martedì
02 Giugno 2026
festa della repubblica

Donne, voto e parità: «Ottant’anni dopo il suffragio universale la sfida è ancora aperta»

A Ravenna l’intervento di Silvia Calamandrei. Al centro partecipazione femminile, lavoro e rappresentanza delle nuove generazioni

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A ottant’anni dalla conquista del suffragio universale, il percorso verso una piena emancipazione femminile è ancora lontano dall’essere concluso. La parità di genere passa oggi attraverso azioni concrete capaci di colmare i divari ancora esistenti nel lavoro, nella rappresentanza e nell’accesso alle opportunità.

È questo il messaggio lanciato da Silvia Calamandrei durante l’incontro organizzato a Ravenna da Legacoop Romagna, Federcoop Romagna, Anpi e Circolo dei Cooperatori in occasione delle celebrazioni per il 2 giugno.

Nipote del giurista e padre costituente Piero Calamandrei e figlia dei partigiani Franco Calamandrei e Maria Teresa Regard, Calamandrei ha dialogato con la giornalista Irene Soave affrontando alcuni dei temi più attuali legati alla partecipazione democratica delle donne.

Tra gli aspetti evidenziati, uno dei più significativi riguarda il crescente allontanamento delle giovani generazioni dalle urne. Un fenomeno che interessa in particolare le donne sotto i 35 anni e, in modo sorprendente, anche quelle con livelli di istruzione più elevati. Se per le donne del secondo dopoguerra il voto rappresentava una conquista da difendere con orgoglio, frutto delle battaglie della Resistenza civile e armata, oggi il rischio è che questo diritto venga percepito come acquisito una volta per tutte, favorendo un astensionismo sempre più diffuso. Secondo Calamandrei, dietro questa disaffezione si nasconde una più ampia sfiducia verso le istituzioni e una sensazione di esclusione che molte donne continuano a sperimentare in diversi ambiti della società. A partire dal mondo del lavoro, dove, nonostante l’accesso ormai consolidato a professioni un tempo riservate agli uomini, persistono ostacoli alla carriera e disparità che limitano l’effettiva uguaglianza. A pesare è anche il tema della cura familiare, che ancora oggi costringe molte donne a conciliare maternità e realizzazione professionale in condizioni di evidente svantaggio.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il contributo delle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente, protagoniste di una stagione politica in cui riuscirono a superare le appartenenze partitiche per affermare principi di uguaglianza e diritti all’interno della Carta costituzionale. Un’esperienza che, secondo Calamandrei, rappresenta ancora oggi un esempio di impegno civile e responsabilità collettiva.

Uno sguardo al futuro passa anche attraverso la valorizzazione della memoria storica. In quest’ottica è stata sottolineata l’importanza della digitalizzazione degli archivi familiari e istituzionali, strumenti che consentono alle nuove generazioni di accedere direttamente alle fonti e di conoscere più da vicino le radici della democrazia italiana.

Ma la memoria da sola non basta. Per rendere effettivi i principi sanciti dalla Costituzione servono interventi concreti e opportunità reali. Un segnale in questa direzione è arrivato proprio al termine dell’evento, con la consegna di dieci borse di studio da 3mila euro ciascuna dedicate a studentesse universitarie impegnate nei percorsi Stem, promosse da Legacoop Romagna e Cia-Conad. I riconoscimenti sono intitolati alla memoria di Arianna Marchi, ex presidente della cooperativa sociale Zerocento, scomparsa nel 2021.

Nel territorio ravennate i contributi sono andati a Denise Nanni (Ingegneria e Scienze Informatiche, Chiara Penso (Medicina), Karen Cavina e Giulia Russo (entrambe Farmacia e biotecnologie). In provincia di Forlì-Cesena sono state premiate Virginia Foschi (Intelligenza Artificiale), Alice Rinieri (Ingegneria ed energia elettrica), Vanessa d’Ospino (Biologia marina) e Agnese Valbruccioli (Ingegneria energetica e nucleare). Nella provincia di Rimini le borse di studio sono andate a Laura Poplawska (Biotecnologie mediche per la diagnostica e la terapia) e Sofia Maioli (Chimica e Tecnologica Farmaceutica).

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