incendio sulla cui natura dolosa non sembrano esserci più dubbi è riportata dalle edizioni odierne dei quotidiani Resto del Carlino e Corriere Romagna.
I cinque giovani sono indagati per omissione di soccorso: in momenti diversi tra la notte e le prime luci dell’alba avrebbero abbandonato Ballardini al suo destino nonostante fossero chiari da diverse ore i sintomi del suo malore. Il ragazzo rimasto solo non sarebbe stato in condizioni di chiedere aiuto e il decesso sarebbe poi arrivato per edema polmonare acuto al termine di una lenta agonia.
A collegare l’incendio della vettura avvenuto nella notte tra il 30 e il 31 agosto scorso è la telefonata anonima fatta allo studio del penalista poco dopo. Riferimenti al cliente chiamandolo assassino e minacce di ulteriori ritorsioni ai familiari del legale.
Nelle scorse settimane i quotidiani locali avevano riportato anche l’indagine a carico di un 22enne di origine magrebina – ma nato in Italia e residente a Lugo – arrestato dopo essere stato sorpreso a spacciare a Marina di Ravenna. Il giovane sarebbe infatti indagato con l’accusa di “morte come conseguenza di altro reato” nell’ambito dell’indagine del decesso di Matteo Ballardini, in quanto spacciatore a cui si sarebbero rivolti i ragazzi per la notte di sballo.
Calcio C / Svincolato e reduce dall’esperienza nella Lucchese, il centrocampista offensivo raggiunge in maglia giallorossa il fratello Elia. Potrebbe essere già disponibile domenica contro la Triestina
A destra Erik Amedeo Ballardini assieme al presidente Alessandro Brunelli
Colpito da numerosi infortuni, che stanno riducendo all’osso l’organico a disposizione del tecnico Antonioli, il Ravenna corre ai ripari e tessera Erik Amedeo Ballardini, che così raggiunge in giallorosso il fratello maggiore Elia (classe ’91). Il quasi ventiduenne (compirà gli anni il 7 ottobre) centrocampista offensivo, al momento svincolato, può essere schierato in ogni zona del campo dietro alle punte – sia ai lati, sia soprattutto al centro – ed è reduce dall’esperienza con la Lucchese nella passata Serie C (una sola presenza, però), rappresentando un ulteriore sforzo fatto dalla società bizantina nell’ottica di garantire all’allenatore un organico il più completo possibile.
In precedenza, nella sua breve carriera Ballardini è cresciuto nel settore giovanile del Cesena (la sua città natale, a differenza di Elia, nato a Stoccolma) e ha esordito in C nella stagione 2014-15, nelle file del Santarcangelo, per poi trasferirsi in seguito in C alla Lucchese, che a metà campionato lo girò in D al Ghivizzano Borgoamozzano, per infine fare ritorno in rossonero. Erik Amedeo sarà subito a disposizione di Antonioli, che valuterà se convocarlo già per la partita di domenica in casa contro la Triestina (ore 20.30 al “Benelli”).